Senigallia ha la febbre dell'orto: boom di iscrizioni per creare uno spazio coltivato condiviso

15/06/2015 - Grande successo per il corso gratuito di agricoltura organizzato dall'Associazione Merope presso il centro di aggregazione giovanile Bubamara.

  Oltre 40 gli iscritti, di cui almeno la metà praticanti attivi sul campo, per realizzare un piccolo orto partendo da un terreno incolto: lo spazio, situato nell'area adiacente l'Ipersimply, accoglie ora le tipiche colture estive e un buon campionario di erbe officinali. Realizzato con il patrocinio del Comune di Senigallia che ha messo a disposizione il terreno, con il prezioso sostegno dell'Ipersimply che fornisce l'acqua per l'irrigazione e di Terreverdi che ha concesso gli strumenti per la lavorazione, grazie alla sapiente guida dell'agronomo Filippo Paolasini nella parte teorica e pratica, l'orto è al tempo stesso un esperimento sociale sulla partecipazione e un laboratorio permanente per chiunque voglia calarsi nelle vesti di agricoltore, ma non ha un terreno a disposizione.

Quest'area rappresenta inoltre un regalo dei cittadini a Senigallia, visto che lo spazio è e rimarrà pubblico e chiunque può collaborare al mantenimento o raccogliere i frutti. I corsisti che lo hanno creato e adottato, si coordinano per effettuare sarchiatura e turni di irrigazione a lezione (ogni mercoledì 18-20, fino a fine giugno, al Bubamara) o utilizzando i social network. Chiunque può collaborare o seguire l'andamento dei lavori iscrivendosi al gruppo Facebook Orto Condiviso Senigallia.

Coltivato interamente senza prodotti chimici, l'orto è realizzato per la maggior parte con materiale di recupero: vecchie reti segnaletiche e legno delle mareggiate sono così diventate recinzioni, secchi e bidoni recuperati dalla discarica si sono trasformati in annaffiatoi e serbatoi dell'acqua. In questi mesi di lezioni i corsisti hanno ricevuto una serie di nozioni riguardanti la composizione del terreno, le concimazioni, i principali parassiti e le malattie delle piante, le consociazioni delle colture.

Ciò ha permesso loro di sperimentare quanto appreso, facendo fiorire anche in altri spazi nuovi orti domestici. A tre lezioni alla fine del corso, l'orto ha una sua struttura e una fisionomia ben definita: la sfida più bella, ora, sarà quella di mantenerlo vivo e funzionale, anche dopo la fine delle lezioni. Chiunque voglia aiutarci in questa impresa può contattarci al nostro indirizzo mail associazionemerope@gmail.com o via Fb nel gruppo dedicato. Fai fiorire la tua terra, ne raccoglierai i frutti!







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-06-2015 alle 10:39 sul giornale del 16 giugno 2015 - 1378 letture

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La febbre dell'orto ha contagiato anche il Vescovo.