Orti del Vescovo, sopralluogo del sindaco in piazza Garibaldi: 'I cittadini hanno capito il valore del progetto'

17/06/2015 - "Tra gli interventi che mi ero impegnato ad avviare nei primi cento giorni del nuovo mandato c'erano i lavori agli Orti del Vescovo. Oggi, a distanza di quindici giorni dalla mia rielezione, l'intervento è iniziato. Di questo sono molto soddisfatto perché i cittadini hanno compreso benissimo il significato del progetto che rappresenta l'ennesima operazione di riqualificazione del centro storico di Senigallia.

Per molti il solo abbattimento dei primi alberi, che in realtà è una riprogettazione della piazza che prevede la sostituzione degli attuali lecci con nuove essenze a foglie caduche, ha già costituito una piacevole riscoperta degli edifici storici che circondano piazza Garibaldi, vissuta come un modo di riappropriarsi di un pezzo importante del patrimonio artistico cittadino".

Così il sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi, in occasione di un sopralluogo effettuato questa mattina nei pressi di piazza Garibaldi, dove procedono i lavori per la rimozione degli alberi. "Ma soprattutto - prosegue Mangialardi - tra i cittadini c'è la piena consapevolezza che si tratta di un'opera volta a segnare negli anni a venire la fisionomia urbana della città, realizzando uno spazio pubblico di aggregazione e di grande pregio qualitativo. Ma sono certo che alla maggioranza delle persone non sia sfuggito anche il valore sociale dell'intero progetto, che vedrà la realizzazione di 37 alloggi in edilizia agevolata per la locazione. Insomma, un intervento capace di coniugare come sempre la bellezza e la qualità urbanistica della città con la solidarietà e l'attenzione alle fasce più deboli della popolazione".

Il sindaco replica anche alle critiche dell'opposizione: "Come al solito siamo al surreale: consiglieri che nel corso degli ultimi cinque anni non hanno speso una parola per contribuire alla redazione del progetto, che sono stati assenti nel momento delle decisioni, che quindi, a differenza dei cittadini, non conoscono o hanno una conoscenza superficiale e pressappochista dell'intero intervento, oggi si inventano letteralmente una battaglia per tutelare qualche decina di lecci malati, a fronte di un'opera di così ampio respiro. Dunque nulla di nuovo, ma ci siamo abituati. Ci tengo però a dire che sono paradossali le accuse di nuova cementificazione, perché la verità è che questi lavori costituiscono una riqualificazione e un recupero del patrimonio edilizio esistente".





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-06-2015 alle 15:09 sul giornale del 18 giugno 2015 - 2390 letture

In questo articolo si parla di attualità, comune di senigallia, senigallia

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Potrei scrivere che il sindaco racconta fregnacce.
Ma che lo scrivo a fare?
Tanto i senigalliesi gli credono.
Mi sono arreso definitivamente dal 31 maggio.

Ps Quella del taglio degli alberi che valorizza le bellezze architettoniche della piazza ("una piacevole riscoperta...") è da Premio Nobel alla faccia come il bip.

"Come al solito siamo al surreale: consiglieri che nel corso degli ultimi cinque anni non hanno speso una parola"

Scusi, signor sindaco, ma non ci sono state le elezioni?

Alcuni consiglieri non c'erano, negli scorsi cinque anni.

La qualità architettonica di piazza garibaldi?

Ovvero?

Da un lato c'è un edificio fatisciente, in un altro il san rocco, in un altro il comando vigili urbani e poi il duomo (unico lato decente).

Vedremo, dunque.

In linea di massima, chi butta giù gli alberi, in genere, non è per motivi estetici che lo fa.

Vedremo.

Luigi Alberto Weiss

17 giugno, 18:06
Ma questo ci crede veramente a quello che dice? Piuttosto veda di cancellare la piaga dei mendicanti extracomunitari da piazza del Duomo (o Garibaldi che dir si voglia). Non dovrebbe essere difficilissimo, dato che la sede della Polizia municipale sta proprio lì. Oppure questo non rientra in quella grande c****ta dei "cento giorni"?

marco_c85

17 giugno, 18:42
Qui adesso Sig. Sindaco parla di riqualificazione....La gente è stanca delle sue continue storielle raccontate per cercar di far tacere quei cittadini a lei scomodi.rnInvece di abbattere questi alberi, venite a fare un salto lungo Viale Anita Garibaldi dove i pini sono tutti storti pronti a cadere, con le radici che rompono tutto l'asfalto creando buche e cunette pericolosissime per le persone. Non parliamo poi dei marciapiedi, inesistenti o a tratti fatiscenti. Sig. sindaco nell'ultimo anno ho notato che in tutta Via Bolzano sono stati abbattuti tutti i pini e rifatti tutti i marciapiadi...e per il mio modesto parere Via Bolzano è una strada secondaria(non ha il traffico di Viale A. Garibaldi). Questi interventi sono stati fatti con quale criterio? I cosiddetti Verdi dove stavano anche in quel caso. Forse qualche individuo dei Verdi abita in quella zona e a loro faceva comodo abbattere gli alberi e rifare i marciapiedi? Dopo l'alluvione del 2014 nei marciapiedi del Viale è stata messa della ghiaia per coprire le radici, venga a vedere oggi quanta ne è rimasta. Se non la vede più la troverà nei vari tombini lungo la strada. Adesso mi risponderete tutti che il Comune non ha i soldi e deve far fronte sempre ad altre spese più importanti...rnQuesta spesa è importante secondo voi?rnContinuate a fare sempre i vostri sporchi comodi....rnrnUn cittadino sempre più rammaricato

FB

17 giugno, 20:21
A parte che il Sindaco è stato da poco più della metà dei votanti che sono stati la metà del potenziale corpo elettorale (ergo da 1/4 dei cittadini senigalliesi!), inviterei a non sfoderare la retorica renziana fatta di megalomania, già in effetti presente nello slogan locale del "Sindaco di tutti"...
Nessuno, tranne forse chi ha una concezione totalitaria, può ambire a parlare per "tutti". Quei "tutti" che di volta in volta sono il popolo, i cittadini, gli elettori, insomma una massa, presunta silente, a cui si fa dire demagogicamente ciò che si vuole.
Così sicuro il primo cittadino che da una consultazione a tappeto lo scempio di Piazza Garibaldi sarebbe stato avallato? Mah.

Proporrei di spianare gli Appennini.
Sarebbe una piacevole riscoperta vedere Roma e il Tirreno da qui.

Vitale Vitaliano

17 giugno, 21:28
Da casa mia non si vede bene il mare per via di alcuni alberi che ostacolano la visuale.
signor sindaco mi da il permesso di abbatterli?

Francesco Giungato

18 giugno, 12:52
TEMPISMO PERFETTO! Arrivo dei turisti, risveglio del commercio (si spera) ed il parcheggio principale a ridosso del centro è inagibile! Viva la programmazione!




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