Inaugurata alla Rocca la mostra Immagini revocate

25/05/2015 - Sabato è stato Stefano Schiavoni ad inaugurare la mostra "Immagini revocate", allestita alla Rocca Roveresca. Si tratta di un percorso di immagini, che illustra compiutamente l'esperienza artistica di un'autrice senigalliese, Chiara Diamantini, che è una delle grandi protagoniste della storia della poesia visiva italiana ed internazionale.

Da Schiavoni è venuta anche l'indicazione del fatto che la mostra senigalliese della Diamantini si iscrive in un percorso di mostre, che vede, in contemporanea l'allestimento al Museo della Donna "Nori de Nobili" di Trecastelli, a pochi chilometri di Senigallia, di una mostra dedicata a Mirella Bentivoglio, di cui la Diamantini è stata lungamente una collaboratrice. Il prof. Bugatti, direttore del Museo comunale d'arte moderna di Senigallia, ha spiegato che è fondamentale leggere la biografia di Chiara Diamantini per capire come vita ed opera di Chiara Diamantini coincidano con la vicenda, singolare e vincente, della poesia verbo visiva e del libro d’artista. Si tratta di una vicenda di cui Chiara non ha mancato, anche a livello internazionale, nessuna delle tappe espositive significative. E’ stata lei, tra l’altro, con Mirella Bentivoglio ed Eugenio Miccini a consentire si desse vita all ’Archivio Verbo Visivo del Museo d’arte moderna di Senigallia, la cui catalogazione è stata, per suo merito recentemente compiuta. "So" ha aggiunto il prof. Bugatti "che Chiara Diamantini sta stretta nel ruolo di genio riconosciuto. Ma non ha potuto opporsi a questa mostra alla Rocca Roveresca, fortemente voluta dall’assessore Stefano Schiavoni, che rende omaggio cittadino alla vita della Diamantini e al suo lavoro.

Alla sua poetica come al suo stile. Alla sua voce ed ai suoi silenzi. Alla sua fortissima individualità come al suo saper operare collettivo". Con l'assessore Schiavoni c'era anche il pittore e regista Antonio D'Agostino, che ha promosso la mostra di Mirella Bentivoglio al Museo Nori de' Nobili di Trecastelli. Bello ed essenziale il quaderno del Musinf, che fa da catalogo della mostra, in cui Alfonso Napolitano ha allineato le riproduzioni di alcune delle principali opere di Chiara Diamantini. L'autrice senigalliese, assai applaudita ha guidato sabato la visita alle sue opere alla Rocca Roveresca e ha annunciato che è stato ultimato il lavoro di catalogazione dell'imponente raccolta dedicata alla poesia visiva e al libro d'artista, conservata presso il Museo comunale d'arte moderna di Senigallia. Una raccolta che è certo la più importante in Italia insieme a quella del Museo Mart di Rovereto. Il catalogo della raccolta senigalliese sarà presto presentato ufficialmente e sarà resa consultabile on line. Chiara Diamantini è nata, nel 1949, a Senigallia. Ha frequentato l’Accademia di Belle Arti di Urbino e ha iniziato nel ’72 le sue sperimentazioni tra linguaggio e immagine .

Il primo libro d’artista di Chiara Diamantini è stato un itinerario poetico-fotografico realizzato a Parigi sulla traccia del romanzo Nadja di André Breton. Ha ricevuto, nell’ambito del XVI Premio Nazionale Arti Visive, il premio acquisto “Città di Gallarate” per la Poesia visiva. Tra le mostre personali di Chiara Diamantini si ricordano: 1977 Savona, Galleria Il Brandale – 1979 Bari, Galleria Centrosei – 1982 Bologna, Galleria Il Cortile – 1983 Roma, Centro Luigi Di Sarro – 1984 Pavia, Collegio Universitario Cairoli , 1993 Roma, Studio Bocchi – 1997 Mainz, 14.Mainzer Minipressen-Messe; Roma, Centro Culturale dell’Immagine Il Fotogramma – 1998 Venezia-Mestre, Galleria Verifica 8+1 – 2000 Roma, Galleria La Cuba D’Oro – 2003 Roma, Galleria Il Punto di Svolta – 2004 Bergamo, Galleria Vanna Casati – 2005 Viterbo, Galleria Miralli – 2006 Roma, Biblioteca Casanatense, Salone Monumentale. Molte le presenze di Chiara Diamantini, tra cui si segnalano: 1975 Milano, Galleria del Pontaccio, Rapporto ’75, a cura di Elio Marchegiani – 1976 Tokyo, Istituto Italiano di Cultura, Parola Immagine Oggetto, a cura di Mirella Bentivoglio, Lamberto Pignotti e Toshihiko Shimizu – 1977 San Paolo, Museu de Arte Contemporanea da Universidade de São Paulo, Poéticas Visuais, a cura di Walter Zanin; Ravenna, Pinacoteca Comunale, Segno/identità, a cura di Marisa Vescovo – 1978 Sydney, War Memorial Gallery, University of Sydney, Concreto & Visuale, a cura di Adriano Spatola e Giulia Niccolai; Venezia, Biennale Magazzini del Sale, Materializzazione del linguaggio, a cura di Mirella Bentivoglio – 1979 Milano, Studio Santandrea, 10 operatrici per una scrittura poetica, a cura di Marisa Vescovo; New York, Center for Italian Studies, Columbia University, From page to space, a cura di Mirella Bentivoglio – 1980 Brescia, Archivio Denza, Tendenze e sviluppi della ricerca poetico-visuale, a cura di Matteo D’Ambrosio;

