La Brignone sugli attacchi dopo l'uscita dal Pd: 'Non era un problema prima e non lo è adesso'

25/06/2015 - Dopo le inevitabili reazioni sollevate, nel Pd, dall'annuncio dell'uscita dal partito di Beatrice Bignone, la stessa affida ad un post su Facebook il suo commento.

"Gli attacchi scomposti erano prevedibili -afferma la Brignone- Non sono mai stata molto amata nelle alte (e meno alte) sfere del Pd. Me ne facevo una ragione prima, figuriamoci adesso. Quello che non era per niente prevista è la valanga di affetto e solidarietà che mi sta arrivando. Ringrazio davvero tutti quelli che mi stanno scrivendo e chiamando in queste ore. A dimostrazione che il mio posto è decisamente altrove. Grazie di cuore!".





Questo è un articolo pubblicato il 25-06-2015 alle 17:26 sul giornale del 26 giugno 2015 - 1341 letture

In questo articolo si parla di cronaca, giulia mancinelli, articolo

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Piglia e porta a casa.
Mi piace sta ragazza, molto piu' di tutti quelli che si sono incazzati.

Intanto la poltrona è incassata. Manco nella prima repubblica.

Luigi Alberto Weiss

26 giugno, 08:34
Ecco le vere persone nuove di cui ha urgenza il Parlamento e la politica italiane. Meglio di certi "toro seduto" che in questi giorni sono saliti in cattedra a reclamare cose che non conoscono: coerenza e lealtà. Brava Brignone. I cittadini pensanti sono con lei.

A me i comunicati della Brignone quando le si era liberato il posto erano piaciuti poco, ma bisogna dire che chi le ha urlato di dimettersi l'ha fatta proprio fuori dal vaso.

La Brignone è stata nominata, come tutti gli altri, senza che nessun cittadino l'abbia votata.

Ma i voti erano di Bersani, non certo di Tenzi (che era allora all'opposizione interna) e forse anche un po' di Civati, che era una componente non irrilevante del PD.

Poi, se il PD ha avuto una scissione, problemi suoi. D'altronde ha anche avuto una scalata.

Parte dei voti del PD erano di Civatiani, se se ne vanno dal partito non devono certo dimettersi dal parlamento.

Condivido Beatrice, brava e coraggiosa. Poltrona incassata? Letta ancora si deve dimettere e sicuramente non farà piacere al PD nazionale sapere che, dimesso lui, entrerà in carica un parlamentare che non gli porterà automaticamente dei voti. Avanti così!