Unione civica: 'Mangialardi senza accorgersene confessa le proprie colpe. Con Paradisi sindaco, mai più nottate di paura'

unione civica 24/05/2015 - Ci voleva il confronto pubblico di sabato scorso al Gabbiano per togliere il velo alle bugie e alle contraddizioni del sindaco uscente Maurizio Mangialardi.

Spalleggiato per tutta la sera da un imbarazzante Maurizio Perini (anche lui ha tirato giù finalmente la maschera), Mangialardi ha promesso cosa farà nei primi 100 giorni di nuovo mandato per il Misa: il dragaggio e la pulizia. Ma come, caro sindaco, fino a ieri ti sei nascosto dietro un dito gridando ai quattro venti che il dragaggio e la pulizia del fiume erano compito della Provincia e ora prometti di farli tu? Delle due l'una: o è una promessa vuota o mentivi, sapendo di mentire, quando dicevi che il Comune non era competente per questi fondamentali interventi di manutenzione del letto del fiume.

La realtà è che il Comune è competente eccome (come ha confessato candidamente Mangialardi contraddicendosi clamorosamente), ma l'Amministrazione uscente, in tutti questi anni, se n'è lavata le mani facendo il gioco dello scaricabarile sugli enti sovraordinati. Il risultato è stata l'assoluta inerzia di tutti i 5 anni di mandato e, cosa ancor più grave, l'inerzia successiva ai fatti del 3 maggio 2014. Anche dopo quella tragedia Mangialardi non ha fatto nulla, salvo poi promettere di attivarsi improvvisamente nei primi 100 giorni di un malaugurato nuovo mandato. Imbarazzante.

Noi, invece, abbiamo sempre detto che il Comune aveva pieno potere di intervenire sul fiume e possiamo, a differenza di Mangialardi, promettere che il dragaggio e la pulizia li faremo davvero nei primi 100 giorni, così come faremo un altro intervento di cui poco si parla: la rimozione del fango secco dalle fogne. Al di là dell'esondazione dei corsi d'acqua, infatti, è evidente come gli allagamenti siano causati dall'acqua che fuoriesce dai tombini intasati dal fango accumulatosi negli anni e, in particolare, dal 3 maggio 2014.

Tutti questi interventi, con Roberto Paradisi sindaco, verranno fatti nei primi 100 giorni di mandato insieme, come già promesso, all'abbattimento della pressione fiscale, a cominciare dal dimezzamento della Cosap. Senigallia non dovrà vivere altre nottate di paura come quella di venerdì scorso e i senigalliesi non dovranno più spalare fango dai propri garage e scantinati.


da Roberto Paradisi
candidato sindaco- Unione Civica




Questo è uno spazio elettorale autogestito pubblicato il 24-05-2015 alle 16:44 sul giornale del 25 maggio 2015 - 1114 letture

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Luigi Alberto Weiss

24 maggio, 18:51
Ma se ci mettiamo a contare tutte le contraddizioni e le balle cosmiche del sindaco pro tempore, andiamo a votare a Natale solo se guardiamo a quelle operative! Se poi ci mettiamo quelle politiche (leggi ospedale) allora i tempi si... allungano




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