Fugaro: ''E' Possibile anche nelle Marche''

Myriam Fugaro 28/06/2015 - Il 21 giugno a Roma, Giuseppe Civati ha dato il via ad un percorso che porterà alla nascita, entro il mese di ottobre, di un nuovo soggetto politico.

Questo è il fatto che noi abbiamo trovato interessante, di prospettiva e anche di concreta speranza, mentre l 'interesse, sia a livello nazionale che locale , si è focalizzato su lle ‘uscite’ dal PD, senza prestare attenzione a cosa voglia rappresentare questo progetto. Una centralità eccessiva ad un partito che ha saputo solo apr ire polemiche su questa vicenda, incapace di affrontare i contenuti che Possibile sta mettendo al centro della sua azione politica.

Proviamo allora a fare chiarezza. Possibile non vuole essere una compagine politica che va a riempire uno spazio a sinistra lasciato vuoto dal Partito Democratico. Possibile nasce con l'ambizione di pensare ad una sinistra di governo, che sappia essere inclusiva ed accogliente; che sappia dialogare con gli altri partiti, con le associazioni e con la società civile; che contribuisca ad elaborare un progetto politico che porti il nostro Paese fuori da questa crisi, che non è solo economica, partendo dal principio di uguaglianza che è il perno della nostra carta costituzionale.

Si parte, quindi, con quel miscuglio di emozioni collegate ad una nuova avventura: il timore di cadere negli errori già noti nella storia della sinistra italiana e l'entusiasmo di chi ci prova ad essere alternativa. In questa nuova avventura non c'è spazio per sentimenti di rancore, né abbiamo bisogno di creare "nemici" per rafforzare le nostre idee.

I primi passi si sono mossi con la costituzione dei vari comitati; nelle Marche il primo è nato a Senigallia ed dedicato a Teresa Mattei, partigiana e giovane costituente. Inizieremo il nostro impegno da subito, affrontando tematiche che saranno oggetto di referendum: sulla scuola, sulla legge elettorale, sul fine vita, sull'uso della cannabis; cercheremo di coinvolgere chiunque abbia interesse, lavorando soprattutto su progetti locali. Crediamo alla comunità e alla capacità che hanno i territori e gli uomini e le donne che lì vivono di scegliere il loro futuro.

Per chi fosse interessato, ecco i contatti:senigalliapossibile@gmail.com; http://www.possibile.com/


Da Myriam Fugaro

comitato Possibile Senigallia




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-06-2015 alle 15:49 sul giornale del 29 giugno 2015 - 1047 letture

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Stessa gente che chiedeva il voto per un altro partito meno di un mese fa.
Coerenza?!

Una riflessione generale riguarda il PD, se persone come Myriam o Beatrice Brignone si allontanano e persone come Denis Verdini si avvicinano credo che si sia un bel problema.
Una riflessione locale riguarda invece Corinaldo, dove vedo che c'è un deficit evidente di iniziativa politica.

Parliamo del Parlamento incostituzionale eletto con il Porcellum.
Non ci stupiamo troppo dei giochi di poltrona.

Sicuramente i nomi di coloro che stanno costituendo questo nuovo soggetto politico non sono "di primo pelo" ed anno anni di esperienza politica ed alcuni anche di poltrone su cui sono stati seduti ma lasciare uno scranno per tentare una battaglia pressoché impossibile con chi gestisce mass media ed ha pressoché tutti i poteri forti a proteggerlo me li rende simpatici un po' come novelli don chisciotte.

Meno di un mese fa chiedevano il voto per quelli contro cui oggi dovrebbero combattere... E poi i temi sono quelli dei radicali in salsa rossa. Dio ce ne scampi e liberi.

Ma voi compagni d'Italia una volta non potreste inventarvi qualcosa di vostro anziché importare sempre dall'estero?
Avete cominciato col Che, poi Castro, Lula, Chavez, Zapatero, poi Siriza, adesso Podemos........
Ma uno straccio d'idea da esportare possibile che non vi venga mai?