Parigi, Musée de la Ville de Paris, XI Biennale de Paris, sezione italiana a cura di Bruno Matura – 1981 Roma, Palazzo delle Esposizioni, Linee della ricerca artistica in Italia 1960-1980, a cura di Nello Ponente; San Paolo, XVI Bienal de São Paulo, Nucleus I, a cura di Walter Zanin e O quadrato do dizer, a cura di Mirella Bentivoglio – 1982 Parigi, Galleria NRA, Livres d’art et d’artistes, a cura di Filiberto Menna; Genova, Villa Imperiale, Libri d’arte e d’artisti, a cura di Marisa Vescovo – 1983 Messina, Salone del Comune, Mostra del libro d’artista, a cura di Vanni Scheiwiller – 1984 Perth, Quentin Gallery, Photo-idea, a cura di Mirella Bentivoglio; Ferrara, Palazzo Massari, Figure dallo sfondo, a cura di Marilena Pasquali – 1985 Palermo, Biblioteca Centrale della Regione Siciliana, Il non libro, a cura di Mirella Bentivoglio – 1986 Roma, Palazzo dei Congressi EUR, XI Quadriennale – 1987 Milano, Mercato del Sale, Un censimento della poesia visiva italiana, a cura di Ugo Carrega – 1988 Senigallia, Rocca Roveresca, Volùmina, a cura di Mirella Bentivoglio – 1989 Firenze, Casermetta del Forte Belvedere, Far Libro, a cura di Luciano Caruso – 1990 Ferrara, IV Biennale Donna, Palazzo Massari, Il gioco delle parti, a cura di Marisa Vescovo; Cagliari, Fiera Campionaria della Regione Autonoma della Regione, Il Librismo, a cura di Mirella Bentivoglio – 1991 Gallarate, XVI Premio Nazionale Arti Visive, Civica Galleria d’Arte Moderna; Pagine e dintorni a cura di Gino Gini – 1992 New York, MOMA, The Artist and the Book in Twentieth-Century Italy, a cura di Ralph Jensch – 1993 New York, The Yonkers Education and Cultural Arts Center, Fotoidea 7, a cura di Mirella Bentivoglio – 1994 Venezia, Fondazione Guggenheim, I libri d’artista italiani del ‘900, a cura di Ralph Jensch; San Paolo, XXII Bienal São Paulo, Fotoidea, a cura di Mirella Bentivoglio e Alessandro Alimonti – 1995 Mantova, Atelier Arti Visive Ducale, Poesia visiva e dintorni, a cura di Eugenio Miccini – 1996 Seravezza, Palazzo Mediceo, Ascoltare l’immagine, a cura di Mirella Bentivoglio – 1998 Siena, Santa Maria della Scala, Musica e no, a cura di Eugenio Miccini;

Ferrara, VIII Biennale Donna, Palazzo Massari, Post scriptum, a cura di Mirella Bentivoglio; Mantova, Palazzo della Ragione, Poesia Totale, a cura di Enrico Mascelloni e Sarenco; Bologna, Aula Carducci, Università degli Studi, Poeti del “vedere”, a cura di Alessandro Benfenati e Gian Paolo Roffi – 2000 Prato, Museo Pecci, Fotoalchimie, a cura di Mirella Bentivoglio – 2001 Washington, The National Museum of Women in the Arts, Artists’books About Artists, a cura di Krystyna Wasserman; Padova, Galleria Civica, (S)cripturae, a cura di Mirella Bentivoglio – 2003 Washington, The National Museum of Women in the Arts, Insomnia. Landscapes of the Nigtht, a cura di Krystyna Wasserman – 2005 Pieve di Cento, Museo delle Generazioni del ‘900 G.Bargellini, Collezione Generazione Anni Quaranta a cura di Giorgio Di Genova – 2008 Milano, Fondazione Biblioteca di via Senato, Un libro in maschera, a cura di Gioia Mori; Ivrea, Museo della Carale Accattino, La parola mostra il suo corpo, a cura di Adriano Accattino – 2009 Sydney, University Art Gallery, Poesia visiva: Italian Concrete Poetry of the 1960s & 1970s exhibition; Venezia, 53° Biennale, Magazzini del Sale, Venezia salva. Omaggio a Simone Weil, a cura di Vittoria Surian – 2011 Urbino, 54a Biennale di Venezia – Padiglione Italia/Marche; Rovereto, MART, Poesia visiva. La donazione di Mirella Bentivoglio, a cura di Daniela Ferrari – 2012 Lecce, Biblioteca Provinciale, Di~segni poetici, a cura di Salvatore Luperto; Brescia, Galleria dell’Incisione, Le mie parole, e tu?, a cura di Chiara Fasser - 2013 Gallarate, Museo MA*GA, With a Little Help from my Friends, (Artisti per il MA*GA) - 2014 Palermo, Archivio Storico Comunale, La città salvata / Omaggio a Simone Weil, a cura di Mariella Pasinati e Maria Concetta Sala; Modena, Biblioteca civica d’arte Luigi Poletti, I libri salvati dalle donne, a cura di Vittoria Surian – 2015 Trecastelli, Loc. Ripe, Museo Nori De' Nobili, Nori De' Nobili, donna tra le donne, a cura di Chiara Diamantini.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-05-2015 alle 17:25 sul giornale del 26 maggio 2015 - 624 letture

In questo articolo si parla di cultura, musinf

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Giampaolo Milzi

26 maggio, 09:27
Fino a quando dura la mostra? Grazie




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