Festa della Musica: meritato successo per la Schola Cantorum dell'Immacolata

23/06/2015 - Come da programma, nella suggestiva cornice della chiesa dei Cancelli, sabato 20 giugno si è svolto dinanzi ad un bel pubblico di appassionati il concerto della Schola Cantorum Immacolata di Senigallia, diretta con passione e competenza dal prof. Paolo Pettinelli.

La serata, presentata con garbo, semplicità e scorrevolezza da Elsa Ravaglia, ha visto l'alternarsi di generi diversi e diverse sensibilità canore ed interpretative, che hanno mantenuta alta l'attenzione e la piacevolezza dell'insieme. Per citare soltanto alcuni pezzi, si è passati dalla notissima "Romagna mia" alle più famose canzoni napoletane classiche "Dicitecello vuje", "Piscatore 'e Pusilleco", "Tu ca nun chiagne"," 'O sole mio", “Malafemmena”; da famosi brani d'opera tra cui "Di quella pira" dal Trovatore di Verdi, "Vissi d'arte" dalla Tosca di Puccini, a "Voi che sapete" dalle Nozze di Figaro di Mozart, .

Tutti i cantori solisti hanno espresso le proprie particolarità vocali e tecniche, suscitando applausi convinti e prolungati, e talvolta molto prolungati, anche grazie all'accompagnamento alla tastiera del Prof. Pettinelli e, per alcuni brani, al pianoforte della maestra Stefania Imperiale e, al flauto traverso, della giovanissima Anna Federiconi. Ciascuno degli interpreti ha conquistato il pubblico attraverso diverse caratteristiche: il soprano Ivana CARLETTI con la sua esibizione partecipata ed elegante di famosi pezzi d'opera di Mozart, il tenore Antonio FRANCESCHINI con la sua consumata esperienza e teatralità del gesto, la soprano Elena MORI con la sua voce potente che sgorga con apparente naturalezza e la mezzosoprano Tamara PELIKHOVSKA con delicatezza espressiva particolarmente adatta alle canzoni napoletane con cui si è cimentata, Stefano SOLE, con voce potente e ardite, ottimamente riuscite, interpretazioni.

Tra i pezzi più applauditi figurano i duetti napoletani di Elena Mori e Stefano Sole, risuonando potenti ed emozionanti sotto le eleganti volte settecentesche della chiesa; le vocalità incisive e brillanti di Ivana Carletti, le tonalità accurate ed emozionanti di Tamara Pelikhovska, la voce ben impostata e di ottima coloritura di Antonio Franceschini. Sempre puntuale e di grande efficacia la direzione del Prof. Paolo Pettinelli. Grazie a loro tutti che con dedizione e passione conservano la tradizione del bel canto anche nella nostra città. Il “viaggio” attraverso i diversi generi musicali ha rappresentato una grande occasione per rivivere la potenza espressiva delle Musica e per assaporare il raffinato piacere che sa produrre. Il tutto in perfetta sintonia con la Festa della Musica, che non rappresenta un Festival, ma una grande manifestazione popolare che si tiene ogni anno per celebrare il solstizio d’estate.

La Musica è quindi intesa come linguaggio universale e aver avuto la possibilità di apprezzare diverse modalità espressive, dalla musica popolare alle arie d’opera, ha rappresentato una grande ricchezza, perfettamente in linea con i contenuti della Festa. Infine, Musica, non semplice diletto e momento di evasione, ma anche espressione di libertà e di rigore al tempo stesso, ci sia di accompagnamento nelle difficoltà della vita e ci aiuti a trovare sempre uno spiraglio di umana comprensione anche là dove sembra difficile intravederlo…







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-06-2015 alle 10:38 sul giornale del 24 giugno 2015 - 1396 letture

In questo articolo si parla di spettacoli, Schola Cantorum Immacolata e piace a Daniele_Sole

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Sono di parte, e questa notizia mi piace tantissimo! ;-)




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