Riaperto il Ponte di via Perilli, la viabilità torna a respirare

14/06/2015 - Riaperto il ponte di via Perilli dopo oltre cinque mesi di lavori. Sabato mattina alle 9 il sindaco Maurizio Mangialardi ha “inaugurato” la nuova struttura, ristrutturata dopo l’allarme per il rischio staticità emerso a causa dell’alluvione del 3 maggio scorso.

Al taglio del nastro presenti anche diversi politici, dalla senatrice Silvana Amati al deputato Emanuele Lodolini al consigliere regionale Fabrizio Volpini. I lavori, avviati con un procedimento di somma urgenza, hanno riguardato il consolidamento e il risanamento conservativo della struttura del ponte. Le verifiche tecniche eseguite lo scorso settembre infatti, anche se non sono stati riscontrati problemi di cedimento delle pile e delle spalle, hanno evidenziato un degrado avanzato delle travi portanti, aggravatosi proprio a causa dell’alluvione.

L'intervento ha interessato tutte le travi della struttura che sono state in parte sostituite e in parte consolidate con la realizzazione di un camminamento pedonale protetto per tutta la lunghezza del ponte che consentirà il transito sicuro di pedoni e biciclette in una zona particolarmente trafficata.

“Finalmente abbiamo concluso un’opera di ristrutturazione resasi necessaria e improrogabile –ha detto il sindaco Maurizio Mangialardi- siamo consapevoli dei disagi causati dal cantiere in questi mesi ma abbiamo operato mettendo in campo tutte le soluzioni possibili per mitigarne gli effetti. Siamo soddisfatti perché la priorità era quella di tutelare la sicurezza dei cittadini, un obiettivo che in questi casi ogni amministrazione seria e responsabile non può che mettere al primo posto".

In questi mesi, con la chiusura di un tratto di statale, alcune attività economiche hanno risentito del minor transito dei veicoli sollevando anch proteste. Il primo cittadino ha ricordato gli sforzi fatti per "salvaguardare il più possibile le attività economiche, con un cantiere fatto partire subito dopo le festivià natalizie e con l'apertura di un nuovo raccordo alla complanare per fluidificare il traffico”.

A rallentare i lavori, il cui termine inizialmente era fissato per metà maggio, sono state le piene del Misa del 6 febbraio, del 5 marzo e l'ultima del 22 maggio. “Nonostante questi contrattempi legati a fenomeni atmosferici non governabili, siamo riusciti a riaprire il sottopasso di via Perilli, indispensabile collegamento tra il lungomare Marconi e il centro storico”- conclude Mangialardi.

Terminati i lavori di consolidamento e riaperta la circolazione su ponte Perilli, da domani anche il capolinea del trasporto pubblico, spostato al parcheggio dei Giardini Morandi per i lavori, torna al piazzale della stazione.







Questo è un articolo pubblicato il 14-06-2015 alle 10:38 sul giornale del 15 giugno 2015 - 1765 letture

In questo articolo si parla di attualità, giulia mancinelli, articolo

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N.H.m.u.

15 giugno, 09:27
Commento sconsigliato, leggilo comunque

Risposta al precedente commentatore:

Lei, egregio, prima di parlare di mancata messa in sicurezza dovrebbe avere elementi a confutazione.

Se li ha li faccia vedere, se non li ha è solo una sua opinione.

Sono in attesa.

Essendo ingegnere con tanto di dottorato di ricerca credo non avrò difficioltà nell'interpretare i dati.

Lei usa il termine "grullini" in segno spregiativo, ritengo.

Avrei anche piacere presentasse le sue credenziali accademiche per criticare l'operato di altri.

Resto in attesa.

Grazie.

Sull'articolo:

Il ponte è realizzato ottimamente, almeno dal punto di vista estetico e funzionale, finalmente il passaggio per i pedoni è in sicurezza e la larghezza della carreggiata tale da non creare imbarazzo negli automobilisti meno dotati.