Con il ponte torna anche il traffico ed il disagio per chi abita sulla statale

Traffico intenso 16/06/2015 - Non voglio fare nessuno polemica, ma solo una constatazione: domenica qualche ora dopo a pranzo in via Raffaello Sanzio, per i più “la Nazionale”, c’era una coda che andava da semaforo a semaforo come se tutti i senigalliesi si fossero riversati in strada per provare il nuovo ponte.

Mi ero scordato il traffico, il rumore, l’inquinamento che caratterizzava la strada prima dei lavori al ponte.

Durante i lavori del ponte il via a vai delle auto si era ridotto notevolmente e il tremare dei vetri al passaggio dei camion era diventato un ricordo. Mi sembrava sempre domenica mattina, la sera potevo tenere il televisore a basso volume: un paradiso!

Abito in 2 stanze praticamente sulla strada e di nuovo il rumore ha preso piede in casa. La riapertura del ponte ha avuto un grosso impatto sulla mia vita.

Scrivo un post su fb: "Noooo i senigalliesi si sono ricordati come si usa il ponte di via Perilli e hanno intasato la nazionale... code da semaforo a semaforo... che non mi ricordavo più!” e qualcuno risponde: “Infatti era meglio se restava chiuso!”; “ormai mi ero abituato al poco traffico davanti casa mia!”; “facciamo il comitato pro-ponte chiuso!”; “ il comitato no traffico sulla statale!!” e via via  altri commenti …

Non servono a tirarmi su le frasi di incoraggiamento “…dai che adesso apriranno la complanare… i camion saranno deviati tutti la…”, io ipercritico rispondo: “Si ma le auto?”.
"Ma non ti va bene niente!”

Un rassegnato del traffico





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-06-2015 alle 16:38 sul giornale del 17 giugno 2015 - 1501 letture

In questo articolo si parla di politica, cittadino, mirko romiti

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Egregio Romiti,
lei sa che cos'è il principio di causalità?

Alcuni lo chiamano principio di azione e reazione, che in realtà è una conseguenza del terzo principio della dinamica.

Invece è il principio della causa e dell'effetto o, meglio, della consequenzialità degli eventi.

Quello che mi chiedo, semplicemente, e se lei abitasse prima o dopo la realizzazione della ss16 nella sua abitazione.

Qualora la strada vi fosse già mi duole per lei ma se lo poteva aspettare.

Mi risulta la ss16 sia li almeno dal ventennio fascista.

Cosa ben diversa sarebbe se lei, abitando in zona di campagna, si vedesse, in base ad un progetto non particolarmente raffinato, realizzare una superstrada di fianco casa.

Purtroppo in questo paese, l'italia, ognuno tira l'acqua al proprio mulino.

Ecco, dunque, vedere una complanare che lascia il traffico al cesano, invece di iniziare dalla bruciata.

Ecco, dunque, vedere i ponti chiusi (ponte rio), perchè il traffico da fastidio.

Ecco, dunque, chiedere di riasfaltare una strada che conduce solo alla propria casa.

In genere queste persone, irragionevoli, sono le prime a incasinare il traffico, violare il codice, comportarsi da prepotenti e maleducati.

Mi spiace per lei, ma il traffico, a rigore, si trova sulle strade principali, è per questo che sono state costruite.

La complanare, a occhio, costerà sui 180 milioni di euro, ovvero oltre 3mila euro per ogni senigalliese.

Sarebbe stato divertente se ai senigalliesi fosse posto il quesito di scelta tra complanare o 3mila euro in tasca....

Mirko

18 giugno, 01:04
Salve, rntutto giusto quello che dice... ma quello che dice non era lo scopo dell'articolo.rnVolevo ironizzare su una cosa che per qualche mese non faceva compagnia alla mia vita, pur essendo consapevole dove abito mi è piaciuto scrivere due righe a modo mio sull'apertura del ponte. rnE'bello avere punti di vista differenti ... io scherzando un po' sull'argomento, lei seriosamente ricordarmi cosa significa abitare su una strada principale...rnLa ringrazio per il commento e per aver letto l'articolo, spero che con simpatia abbia letto queste righe... a presto.

N.H.m.u.

18 giugno, 09:21
Commento sconsigliato, leggilo comunque

Daria Utente Vip

18 giugno, 12:56
La famiglia Romiti ha costruito quella casa almeno 60 anni fa. Sig. Dicis, secondo lei quanto traffico pesante c'era sulla statale 60 anni fa?

E anche se il sig. Romiti si fosse appena trasferito lì il disagio suo e di tanti altri per il traffico pesante non meriterebbe l'attenzione dell'opinione pubblica? Non sarebbe giusto fare quello che è possibile per alleggerirlo?

La Complanare non può certo risolvere tutto, ma sicuramente in questo senso è un passo avanti.