Mangialardi: "in città vedo la gente sorridere, questo mi ripaga di tutto"

Maurizio Mangialardi 04/06/2015 - Il neoconfermato sindaco Maurizio Mangialardi fa il punto sulla sua elezione e sui prossimi 5 anni della città.

"I cittadini mi hanno confermato la loro fiducia in modo inaspettato - ha spiegato Mangialardi - mi hanno votato nonostante condizioni complicate: la crisi economica, le difficoltà regionali, la situazione politica nazionale che ha penalizzato il PD, l'alluvione, la campagna elettorale "tutti conto uno". Poteva esserci un ballottaggio, invece in tutta italia solo Senigallia e Agrigento lo hanno evitato. Sono orgoglioso e non finirò mai di ringraziare questa città".

"Il progetto "contro" non può funzionare, il voto ha dimostrato che Senigallia non vuole le esasperazioni - continua il sindaco - ora spero che i miei avversari si mettano a disposizione della città. Io sarò il sindaco di tutti, di tutte le persone deboli, dei parcheggiatori e delle famiglie che non ce la fanno, delle aziende, dell'Ospedale, di chi vuole Senigallia guida della Regione. Spero che questo elenco comprenda tutti".

Dopo l'analisi del voto il Sindaco guarda verso il futuro della città. La presenza di Fabrizio Volpini in Consiglio Regionale, il buon rapporto con Cerisioli, la presidenza dell'ANCI Marche permetterà di ottenere per la sanità senigalliese quello che è giusto. "In accordo con Jesi, Fabriano, Osimo e Loreto - insiste Mangialardi - non in contrapposizione con alcuno".

Tante le cose che il sindaco farà nei suoi primi 100 giorni di mandato: l'apertura di ponte Perilli entro il 10/15 giugno. Più risorse per il sociale da ottenere dalla Regione, la messa in sicurezza del Fosso del Sambuco, l'apertura della Complanare Sud, la partenza del cantiere degli Orti del Vescovo e la gestione della stagione estiva.

Rimane l'interrogativo su quale sarà la nuova giunta. Mangialardi ha dichiarato che sarà composta da persone che metteranno a disposizione il loro tempo e le loro competenze, scelte senza tener conto delle appartenenze politiche. Il sindaco ha promesso di renderla nota in un paio di giorni.

"Dopo una campagna elettorale così violenta e carica di menzogne e insinuazioni - continua il sindaco - ora vedo la gente che sorride. Anche quelli che so non avermi votato, magari perché avevano un parente candidato in altre liste. Quando vado in giro in bicicletta o a piedi non posso fare 10 mentri senza che qualcuno mi stringa la mano. Non ho nessun sasso da togliermi dalle scarpe: lo hanno fatto gli elettori per me. Di solito dopo una tragedia come l'alluvione un sindaco non viene mai rieletto. Anzi di norma non si candida nemmeno. Io invece a Borgo Bicchia ho preso più che nel resto della città. Sono orgoglioso di governare una città diversa dalle altre".

Infine il sindaco ha voluto esprimere un apprezzamento per i ragazzi del Liceo Perticari che, con la Professoressa Silvestrini, hanno collaborato con la redazione di VS per realizare l'exit poll: "li ho visti fuori dal seggio che fermavano con gentilezza le persone che rispondevano con entusiasmo. Ci hanno offerto dati molto precisi con un giorno di anticipo".







Questo è un articolo pubblicato il 04-06-2015 alle 18:46 sul giornale del 05 giugno 2015 - 4423 letture

In questo articolo si parla di michele pinto, maurizio mangialardi, politica, articolo

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04 giugno, 23:46
Caro Signor ri-Sindaco, il suo entusiasmo oltre che comprensibile è giustificato, ma attento a non esagerare nella retorica edulcorata del buonismo che tutto ammanta e niente affronta...

Mi permetto di rilevare un paio di enormità che voglio sperare sfuggitele sull'onda dell'euforia:
1) Il Sindaco "dei parcheggiatori"? A parte l'improbabile formula piuttosto "zelighiana", mi pare giunto il momento di intervenire pragmaticamente nei confronti di una realtà inaccettabile per un paese moderno. Continuare a confondere l'accoglienza con lo sbraco, per un malinteso senso della tolleranza, porterà solo acqua al mulino della demagogia e dell'insofferenza: i "parcheggiatori" sono mendicanti e, a parte la legalità della questione in sé, nessuno può umanamente rassegnarsi a questo fenomeno.
2) Il Sindaco "di tutti"? La sua prospettazione pan-elettoralistica che vuole "comprendere tutti", se non fosse paradossale, inquieterebbe nella messa in discussione della dialettica politica che prevede, appunto, maggioranze ed opposizioni, sostenitori e avversari, piuttosto che prese di posizione simil messianiche che, passata la tornata elettorale, vorrebbero amalgamare tutto e tutti indistintamente in un corale e fraterno "volemose bene".
No, credo che l'opposizione dovrà fare l'opposizione, fermamente e implacabilmente, senza personalismi, ma anche senza sconti a nessuno.
Lei non può pretendere di rappresentare politicamente tutti i senigalliesi, bensì deve assicurare la tutela dell'interesse comune da parte dell'Amministrazione da lei presieduta. Le cose sono, come di certo intenderà, molto diverse e più o meno coincidono con la distinzione fra uomo di parte e di partito e pubblico rappresentante istituzionale.
Buon lavoro a lei, ma anche a chi... le lavorerà ai fianchi!

