Ruba e finge di essere turco per sfuggire all'identificazione, in manette un senigalliese

arresto dei carabinieri 21/05/2015 - Un 47enne senigalliese è stato tratto in arresto dai carabinieri della Compagnia di Senigallia per il reato di furto aggravato.

Mercoledì sera attorno alle 20 infatti il personale addetto alla sorveglianza del centro commerciale di via Abbagnano ha fermato un uomo ‘straniero’ che aveva rubato 20 lampadine a risparmio energetico di varie misure e modelli, scartandole una per una e nascondendole nei pantaloni, ed aveva poi oltrepassato le barriere antitaccheggio senza pagare la merce.

La pattuglia del Nucleo Radiomobile, giunta sul posto su richiesta del personale interno, ha quindi chiesto all’uomo i documenti. Per tentare di sfuggire al controllo però l’uomo ha finto di essere straniero e di non capire la richiesta. Inoltre, parlando in modo incomprensibile, avrebbe pronunciato in italiano solo le parole “io Turchia”, “io Turchia”.

Tuttavia, riconosciuto da un militare come il senigalliese G.L. che lo scorso aprile era stato arrestato a Corinaldo per un furto di gasolio nel deposito di un’azienda agricola, è stato accompagnato in Caserma dove, tenuto conto della flagranza di reato e della recidiva, è stato dichiarato in stato di arresto per furto aggravato.

Giovedì mattina il Tribunale di Ancona, su richiesta del PM della Procura della Repubblica di Ancona, ha convalidato l’arresto fissando la data del processo ad ottobre.





Questo è un articolo pubblicato il 21-05-2015 alle 20:26 sul giornale del 22 maggio 2015 - 2253 letture

In questo articolo si parla di cronaca, carabinieri, senigallia, Sudani Alice Scarpini, furto aggravato, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/ajLr


Ha sbagliato, avesse detto che era il nipote di Erdogan l'avrebbero rilasciato subito.