Cristina Perilli presenta il suo libro “Giocati dall’azzardo. Mafie, illusioni e nuove povertà”

05/06/2015 - “L’iniziativa economica privata è libera, ma non può rivolgersi in contrasto con l’utilità sociale o in modo da creare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana”.

Basterebbe questo articolo della Costituzione (titolo III, art. 4) per vietare il gioco d’azzardo. Così non è nella realtà e in un Paese che si impoverisce a livello economico e a livello culturale, si assiste all’incongruente scelta statale di incentivare il mercato dell’azzardo con lo scopo di incassare liquidità, incurante che questo “prelievo” avvenga sulla pelle dei giocatori. Per alimentare le entrate erariali si spingono sempre più le persone a giocare sfruttando senza alcun pudore anche le debolezze umane.

Tra queste il pensiero cognitivo erroneo, quella sorta di pensiero magico così diffuso nella nostra cultura, usato da chi progetta i giochi per incentivare le persone a continuare a tentare la fortuna in un triste e solitario rituale senza fine. Il libro di M. Cristina Perilli, “Giocati dall’azzardo. Mafie, illusioni e nuove povertà”, apre gli occhi del lettore per svelare il circolo perverso del gioco d’azzardo, smascherando false idee e illusioni. L’autrice spiega con semplicità ed efficacia cause e concause dell’aumento esponenziale dei giocatori d’azzardo e il legame con la microcriminalità e con la criminalità organizzata.

Ricatto, estorsione, usura e conseguente “ingaggio mafioso”, riciclaggio di denaro sporco sono le molteplici attività a cui si dedicano le mafie con gran profitto personale e immenso danno per i giocatori e per l’erario. Maria Cristina Perilli, psicoterapeuta e sessuologa, è dirigente psicologa in un Ser.T milanese dove segue giocatori d’azzardo patologici. La sua esperienza nel campo del G.A.P. è iniziata nel 1996 e dal 2012 crea e attua progetti di informazione e prevenzione sul G.A.P. E' membro attivo di varie associazioni: Libera, ALEA, SAO e della Campagna Nazionale "Mettiamoci in gioco".

L’appuntamento, organizzato da Libera e libreria Iobook, si svolgerà davanti la libreria in via F. lli Bandiera 33 a Senigallia domenica 7 giugno alle ore 18.30 con la collaborazione dell'Associazione Zero Slot di Senigallia.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-06-2015 alle 10:55 sul giornale del 06 giugno 2015 - 513 letture

In questo articolo si parla di cultura, senigallia, Libera, Presidio Libera Senigallia

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