Canestrari: 'Scambio di cortesie fra maggioranza e opposizione pentastellata'

Alan Canestrari 25/06/2015 - Gli ultra rivoluzionari e innovatori dell'ultima ora hanno calato la maschera alla prima seduta del Consiglio Comunale. Dopo il risultato delle elezioni del 31 Maggio, il Movimento 5 Stelle senigalliese non ha aspettato di entrare in consiglio che,a mezzo stampa, faceva richiesta della vicepresidenza del consiglio e di una presidenza di commissione.

Il voto compatto della maggioranza, a sostegno del candidato che la compagine grillina proponeva per la vicepresidenza, testimonia che quegli appelli non erano caduti nel vuoto, e che qualcuno li aveva raccolti. Uno scambio di cortesie tra i cinquestelle, che altro non aspettavano se non occupare una poltrona, qualsiasi poltrona, e la maggioranza che, trovando una sponda nell’opposizione, mitigava il mal di pancia interno derivante da una mal digerita spartizione di poltrone.

Il suggerimento al Sindaco pare chiaro: qualora si trovasse in difficoltà, potrà contare sul soccorso dei grillini, che non fanno accordi sui temi (che forse non conoscono ancora) ma sembrerebbero disponibilissimi a discutere di poltrone e poltroncine, incarichi, gratifiche. Ed in sintonia con quanto già annunciato da Roberto Paradisi, anche per me ed il gruppo che rappresento, l’incontro della settimana scorsa, con la Sig.ra Martinangeli, è stato il primo ed ultimo, ma vorrei anche chiedere alla stessa se il suo gruppo fosse stato informato della sua presenza ad una riunione dei gruppi di opposizione.

Provando ad andare oltre questo “piccolo” incidente diplomatico, dovuto sicuramente ad un’ingenua inesperienza, credo appaia in modo abbastanza chiaro chi non svolgerà sicuramente il ruolo di opposizione. L’opposizione che rappresento, mi sento di garantire, saprà svolgere con attenzione e maturità il suo ruolo e si batterà con convinzione a sostegno delle proposte che, condivise con la base elettorale, si riterranno giuste per la città ed i cittadini. Famiglie ed imprese si aspettano da tutti, e non solo dalla maggioranza che amministra Senigallia, che arrivino risposte adeguate per sviluppare lavoro, turismo e cultura, per migliorare il nostro patrimonio pubblico costituito da strade, ponti, piazze ed edifici, ma anche per migliorare quello privato; per qualificare i servizi di una città, che non è seconda a nessun’altra città delle Marche.

Le istituzioni e la politica, fino ad ora, non sono state in grado di rispondere sempre e bene alle esigenze della comunità, del cittadino, della famiglia e dell’impresa, ma oggi è un dovere cominciare a farlo in modo puntuale, altrimenti saremo costretti ad agire inseguendo sempre le emergenze laddove, al contrario, occorrono strategie, progetti ed idee serie e concrete.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-06-2015 alle 10:28 sul giornale del 26 giugno 2015 - 1377 letture

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Trasporre le analisi nazionali alla politica amministrativa locale é sempre sintomo di scarsità di idee e di proposte! Ma io me ne stupisco ancora

N.H.m.u.

25 giugno, 19:14
Commento sconsigliato, leggilo comunque

Porelli, invece di creare articoli sulle loro proposte (se ne hanno) e sui loro obbiettivi (se ne hanno) puntano al solo screditare l'avversario.. Ma vi siete accorti che la campagna elettorale è finita o no? Iniziate a lavorare invece di far chiacchiere da paese.

"Chi parla troppo non ha nulla da dire"

Pablo Utente Vip

26 giugno, 19:00
Dall'altra parte ci si preoccupa a massacrare la Brignone.. E comunque delle idee e delle proposte dei "porelli" credo interessi poco ai follower del Pd, a giudicare da come hanno digerito la vicenda della CPL Concordia, per esempio, senza fare nemmeno una smorfia. Vabbè, con la proprietà della Gestiport in consiglio comunale, o la prima del concorso della portavoce del sindaco, partivano già allenati.. Lo pensavo prima, e lo penso ancora, che la tanta frammentazione dell'opposizione, che in molti casi si rifà a disegni nazionali (e regionali, ma gli si è data 'na sfoltita), giochi a favore della casta regnante.

Il contestato comportamento tenuto dai Grillini alla loro prima uscita, per non ricordare la poco edificante diatriba nata prima delle elezioni tra le due fazioni di M5S, mi lascia molto perplesso e non vorrei che questi onesti, trasparenti, incorruttibili, pieni di esperienza politica (bah!), come amano definirsi, siano solo dei farlocchi come tanti che circolano in giro. La loro ostentata superiorità nei confronti degli altri attori sarà un valore aggiunto solo nel momento in cui, con azioni trasparenti, lo dimostreranno effettivamente. Fatti e non parole sono tutto quello che mi aspetto da loro, considerato che rappresentano un movimento che vuol cacciare la casta dei politici dalle istituzioni e diventare loro stessi lo stato, anche se, dai loro primi vagiti, ho qualche serio dubbio sul loro futuro impegno. Il tempo comunque sarà galantuomo.