"Siamo nati per proteggere. Il buono delle Marche": un meeting organizzato da Axa Assicurazioni

25/06/2015 - “Siamo nati per proteggere il buono delle Marche”. Intorno a questo tema, Claudio Moroni ha riunito un gruppo di esperti e operatori del settore vitivinicolo, in un meeting finalizzato a conoscere e divulgare iniziative e progetti nati proprio con l’obiettivo di valorizzare le produzioni vinicole, integrandole sempre di più con gli altri ambiti del sistema economico.

Claudio Moroni, agente Axa assicurazioni di Senigallia, ha presentato proposte decisamente innovative in campo assicurativo, studiate specificamente per la Protezione del patrimonio vitivinicolo e per proteggere dai rischi dell’intera filiera produttiva, dalla vite alla bottiglia. L’intento è quello di aiutare i clienti a vivere più serenamente, a promuovere la cultura della protezione, tutelarli dai rischi ed aiutarli a gestire meglio i propri risparmi. Accompagnarli e sostenerli nel tempo mantenendo gli impegni presi con loro.

Esempio illuminante in questo senso quello portato da Giuseppe Liso, che ha illustrato la realtà della Napa Valley, contea della California, negli Stati Uniti, che ha trasformato il vino nel veicolo e nella ragione di un piano di marketing territoriale per lo sviluppo turistico. Un territorio esteso quanto la provincia di Ancona, che grazie al blocco di qualsiasi progetto per scopi non agricoli, totalizza ormai 1.087 cantine che nell’arco del 2014 hanno “attirato” 3 milioni e 300 mila visitatori-turisti, ciascuno dei quali durante la vacanza ha speso una media di 482 dollari al giorno in acquisti. A sua volta Alberto Mazzoni, direttore dell’Istituto marchigiano tutela vini, ha offerto un’ampia panoramica della produzione vitivinicola nelle Marche, sottolineando l’esigenza di azioni crescenti di tutela del prodotto, seguendo imprescindibili percorsi di filiera, tanto sul piano qualitativo e commerciale, quanto come elemento identitario del territorio perciò non replicabile altrove. Una strategia che ha come obiettivo più generale quello di mantenere alta la qualità della vita, inserendo l’attività vitivinicola nel panorama della cultura regionale.

Concetto ripreso da Emilio Landi, esperto di produzioni agricole, secondo il quale l’agricoltura sta tornano ad essere opportunità di sviluppo, anche grazie al recupero di tradizioni gastronomiche capaci di valorizzare le produzioni (ad esempio quelle biologiche). Non meno rilevante l’esigenza di salvaguardare l’integrità fisiologica dei terreni, per rispondere efficacemente alla domanda di tutela dell’ecosistema. Nell’ottica della “protezione” del prodotto, Tonino Dominici amministratore delegato della Boxmarche ha illustrato le caratteristiche del “Bag in box”, speciale contenitore di vino confezionato in un’apposita scatola di cartone, che agevola il trasporto, la conservazione e il consumo.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-06-2015 alle 13:44 sul giornale del 26 giugno 2015 - 735 letture

In questo articolo si parla di attualità, assicurazioni, axa assicurazioni

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/ak9U