"Quando ti rendi conto che sei dalla parte della maggioranza, sappi che è ora di cambiare". (Mark Twain)

"Vedo la gente sorridere", "il sesto senso" in versione Mangialardi.

Off-topic

https://www.youtube.com/watch?v=0H7cMd8K5Zs

Floriano Schiavoni

05 giugno, 06:55
La prima cosa: Dragare il fiume nel tratto finale entro 100 giorni.
Le promesse importanti vanno mantenute.

Luigi Alberto Weiss

05 giugno, 08:30
La manfrina dei 100 giorni, specialmente con l'estate di mezzo, è l'ennesima arma demagogica per irretire i cittadini, distraendoli dalle questioni vere. Perchè, ad esempio, non pensa di mettere uno STOP deciso all'espansione urbanistica, utile solo agli speculatori edili? Poi la storia dei parcheggiatori abusivi è emblematica: si tratta di persone fuorilegge, inutile girarci attorno e pensare che siano in cerca di mezzi di sussistenza che altrimenti non avrebbero. Il sindaco non si accorge che fanno una sorta di turni, che in certi giorni ci sono e in altri no, che cambiano in continuazione? Come mai davanti a certi centri commerciali ci sono e davanti ad altri no? Ha mai pensato a un possibile "racket dell'elemosina" La gente sorride? Ma ci faccia il piacere e pensi che il suo incarico di sindaco è una cosa seria, che non merita ridicolizzazioni da propaganda da quattro soldi.

Il progetto "contro".
Questo credo sia il punto centrato da Mangialardi: capisco la critica ma a parte alcuni casi ho visto soprattutto campagne "contro questo e quello", come mai ricordo di averne viste.
Eppure i programmi avevano ciascuno punti interessanti che sarebbe stato bello poter meglio sentire discutere.
Forse sono anche complici i social network, che mai come in passato hanno fatto sentire la propria voce: molte volte pero' si trattava di dar sfogo a vari mal di pancia, seppure c'erano (e ci sono) anche voci interessanti.

massimo giannini

05 giugno, 09:21
perché non firmarsi?

Alessandro Centola

05 giugno, 10:24
Il sindaco vede gente che sorride. Qualcuno, anni fa, vedeva i ristoranti e gli aeroporti pieni. Capisco la voglia di ottimismo, ma dal primo cittadino mi aspetterei un'analisi del voto un po più articolata e legata alla realtà. Certo, 11840 voti sono tanti, anche se non sono i 13127 del 2010; però bisognerebbe anche ricordare che i cittadini di Senigallia aventi diritto al voto sono 38072 e i votanti sono stati 23852 con il 62,6% cioè la più bassa percentuale di sempre. Certo, chi non vota ha torto in partenza, diranno i politici illuminati; ma quei 14198 senigalliesi che non vanno più a votare, sono cittadini di serie B oppure pongono un problema anche di carattere democratico, di funzionamento delle istituzioni e di capacità di coinvolgimento dei sistemi elettorali? Insomma in una città con forti radici democratiche e di partecipazione, come ama dire il sindaco con un po di retorica, il fatto che il 37,4 per cento dei cittadini non si rechi più a votare è solo un insignificante ed inutile particolare?...

matteo bastianoni

05 giugno, 10:39
Non possiamo far altro che fare gli auguri al sindaco e augurare buon lavoro, io avevo altre idee, ma la cittadinanza ha scelto e va rispettata.

Caro sindaco, faccio la mia sintesi sul suo lavoro, mia personalissima ci tengo a dirlo e spero sia uno sprono.
Nei vostri 5 anni, avete fatto poco, avete cavalcato a mio avviso, l'ottimo lavoro di Luana Angeloni, forse non simpatica, ma di notevole spessore.
Le piazze, il centro, il progetto complanare, il summer jambooree, i ponti nuovi sul misa (fatti senza pilastri), la viabilità zona cityper, via carducci, il foro. Innegabili ed indiscutibili, queste cose hanno tutte il suo zampino, anche quelle terminate con la vostra amministrazione.

Dei vostri 5 anni non ho particolari ricordi di Opere memorabili, direi ordinaria amministrazione, vi siete adagiati. Poi possiamo dare la colpa al patto di stabilità etc etc.

