Mangialardi: appello al voto per continuare ad essere la città leader delle Marche

maurizio mangialardi 29/05/2015 - Senigallia necessita di continuità nell’azione di buon governo svolta fino ad oggi e di innovazione per affrontare le nuove sfide, in primis il consolidamento del primato di presenze turistiche a livello regionale e la messa in sicurezza del Misa.

Sono obiettivi che possono essere raggiunti solo con un progetto politico chiaro, un programma concreto di cose da fare e una squadra di persone capaci, in grado di coniugare affidabilità ed esperienza amministrativa con nuove competenze ed energie fresche. Insieme all’onestà alla trasparenza, che ho dimostrato nella mia esperienza politica e di governo, sono queste le caratteristiche che consentiranno alla nuova Amministrazione di continuare a essere credibile nei rapporti istituzionali con gli altri enti, saperci dialogare e svolgere un ruolo da protagonista nello scenario regionale e nella nuova Macroregione Adriatico-Ionica.

L’improvvisazione, l’inadeguatezza, la demagogia e il trasformismo che vedo nei miei avversari rappresenta il maggior pericolo per il futuro della città. I prossimi anni saranno decisivi per sviluppare un modello imperniato sulla programmazione e sulla gestione associata delle funzioni comunali a cui, anche come presidente dell’Anci Marche, ho voluto dare già forte impulso in diversi campi, dal sociale alla progettazione degli eventi turistici, grazie alle convenzioni firmate con i Comuni delle valli del Misa e del Nevola che vedono Senigallia capofila del territorio. Si tratta di una visione lungimirante che, tramite la costruzione di sinergie istituzionali, permetterà un utilizzo razionale delle risorse e un’offerta di servizi più ricca ed efficiente.

Lo stesso dicasi per le concrete opportunità che oggi la Macroregione propone al nostro territorio non solo in ambito turistico, ma in termini di sviluppo generale, grazie ai fondi europei destinati alla crescita economica e culturale. Opportunità che siamo pronti a cogliere grazie alle competenze sviluppate in questi anni e che oggi ci vedono tra i principali attori della progettazione europea all’interno del Servizio Associato per le Politiche Europee. Questa è la Senigallia del futuro, una città aperta, europea, coesa, solidale e accogliente e con un’ottima qualità della vita, un punto di riferimento per tutto il territorio quale è stata fino ad oggi e che dovrà esserlo ancor di più domani per continuare a crescere e mantenere il suo ruolo di città leader delle Marche.


dal comitato Maurizio Mangialardi
Candidato a Sindaco



Questo è uno spazio elettorale autogestito pubblicato il 29-05-2015 alle 09:46 sul giornale del 29 maggio 2015 - 521 letture

In questo articolo si parla di maurizio mangialardi, politica, senigallia, spazio elettorale autogestito

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aj73


Luigi Alberto Weiss

29 maggio, 10:19
Un altro che parla di una cosa che solo lui e i suoi cortigiani, politici e non, riescono a vedere. Escludendo fino a prova contraria l'uso di sostanze particolari, credo che si debba uscire da questa allucinazione collettiva e per farlo basta riflettere su un particolare: TUTTE le città delle Marche sono leader. Provate a sostenere il contrario a Macerata, a Pesaro, ad Ascoli Piceno, a San Benedetto del Tronto, a Camerino e poi sentite la risposta.

Appello al voto per NON votare Mangialardi
perché l'arroganza non è buon governo
perché la denigrazione dell'avversario non è buona politica
perché foto e strette di mano alle inaugurazioni non sono per il cittadino
perché le chiacchiere fotogeniche si scontrano con i problemi nei parcheggi della città quando questa non è sott'acqua.
Memento

Giulio

29 maggio, 19:57
Senigallia leader? Di cosa? Ah, già...leader quando perde le cause contro i cittadini espropriati. Mi riferisco alla notizia che questa testata si è guardata bene dall'evidenziare : (21 aprile 2015) "La Corte di Appello di Ancona ha stabilito che il Comune di Senigallia debba risarcire con quasi 600 mila euro il titolare dell’area espropriata per la realizzazione della scuola Ipsia in via Rosmini".