Ostra: città della fotografia?

26/05/2015 - Grande riscontro di pubblico per le due insolite mostre tenutesi domenica scorsa presso il teatro della Vittoria a Ostra curate da Simona Guerra e Lisa Calabrese nell’ambito degli eventi di maggio “Giornate di fotografia”.

In una cornice davvero elegante come è quella del teatro, autori noti a livello internazionale e fotografi locali hanno diviso lo spazio dei palchetti e del palco centrale per un giorno in due mostre sul tema della visibilità. Da un lato le opere dei “grandi” per la mostra “SENZA AUTORE, SENZA VALORE?” in cui opere di fotografi noti venivano esposte senza riferimenti; dall’altra la mostra “ESSERE APPARIRE” con opere realizzate da Andrea Giuliani, Andrea Senesi, Angelo Secondini, Anna Secondini, Aurora Manzoni, Gilberto Cioci, Giuseppe Boschetti, Ilaria Bramucci, Lorenzo Aguzzi, Marco Bedini, Mario Tonti, Michele Telari, Paolo Gattanella, Paolo Mancini, Roger Conti, Simone Porretti e Simone Rinaldi, tutti fotografi appartenenti al Gruppo Fotografico di Ostra.

Durante la giornata si è tenuto inoltre un acceso dibattito sul senso della mostra “SENZA AUTORE, SENZA VALORE?” e sul progetto che i fotografi locali hanno condotto per alcuni mesi e che poi ha portato alla realizzazione delle opere in mostra. Le curatrici si sono complimentate con il sindaco Andrea Storoni e con l’assessore alla cultura Abramo Franceschini per l’attenzione che da tempo l’Amministrazione comunale di Ostra sta riservando alla fotografia anche grazie all’organizzazione di altri eventi e mostre, tra cui la Primavera fotografica conclusasi proprio con la mostra in teatro.

L’evento di Ostra, l’affluenza alle mostre e il fermento artistico emerso durante il dibattito ha sottolineato ancora una volta come non si possa ormai più parlare di singole città della fotografia, come un tempo, ma piuttosto di una regione, le Marche, terra di fotografi e fotografia.

“Domenica a Ostra si sono chiuse le Giornate di fotografia 2015”, hanno affermato le curatrici. “E’ stato un mese molto intenso e impegnativo ma abbiamo avuto la gioia di quasi un migliaio di visite e presenze suddivise fra le varie città e i 18 eventi che abbiamo organizzato in giro per le Marche. In questo periodo di elezioni ci piace sottolineare che la nostra unica politica è la Cultura. Una cultura che punti non sulla quantità ma sulla qualità delle proposte, tutte gratuite, che di volta in volta abbiamo offerto agli utenti.”





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-05-2015 alle 21:03 sul giornale del 27 maggio 2015 - 427 letture

In questo articolo si parla di cultura, fotografia, ostra, giornate di fotografia

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