Rom ubriachi in spiaggia, caos in uno stabilimento di Lungomare Da Vinci

Gabriele Mesturini 10/06/2015 - Erano circa le 16 di domenica 7 giugno, quando presso il mio stabilimento balneare si presentano due coppie di rom chiedendo un ombrellone. Erano già visibilmente ubriachi, e probabilmente in cerca di una rissa perché avevano un modo arrogante e prepotente di esporsi.

Allorché per evitare guai gli ha trovato una scusa dicendogli che avevo tutto pieno. Dopo un po', vengo interpellato da alcuni clienti, tra i quali una ragazza all' ottavo mese di gravidanza, lamentando che c' erano dei vicini di ombrellone che li infastidivano con spruzzi di birra ed acqua.

Pensavo fossero ragazzini, invece quando sono andato ad accertarmi chi fossero ho visto che erano gli stessi rom che un attimo prima avevo cercato di allontanare. In pratica di testa loro avevano occupato un ombrellone già affittato. Meno di un'ora dopo essersi "accomodati" sui lettini c' erano già a terra 6-7 lattine di birra vuote, una quindicina di cicche di sigarette, cartacce varie, ed ovviamente non ne volevano sapere di sgomberare.

Nel frattempo è arrivata la famiglia che aveva affittato lìombrellone, la quale si era assentata per andare a pranzo. Dunque mi sono scusato e li ho dovuti far accomodare altrove. In seguito ho dovuto spostare altre persone attorno a quei rom perché continuavano a infastidire i vicini. Non si é salvata nemmeno la ragazza in stato di gravidanza. Finalmente, quando se ne stavano andando, ovviamente senza pagare, hanno continuato ad insultare e minacciare tutti coloro che hanno "osato" osservarli. Quando una donna sui 70 anni, si é permessa di riprenderli, una ragazza facente parte di una delle due coppie le é andata sotto il muso intimandole di non aprire più bocca pena uno "schiaffone"!!

Questi sono episodi che si verificano spesso, sia a Senigallia, che in tutto il territorio nazionale. Io personalmente mi sono sentito impotente: i carabinieri potevo chiamarli e sarebbero venuti, ma tanto con una denuncia sappiamo bene che non gli sarebbe stato torto un capello, ma anzi, si rischia di provocare una reazione che poi ti vengono a fare dei dispetti.

Tramite la targa dell' auto sono riuscito a sapere che si tratta di rom residenti a Perugia. La mia sensazione é quella di non essere tutelato, assieme ai miei concittadini, e se proviamo a difenderci ci troviamo nei guai. Le persone che vivono in pace, siano essi italiani che stranieri, sono esasperate. In Italia se apri bocca ti danno del razzista, ma nei altri paesi europei questi episodi non succedono.

 





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-06-2015 alle 09:33 sul giornale del 11 giugno 2015 - 8155 letture

In questo articolo si parla di attualità, Gabriele Mesturini, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/akwG


Luigi Alberto Weiss

10 giugno, 10:51
E adesso "anime belle in servizio permanente" cosa dite? COntinuate con la cantilena della solidarietà, della tolleranza, della integrazione?

In tutto ciò mi manca di capire la rilevanza dell'essere "rom" col fatto che 4 maleducati ubriachi si sono presentati in stabilimento e non si è potuto/riuscito a far nulla ne verso di loro ne a protezione dei clienti paganti.

Il problema non credo sia relativo alla "razza" o "etnia".

Ma la cosa più semplice, ovvero chiamare Polizia o Carabinieri, non viene più in mente a nessuno?

Non ci si può lamentare di non essere tutelati se:
- Non si chiamano ad intervenire quegli enti preposti.
- Non si cerca in qualche modo di tutelarsi da solo, piuttosto che spostare i clienti regolarmente paganti ed educati. Fossi stato io a comportarmi in quel modo sono sicuro che non avrebbe esitato a prendermi a ceffoni o a chiamare le forze dell'ordine, giustamente.
La paura delle ritorsioni è quella cosa che in tanti parti d'Italia ha fatto proliferare le mafie.
Senza offesa, questo è il mio pensiero.

Enea, prova a fare questi discorsi dopo che hai aperto un attività commerciale nelle zone controllate dalla mafia. Forse non tieni a mente che non metti in pericolo solo la tua pelle e quella dell attività stessa: quando iniziano a prendersela coi tuoi figli, con tua moglie, coi tuoi genitori, io dico che cambi pensiero!!!

