Vivi Senigallia: “Senigallia prima meta turistica delle Marche grazie all’amministrazione Mangialardi"

vivi senigallia logo ok 27/05/2015 - I dati dell’Osservatorio regionale del turismo diffusi di recente, mostrano come a Senigallia le presenze turistiche del 2014 siano state notevoli: lo scorso anno Senigallia è stata la prima meta turistica per presenze delle Marche.

Risultati di tutto rispetto, considerato anche quanto possa aver influito il disagio temuto per le conseguenze dell’alluvione del 3 maggio. Gran parte delle presenze può certamente essere attribuita alla realizzazione di grandi eventi come il Caterraduno e il Summer jamboree, due grandi eventi che connotano e rendono riconoscibile Senigallia a livello nazionale e internazionale. Queste due grandi manifestazioni sono di tale rilievo che è quasi impossibile trovare altre città, della dimensione di Senigallia, che sappiano offrire simili opportunità al territorio, tuttavia non sono gli unici eventi a rappresentare un vanto per la città. Ci sono infatti altri importanti appuntamenti in forte ascesa come ad esempio Pane Nostrum e Fosforo che si è tenuto di recente registrando un notevole successo.

Un altro evento appena concluso che ha portato a Senigallia fotografi da diversi paesi europei è stato Frames Senigallia Photo Festival. Il festival alla sua prima edizione può già vantare un importante successo: far emergere Senigallia come città della fotografia fa sposare bene il binomio turismo cultura del programma del Sindaco Maurizio Mangialardi che è stato ampiamente condiviso all’interno del gruppo Vivi Senigallia. Oltre ad un turismo degli eventi e culturale, Senigallia può aspirare ad essere meta di altri “turismi”.

Possono essere infatti fonte di notevole sviluppo anche il turismo religioso, sportivo, enogastronomico, convegnistico, ecc… L’obiettivo principale è quello della destagionalizzazione e di rendere Senigallia ospitale tutto l’anno. Nel programma del prossimo quinquennio, molta importanza è stata data allo sviluppo di Senigallia in ambito turistico. Il turismo è una fonte di sviluppo economico non ancora sfruttato pienamente sia a livello nazionale che locale. Il nostro Comune, che può vantare un centro storico e aree totalmente riqualificate, non può farsi sfuggire queste opportunità.





Questo è uno spazio elettorale autogestito pubblicato il 27-05-2015 alle 17:49 sul giornale del 28 maggio 2015 - 970 letture

In questo articolo si parla di politica, vivi senigallia, spazio elettorale autogestito

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Luigi Alberto Weiss

27 maggio, 18:00
Arrivare a queste forme di... ardimento verbale mette in ridicolo tutti, specialmente coloro che hanno una punta di memoria cittadina come dovrebbero essere, ad esempio, coloro che si occupano d'informazione. Voler far credere che prima ci fosse il deserto è ingiusto e spocchioso. Una prova? Il celebrato Caterraduno e il Summer Jamboree, senza dimenticare Pane Nostrum.

Infatti, in altro articolo odierno di questo giornale on line, i proprietari del Bora Bora si lamentano del fatto di essere alle prese con le pastoie burocratiche per proporre alla loro clientela dei servizi di qualità. Ma per favore!!!!

Vorrei far notare agli amici di "Vivi Senigallia" che se la nostra città è la prima meta turistica nelle Marche, non è grazie all'amministrazione Mangialardi, ma è così da sempre.
Ricordo gli anni '60, quando Maurizio non era ancora nato, la città piena di turisti tedeschi e austriaci, per non parlare poi degli italiani.
Relativamente al Summer Jamboree è stata un'idea e iniziativa di privati, mentre, per quello che riguarda il Caterraduno, il merito credo che vada a Rebecchini (Unione Civica) per averlo portato a Senigallia.
Riguardo al fatto di essersi rialzati subito dopo l'alluvione non esprimo pareri dal momento che non ho sufficiente competenza per stabilire se sia stato merito dei cittadini o dell'amministrazione.
Certo però che se non fosse accaduto sarebbe stato meglio.

Tarcisio Torreggiani

28 maggio, 07:25
Sono lontani ormai i temi quando Senigallia contava quasi 2.000.000 di presenze, ma che sta a dire Mangialardi.

Vitale Vitaliano

28 maggio, 07:58
Tra un pò per quelli di Vivi senigallia sarà merito di mangialardi se a Senigallia c'è la Rotonda, c'è la spiaggia, c'è il mare, eccetera.
La gente non ha l'anello al naso!

1. A tutti quelli che lavorano al di fuori del turismo non interessa, direi anzi che lede la loro tranquillità.

2. Il jamboree ha successo perchè, intelligentemente, non l'ha fatto nessun altro. Mi pare si tenga dal 2000. Mangialardi si è insediato nel 2010.

L'hawaian party, che di hawaiano non ha proprio nulla, è una notte in cui ognuno fa quello che vuole, a pochi metri dalle abitazioni.

Un vanto notevole, per senigallia.

3. "Le due manifestazioni che è quasi impossibile trovare in altre città" dipende, magari, che nelle altre città le harley davidson con scarico illegale le sequestrano, che i decibel vengono rispettati e cosi via.

Nelle altre città, egregi sostenitori del sindaco, alle due di notte non ci sono gli scooter truccati che sfrecciano a 80 all'ora sotto le finestre.

Andate in versilia, tanto per fare un esempio.

Come già scritto in passato, mangialardi è il sindaco dei turisti, che trovano un comodo porto franco (dalle leggi) a senigallia e dintorni.

A orecchio direi che è più un difetto che un pregio.....

E il "numeretto" (prima meta turistica nella marche) indica poco, dato che non indica che tipo di turisti attrae.

p.s.:
Chiedere 280 euro a notte in un albergo con la musica fino alle 3 di notte a 50 metri non credo sia "esattamente" qualcosa di cui vantarsi.

Passeggiare in ottobre su piazza del duca e sentire, a mezzanotte e mezzo, la musica che rimbomba sulla rocca non credo sia "esattamente" di cui vantarsi.

Ovviamente c'è qualcuno a cui piace il far west, in quel caso trova pane per i suoi denti a senigallia.




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