Progetto "Pedalando nella Terra del Duca": la troupe di Sky a Senigallia

25/06/2015 - Desta sempre più interesse il progetto "Pedalando nella Terra del Duca", che vede il Comune di Senigallia capofila del partenariato interregionale comprendente varie località umbro-marchigiane - tra cui Pesaro, Urbino e Gubbio - per la realizzazione di un itinerario stradale attraverso i più bei luoghi del Rinascimento italiano rivolto ai cicloturisti.

Dopo l'ampio successo riscosso in Germania, grazie alle iniziative promozionali volte a lanciare i nuovi collegamenti aerei Dusseldorf-Ancona, il progetto ha attirato l'attenzione di Sky che, sul canale Icarus, ha deciso di promuoverlo dedicandogli un mini reality di cinque puntate da cinque minuti, in cui quattro ciclisti percorrono l'intero itinerario, soffermandosi e mostrando ai telespettatori i siti più suggestivi.

Proprio nella giornata di ieri, la troupe del grande network internazionale è scesa a Senigallia per girare le immagini dedicate alla città e ai suoi dintorni, spostandosi poi di seguito verso Arcevia. Le telecamere di Sky si sono a lungo soffermate sulla Rotonda a mare, la Rocca Roveresca, il Foro Annonario e il Convento delle Grazie. La prima puntata del reality sarà proprio quella ambientata a Senigallia e andrà in onda sul canale Icarus di Sky all'inizio di luglio.

Molto soddisfatto il sindaco Maurizio Mangialardi: "L'incredibile interesse che 'Pedalando nella Terra del Duca' sta riscuotendo non mi sorprende. Si tratta di un progetto di grande fascino e innovazione, capace di declinare una proposta che si rivolta a segmenti turistici solo apparentemente diversi, quello sportivo e quello culturale, ma anche di invitare il turista a scoprire le meraviglie del nostro entroterra, e da lì fino all'Umbria. Un progetto, insomma, che rende sempre di più Senigallia un punto di riferimento nel panorama del turismo regionale e, potremmo cominciare a dire, anche del centro Italia".

L'itinerario di "Pedalando nella Terra del Duca" si sviluppa in senso antiorario e può prendere il via indifferentemente da ognuna delle quattro città principali che lo caratterizzano: Senigallia, Pesaro, Urbino e Gubbio. Il percorso misura poco meno di 450 chilometri e si snoda quasi per intero su strade panoramiche e a bassa intensità di traffico tra il mare Adriatico e i monti dell'Appennino, attraverso i paesaggi che nel Rinascimento furono dipinti da Piero della Francesca nelle sue opere e da Leonardo Da Vinci nella Gioconda.

Per informazioni, dettagli e domande è possibile visitare il sito www.terradelduca.it.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-06-2015 alle 13:39 sul giornale del 26 giugno 2015 - 2089 letture

In questo articolo si parla di attualità, comune di senigallia, senigallia

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/ak9T


Se in questo contesto si pensasse a riaprire la ferrovia Fano-Urbino e a cambiare lo scartamento normale da 1455 mm. in 900 mm. come nelle ferrovie dell'Alto Adige, si avrebbe la possibilità di affiancare al treno, una pista ciclabile, fisicamente separata da Fano-Fossombrone-Urbino. Una seconda possibilità è data dal doppio scartamento da Fano a Fossombrone e poi con il proseguimento fino ad Urbino con scartamento ridotto. Doppio scartamento significa, un segmento comune per tutti e gli altri due in base alla larghezza degli assi. Per dirla tutta se da Fossombrone arriveremmo fino a Pergola, costruendo un nuovo segmento, Roma e l'Umbria sarebbero ad un tiro di schioppo tramite Fabriano. Leonardo Maria Conti

Luigi Alberto Weiss

26 giugno, 13:11
Idea progettuale più che interessante, sulla quale da anni si dibatte cercando di svegliare il mondo politico locale e regionale. Purtroppo il treno non è abbastanza "modaiolo" e perciò anche i progetti migliori continuano a rimanere nel cassetto.




logoEV