Danie, se fossero stati 4 senigalliesi, avrebbero scritto 4 senigalliesi, fossero stati 4 milanesi avrebbero scritto 4 milanesi,...ma siccome sono stai 4 rom, hanno scritto 4 rom!!!!..

Non chiamare le forze dell'ordine per paura di "dispetti" mi pare un atteggiamento più che vile. Se fossi uno dei tuoi clienti da domani non lo sarei più (ma mi chiedo però perchè uno di loro non le ha chiamate). Poi scrivi un articolo su VS per sollevare l'indignazione popolare. Mah... Proprio non ti capisco e quel poco che capisco non mi piace affatto.

Maurizio Tonini Bossi

11 giugno, 07:16
Gent.mo Gabriele Mesturini, hai tutta la mia solidarietà anche se non condivido il fatto di non avere chiamato la Polizia (l'episodio è durato a lungo e sarebbe stato possibile) e inoltre: se hai paura di ritorsioni che senso ha "metterci la faccia ?" Chiedo scusa ma esprimo solo perplessità

Questo articolo era uscito sul "Bugiardò" (Alias: Corriere Adriatico) qualche giorno fa e si parlava di un gruppo di "Albanesi" residenti a Perugia, non di rom... Chi è più Bugiardò? Comunque è inaccettabile non chiamare le forze dell'ordine prima.

Daria Utente Vip

11 giugno, 09:30
Ombrelloni di ghisa!

@FRANCOQUARTO : ma non ti arrivano le notizie di gente che entra negli appartamenti, che rubano, che aggrediscono, e il giorno dopo sono di nuovo fuori e rincominciano a fare lo stesso???!?!?! secondo te come in questo caso cosa vuoi che gli potevano fare le forze dell ordine????
Queste, sono persone che NON hanno paura delle forze dell ordine!! loro non hanno nulla da rimetterci, tu hai tutto da perdere!!
Chiami la polizia? e secondo te cosa gli fanno? secondo me al massimo gli prendono nome e cognome, e poi?? mica li puoi mandare via dalla spiaggia! al massimo gli puoi cambiare l 'ombrellone..
E per fare una denuncia hai bisogno di almeno qualche testimonee che vada in caserma a firmare la deposizione, altrimenti rimane la tua parola contro la loro!!!!
Il fatto di scrivere due righe in un giornale on-line, tra l'altro mettendoci la faccia, è un modo per portare una testimonianza, per confrontarsi, per sentire gli altri cosa ne pensano.. se vuoi togliere questa opportunità, allora andiamo a togliere un altro pezzo alla democrazia. con tutto il rispetto, questa è la mia opinione.

goffredo

11 giugno, 15:06
Forse erano ospiti della Boldrini, che da Jesi viene al Mare lì? E' l'unica spiegazione che mi viene in mente ora, forse erano in avan scoperta per vedere se Senigallia può essere una città da visitare. Credo che ritorneranno in forze!

Io ho vissuto molti anni in Australia e devo dire che li se buttavi una cicca di sigarette per terra o ad esempio ti accendevi una sigaretta in una stazione completamente all'aperto ma dove vigeva il divieto di fumo, erano gli stessi australiani li presenti che a brutto muso venivano a redarguirti e ad insultarti (senza bisogno di chiamare polizia, esercito o chi che sia)...qui noi non facciamo nulla, ci giriamo dall'altra parte e chi se ne importa!!!!poi ci lamentiamo!!!!se sia il bagnino che tutte le persone in spiaggia si fossero fatte sentire e fossero insorte e con come si suol dire "pedate nel sedere" tutti insieme avrebbero mandato via quei 4 maleducati a quest'ora non saremmo qui a lamentarci ne tantomeno queste persone rom, straniere, italiani ecc. non andrebbero in giro a fare c'ho che vogliono fregandosene di tutto e tutti!!!!!!la giustizia non esiste, ma è da noi brave persone che nel ns. piccolo dobbiamo opporci a queste continue offese e oltraggi da chi gli viene permesso di fare ciò che vuole!!!!Saluti e iniziamo a farci sentire tutti!!!!!

Per esempio chiamare la polizia avrebbe evitato che questi ubriachi si mettessero alla guida, rischiando così di fare del male a qualcuno per strada.

ENEA, sono stati furbi. Hanno fatto guidare alla ragazza che non aveva bevuto. Hanno visto che li tenevano d' occhio!!