Vi chiedo quindi di spingere su questo "acceleratore", anche a costo di essere mal visti. Basta rattoppi per le strade, la mia macchina chiede pietà, anche se 100 mt a volta fate le strade per bene.Rifate il lungomare che è da terzo mondo e sistemate sto fiume. queste le priorità!!! e poi ci sono tante altre cose, come per ogni città. Buon lavoro e che sia come dite voi, la città di tutti

N.H.m.u.

05 giugno, 11:01
Commento sconsigliato, leggilo comunque

Claudio Galtelli

05 giugno, 11:31
Vorrei fare solo un piccolo commento su quanto sostiene il rieletto sindaco , che vede intorno a se solo gente sorridente.rnNon so' quali persone incontri o che strade percorra. Io ad un anno dall'alluvione continuo a vedere solo persone 'incazzate'. Probabilmente evita di girare nella zona 'portone' o a borgo bicchia o marazzana.rnSe lui avesse perso tre auto, fosse stato per 5 mesi fuori di casa ed avesse subito tutti i disagi ed i traumi del post-alluvione penso che lui stesso non avrebbe voglia di sorridere. Sono arrivati altri tre allarmi in piena notte, con comunicazioni perentorie: spostate le auto e andate tutti ai piani superiori . Ha spaccato la città in due , con il ponte che ancora non è pronto e l'estate sta cominciando, creando gravi disagi agli operatori commerciali della zona nord. rnSe fosse una persona umile e a servizio del cittadino, non direbbe 'sono stato più forte dell'alluvione, anche per il rispetto per le persone che sono morte.rnCon la sua arroganza ed ignoranza non andrà lontano, però lui vede solo gente sorridente.... beato lui.rnrnInviato da iPhone

E’ vero che è riuscito a trasformare i suoi elettori in visionari gaudenti, ma visto che ci tiene tanto a dichiarare che "Noi siamo quelli della città di tutti, un'idea di città che non lascia indietro nessuno, una città accogliente, inclusiva”, ritengo oltremodo offensivo per il restante 75% dei cittadini che non l’hanno votato di fare dichiarazioni così farneticanti. Pensi piuttosto a governare bene e si dia da fare per rilanciare l’economia, per attuare una vera e sostanziale spending rewiev e per abbassare le tasse magari applicando l’aliquota tasi al 2,5 per mille come Agrigento anziché il 3,3 per mille come previsto dalla sua amministrazione, ciò sarebbe già un primo passo concreto altro che parole.

Egregio mangialardi,
è proprio tentare d'essere il sindaco di tutti che ha ridotto senigallia quel cesso che è diventato.

Il turismo per famiglie e giovani, impossibile, dato che i giovani fanno baldoria fino alle 4 di notte a 30 metri dagli alberghi e dalle case delle famiglie.

Dalla parte dei parcheggiatori, che tali non sono, dato che si piazzano dove c'è da pagare per la sosta e, dunque, in genere si fa da soli, vista la segnaletica orizzontale (sarebbero le righe) che concedono il diritto al parcheggio.

Meno multe nella ztl. E chi l'ha costituita, la ztl?

Lei, nel precedente mandato, ha fatto solo quello che portava voti.

Si è occupato di due cose, essenzialmente:

La complanare (funziona perfettamente in un paese in cui la gente è rintronata dalle proprie auto, ovvero ne sono schiavi) e la lottizzazione ex-italcementi.

Come lei sa perfettamente, il 2 marzo 2011, lei sindaco, eletto il maggio precedente, senigallia ha rischiato l'alluvione.

Le indicazioni per un pericolo imminente erano, dunque, tutte presenti.

Prima dell'apertura del porto della rovere, quattro anni fa, non quaranta, il misa aveva fondale sufficiente per le barche a vela con deriva fissa.

Parliamo di 1.5 - 2 metri, almeno.

Attualmente non si arriva a mezzo metro di fondale.

Lei ha preferito fregarsene, letteralmente, della sicurezza dei cittadini anteponendo le sciocchezze.

E' come il tipo che va a prendere l'iphone rinunciando al riscaldamento d'inverno.

Ed è per questo che è stato rieletto, perchè è riuscito a convincere di aver fatto bene, pur non avendo fatto nulla e che avrebbe fatto bene, malgrado abbia dimostrato di non aver fatto nulla.

Ecco la stratosferica lungimiranza.

Vedremo che cosa succederà alla prossima pioggia.

Gira voce che lei abbia elargito oltre 100mila euro agli alluvionati i giorni precedenti le elezioni, vedremo se tali voci saranno confermate.

Similmente all'alluvione, in caso positivo, lei non sarà responsablie legalmente, ma moralmente di certo, se comprende il termine, della qual cosa dubito ampiamente.

Saluti.