Carlo Girolametti: con La Città Futura i Servizi Sociali saranno sempre una priorità

28/05/2015 - Senigallia è la prima città delle Marche non solo per l'attività economica legata al turismo ma anche per il livello dei servizi socio-assistenziali. Senigallia ha costruito nel tempo questo primato, con l'impegno dei suoi amministratori e il lavoro solidale dei dipendenti, ed è riuscita a difenderlo anche in questi anni di pesantissimi tagli operati dai governi nazionali.

I capitoli del bilancio comunale che sono rimasti invariati, sono quelli che finanziano i servizi sociali. Visto che la regione Marche, però, ha praticamente azzerato il fondo regionale per il sociale, per mantenere il sistema di welfare locale è necessaria una riorganizzazione profonda che segua tre principi fondamentali: l'appropriatezza delle prestazioni, la compartecipazione alla spesa e la co-progettazione dei servizi. L'appropriatezza, per cui ogni euro deve essere speso in modo adeguato alle esigenze dei singoli utenti, non è solo una buona pratica ma è essenziale per la sostenibilità del sistema stesso.

La compartecipazione alla spesa è la garanzia che, tenendo presente il principio per cui “chi più ha più paga”, consentirà di continuare a fornire servizi di qualità a tutti e in maniera uguale, a prescindere dalle condizioni di reddito, secondo un criterio solidaristico che continui a prevedere anche la gratuità. Questo per La Città Futura è una condizione imprescindibile. Nella riorganizzazione e progettazione dei servizi, oltre all'amministrazione e agli uffici preposti, sarà necessario anche il contributo delle associazioni degli utenti, delle loro famiglie e degli operatori socio-assistenziali per il loro bagaglio di competenza ed esperienza, che consentirà di superare la logica della gara a favore di una responsabilizzazione per un servizio ottimale.

Per favorire questo processo, ci viene in aiuto la scelta della gestione associata dei servizi a livello di ambito territoriale (da Arcevia a Senigallia) attuata con la delibera del consiglio comunale del 29/12/2014 che, al di là degli obblighi normativi, rappresenta una scelta politica fondamentale. Si potranno garantire adeguati ed omogenei standard qualitativi, per servizi residenziali e non, a livello sovra comunale, cercando di ottimizzarne i costi. “La Città Futura” si pone a garanzia di questo progetto, condiviso dalla coalizione di Mangialardi, e prende l'impegno con i cittadini di cercare ogni risorsa utile per non ridurre le disponibilità di spesa per i servizi sociali. Carlo Girolametti - Consigliere Comunale de “La Città Futura”.





Questo è uno spazio elettorale autogestito pubblicato il 28-05-2015 alle 15:20 sul giornale del 29 maggio 2015 - 260 letture

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