Nuova giunta Mangialardi: Monachesi, 'Piena fiducia nel sindaco'

enzo monachesi 18/06/2015 - Conto alla rovescia per l’annuncio della composizione della nuova Giunta. In extremis, proprio nel fine settimana, il sindaco Maurizio Mangialardi chiuderà gli ultimi tasselli mancanti del puzzle che disegna il volto della sua nuova Giunta. Squadra di governo che affiancherà il primo cittadino per i prossimi cinque anni, che Mangialardi presenterà ufficialmente lunedì pomeriggio in occasione del primo Consiglio Comunale.

Ad oggi manca ancora un tassello fondamentale, quello a cui sta lavorando fin dall’inizio il primo cittadino e riguarda il bilancio. Una delega che, si sa secondo indiscrezioni più che attendibili, sicuramente non sarà ricoperta da una donna. L’eredità di Francesca Paci insomma passerà nella mani di un uomo. Forse un tecnico. Se dovesse andare a buon fine una trattativa che il sindaco ha intavolato con un suo “uomo di fiducia” Mangialardi nominerebbe un esterno come assessore al bilancio. Che sicuramente non sarà Andrea Nardella, ex assessore ai tempi del primo mandato di Luana Angeloni, il cui nome era circolato insistentemente una settimana fa.

Se Mangialardi non dovesse trovare la quadra, a quel punto guarderebbe direttamente a qualcuno tra i consiglieri eletti della sua maggioranza perché come più volte lui stesso ha ribadito, “nella sua coalizione ci sono tutte le competenze e le qualità per rispondere alle necessità di cui ha bisogno la città”. Una giunta che intanto sta sempre più prendendo forma. Una Giunta a sette, con quattro uomini e tre donne, che vede le riconferme degli assessori Maurizio Memè, di Vivi Senigallia, e Gennaro Campanile, del PD. Al primo dovrebbero andare le deleghe ai lavori pubblici e all’urbanistica, e al secondo la Città Sostenibile e forse i Turismi. Tra i nuovi nominati ci saranno certamente Carlo Girolametti, della Città Futura, con le deleghe alla sanità e servizi alla persona, e Simonetta Bucari, del Pd, per la cultura e pubblica istruzione. La seconda donna dovrebbe essere Ilaria Ramazzotti, del Pd, per le attività economiche e pari opportunità. A contendersi gli altri due assessorati, se non dovesse scattare l’esterno, ci sarebbero Vivi Senigallia e Obiettivo Comune.

“La nostra lista è nata con l’obiettivo di far vincere Maurizio Mangialardi la primo turno e così è stato –afferma Enzo Monachesi, eletto in Consiglio- A parte me, che sono l’unico che mastica di politica (il presidente del consiglio comunale uscente è stato un ex Idv ndr), la lista è composta veramente da persone che nulla hanno a che fare con la politica e in quest’ottica non abbiamo mai avanzato richieste né pensato a logiche di spartizioni di poltrone. Il sindaco farà la scelta migliore per la città e attendiamo fiduciosi. Io come gli altri della lista Obiettivo Comune, che è stata determinante per la vittoria al primo turno, ci siamo e siamo a disposizione del sindaco e siamo consapevoli che la nostra rappresentanza, comunque sia, sarà importante. Per quanto mi riguarda il sindaco Mangialardi mi conosce benissimo, sa le mie competenze e le mie caratteristiche e per questo saprà prendere le decisioni migliori”.





Questo è un articolo pubblicato il 18-06-2015 alle 23:25 sul giornale del 19 giugno 2015 - 726 letture

In questo articolo si parla di giulia mancinelli

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