Lavoratori del cimitero licenziati, presidio in piazza dell'Unione Sindacale Italiana USI-AIT delle Marche

20/06/2015 - Si è tenuto a Senigallia, nella mattinata di sabato 20 giugno un lungo presidio in piazza da parte dell'Unione Sindacale Italiana USI-AIT delle Marche contro il licenziamento dei due lavoratori cimiteriali di Senigallia (iscritti all'USI) non riassunti dalla nuova cooperativa (Dinamica di Foligno) a cui è stata affidato l'appalto (al massimo ribasso) dei lavori cimiteriali a Senigallia, Roncitelli e Montignano.

Una trentina di attivisti dell'USI hanno manifestato nella centrale piazza Roma esponendo striscioni, cartelli e bandiere. Al microfono sono intervenuti il segretario nazionale dell'USI-AIT (Franco Bertoli) ed Enrico Moroni denunciando le gravi responsabilità del comune, della giunta Mangialardi e della cooperativa nella grave discriminazione attuata nei confronti dei lavoratori.

La promessa dei manifestanti è quella di lottare con ogni mezzo, con azioni sempre piu' forti, fino alla riassunzione dei lavoratori licenziati che, si ribadisce, non sono soli.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-06-2015 alle 17:44 sul giornale del 22 giugno 2015 - 904 letture

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Spero si possa trovare loro una soluzione al piu' presto.
Non mi pare che il problema al tempo fosse il personale, che anzi forse era almeno sufficiente.
E non e' giusto che ci si liberi delle persone perche' volevano solo fare bene il loro lavoro, come sta accadendo con uno di quelli che si stanno lasciando fuori.




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