L'Associazione di Storia Contemporanea ha ricordato il prof. Filippo Benedetti

13/06/2015 - Nonostante l’afa, l’assenza di aria condizionata (!) e la calendarizzazione in un week-end praticamente estivo, diverse persone hanno assistito alla presentazione, venerdì pomeriggio nella Biblioteca “Antonelliana”, dell’ultima monografia di Marco Severini, Il filo sottile. Legami di famiglia, intrecci di storia (Pensiero e Azione Editore, 2015).

L’opera affronta le vicende della famiglia Benedetti che si è radicata a Senigallia sin dalla fine del XV secolo e ha dato alla città misena una lunga sequela di amministratori, intellettuali e uomini pubblici. Le vicende dei rampolli di questa nobile famiglia hanno coinvolto tanti altri noti personaggi pubblici: la marchesa Barbara Marazzani Benedetti Baviera che, ultima proprietaria del Palazzetto Baviera, ha donato quest’ultimo al Comune di Senigallia nel 1947; Manlio Cremonini, cafoscarino, figlio di Guglielmo gestore dell’appalto di dazi e imposte, co-fondatore della Vigor Senigallia, della Rotonda a mare, del locale Rotary Club; lo storico Sergio Anselmi, giovane impegnato nel Partito socialista e fondatore del giornale di area laica e democratica «il comune».

Proprio Anselmi condivise le giovanili passioni politiche con Filippo Benedetti (1932-2010), personaggio al centro di un lungo capitolo del libro che ne ricostruisce gli studi universitari, la militanza politica nella seconda Giunta Zavatti, i poliedrici interessi culturali e l’esperienza di docente di italiano e storia dapprima all’I.T.C.G. “Corinaldesi” di Senigallia, dal 1962 al 1968, e poi all’Istituto tecnico “Pacinotti” di Bologna. La prof.ssa Ilaria Biagioli (Università di Urbino) ha proposto una ricostruzione d’insieme, segnalando le notevoli personalità femminili della famiglia Benedetti emerse tra età moderna e contemporanea; la prof.ssa Lidia Pupilli (Università di Macerata) ha approfondito la molteplice dimensione politico-civile di Filippo Benedetti, “professore con sorriso”, che accompagnava i suoi gesti e discorsi con ironia, bonomia e grande attenzione verso l’altro e che dedicò molti anni della sua vita all’esperienza sindacale. Infatti sono arrivate per la circostanza rappresentanti dal Circolo “Vecchioli” di Bologna, che Filippo aveva fondato e animato, ricordando che è stato istituito un Centro di documentazione a suo nome nel capoluogo felsineo.

Il prof. Mario Cavallari ha portato i saluti istitizionali, condividendo – ha detto – “questa modalità di fare la storia propria del prof. Severini, una modalità che intreccia micro e macrostoria, vicende pubbliche e vicissitudini private”. L’autore dell’opera, dopo aver ringraziato le persone che hanno attivamente collaborato con lui nel corso della ricerca (come il dr. Massimo Olivi e il fotografo Roberto Polverari, autore della foto di copertina della 2° edizione dell’opera, entrambi presenti), si è soffermato, in particolare, sulla “squisita figura umana e intellettuale” di Filippo Benedetti e sul ruolo che ha coinvolto nelle vicende della Resistenza marchigiana due carabinieri piemontesi: uno è il famosissimo Carlo Alberto Dalla Chiesa che, poi comandante dell’Arma e protagonista della lotta al terrorismo e alla mafia, ebbe il suo primo comando di tenente proprio a S. Benedetto del Tronto, nella drammatica situazione successiva all’8 settembre 1943; il secondo è Ernesto Bergamin un brigadiere che, nato a Savigliano il 26 febbraio 1909, sacrificò la propria vita, nel giugno 1944, nei pressi di Camerino per mettere in salvo donne, anziani e bambini dalla crudeltà nazifascista. Un autentico eroe, dimenticato dallo Stato, dalle istitituzioni e dalla stessa storia. Il libro Il filo sottile si trova da oggi nelle librerie senigalliesi e sarà nuovamente presentato in città nel corso della stagione estiva.


da Associazione di Storia Contemporanea
Senigallia




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-06-2015 alle 18:52 sul giornale del 15 giugno 2015 - 1411 letture

In questo articolo si parla di attualità, storia, senigallia, storia contemporanea, associazione di storia contemporanea

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/akGt