Torna il Labirinto di Mais: quest'anno l'ispirazone è il palazzo ducale di Urbino

22/06/2015 - Dopo il successo delle due precedenti edizioni (circa 8000 presenze nel 2014), ritorna il Labirinto di Mais, il progetto ludico-educativo patrocinato dal Comune di Senigallia e realizzato dalla società cooperativa H.O.R.T. di Ancona, spin off accademico dell'Università Politecnica delle Marche.

La terza edizione prenderà il via giovedì 2 luglio. Anche per il 2015, il progetto prevede la realizzazione e l'apertura al pubblico di un labirinto all'interno di una superficie agricola di circa 4,5 ettari coltivata a mais e, come sempre, il disegno del percorso renderà omaggio al territorio regionale. "Quest'anno -spiega Luca Kogoj, di Hort- la scelta è caduta sulla facciata del Palazzo Ducale di Urbino, uno dei monumenti simbolo delle Marche e patrimonio dell'Unesco. Il tema del labirinto intende così rafforzare il legame indissolubile che unisce i Comuni appartenenti all'antico Ducato di Urbino".

"Originale attrazione a impatto zero, il Labirinto di Mais non si configura soltanto come un insolito divertimento per le famiglie -aggiunge Jacopo Facchi- ma anche come una grande aula verde in grado di avvicinare il pubblico alla campagna, favorendo una corretta fruizione e conoscenza dell'agroambiente". "Per altro il labirinto di mais è un'esperienza suggestiva -fa eco Martina Perugini- anche nel periodo della secca, aiutando i bambini a capire il ciclo della vita del grano".

All'interno del labirinto verranno installati dei pannelli didattici su tematiche storiche e ambientali. Sono inoltre previsti numerose iniziative ed eventi speciali come laboratori teatrali per bambini e adulti, serate a tema, giochi a premi e attività ludiche per l'infanzia, anche in collaborazione con ATA Rifiuti. Il terreno sul quale è stato realizzato il labirinto si trova tra il basso corso del fiume Misa e il primo tratto della strafa provinciale "Corinaldese", in corrispondenza dell'incrocio con la strada delle Grazie. La proprietà del terreno sul quale è stato realizzato il labirinto è della Fondazione Opera Pia Mastai Ferretti, che ha sostenuto l'idea progettuale della H.O.R.T..

"L'obiettivo è quello di riportare i bambini al contatto con la campagna -spiega Rodolfo SAntilocchi, dell'Università Politecnica di Ancona- si tratta di un'iniziativa lodevole messa in campo da una cooperativo che così dà anche lavori ai giovani".

"Ringrazio la H.O.R.T e l'Università Politecnica delle Marche - afferma il sindaco Mangialardi - perché, come diciamo da tempo, realizzare una iniziativa è importante ma è fondamentale costruire un percorso che si consolidi nel tempo. E il Labirinto di Mais è diventato un evento che si inserisce a tutti gli effetti nella nostra offerta estiva. Un evento che si rivolge ai turisti ma non solo e che, come dimostrano i numeri delle presenze, coinvolge ed emoziona sia i grandi che i più piccoli, grazie ai numerosi eventi creati al suo interno e alle idee originali che ogni anno vengono messe in campo". Il labirinto sarà aperto al pubblico fino al 13 settembre con possibilità di ingresso dalle ore 17,30 alle ore 23 (giorno di chiusura il lunedì). Ulteriori informazioni e il calendario dettagliato degli eventi sono disponibili sul sito www.hort.it e sulla pagina facebook HORT soc. coop..







Questo è un articolo pubblicato il 22-06-2015 alle 17:14 sul giornale del 23 giugno 2015 - 1976 letture

In questo articolo si parla di attualità, giulia mancinelli, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/ak1I





logoEV