Primo confronto tra i candidati sindaci: il video della serata

21/05/2015 - I candidati sindaco si sono ritrovati mercoledì sera nella sala dell'oratorio della parrocchia della Cesanella per un confronto sulle principali tematiche della campagna elettorale, promosso dall'Associazione Laboratoriamo.

I sei (Paolo Battisti era assenti per motivi personali) candidati (in ordine alfabetico) Marcello Liverani, di Nuova Senigallia e Scegli Tu, Maurizio Mangialardi del Partito Democratico, Città Futura, Obiettivo Comune e Vivi Senigallia, Stefania Martinangeli del Movimento 5 Stelle, Roberto Paradisi di Unione Civica, Lega Nord, Marche 2020 e Forza Italia, Maurizio Perini di Progetto in Comune e Giorgio Sartini di Senigallia Bene Comune, hanno risposto alle domande del moderatore della serata Fabio Girolimetti e dei giornalisti in sala avendo a disposizione 90 secondi ciascuno.

Diversi i macro-temi di cui si è parlato partendo da quanto enunciato nei vari programmi elettorali. Per il turismo Liverani presenta il progetto Sunrise "per un turismo di 12 mesi con eventi tutto l'anno che crea anche posti di lavoro". Mangialardi punta alla "plurarità di turismi su una città riqualificata con grandi eventi, sport e cultura". La Martinangeli lancia il "turismo diffuso che coinvolge anche le frazioni e punta sulle rievocazioni storiche". Paradisi promette "un impianto polivalente per il turismo sportivo tutto l'anno, interventi per l'en plein air e l'engostronomia". Perini unificherà "gli assessorati alla cultura e al turismo perchè i progetti devono integrarsi e fare rete". Per Sartini il "turismo coinvolge anche i comuni dell'interno e parte dallo sport e dalla cultura, a cominciare dalla Terra dei Duchi della Rovere".

Questione "calda" quella legata alla sanità e all'ospedale. Liverani dice: "Abbiamo avuto un depauperamento perchè non c'è stata un'azione incisiva perchè Senigallia e Regione hanno lo stesso colore politico. Noi invece abbiamo le mani libere e lotteremo per cambiare le cose". Mangialardi: "Il nostro è l'ospedale di rete, fulcro della riorganizzazione sanitaria, dove trovano posto le acuzie dell'area vasta ma paghiamo la presenza di Fabriano dove è stata portata la sede dell'area vasta". Martinangeli: "L'ospedale è stato depauperato dal Governatore uscente (Spacca ndr), si sono perse unità complesse, risorse, posti letto, personale e i reparti rischiano l'accorpamento". Pradisi: "A prescindere dal nuovo Governatore le cose non cambieranno. Serve un sindaco che sbatte i pugni, combatte e ottiene le cose". Perini: "Il Comune non ha potere per incidere sulla sanità ed è per questo che servono persone competenti con un assessorato che attira risorse per il territorio". Sartini: "Senigallia è stata svenduta a favore di Jesi e Fabriano. Spostano i macchinari in altri ospedali e poi non hanno il personale per farli funzionare".

Si è parlato anche del futuro del Misa e della prevenzione del rischio idrogeologico. Sartini: "Noi bloccheremo le vasche di espansione che non sono la soluzione a rischio esondazione. Oggi il centro cittadino è altamente a rischio. Bastano due ore di pioggia che il fiume supera il livello di guardia". Perini: "Serve garantire l'incolumità delle persone sul territorio con campagne di informazione della Protezione Civile e atti del sindaco che di forza esulano anche dalle sue competenze". Paradisi: "Avremo un assessore alla sicurezza idrogeologica con un tavolo permanente con Regione, provincia e Governo per i lavori e il dragaggio costante del Misa". Martinangeli: "Misa e dissesto idrogeologico sono i grandi problemi di un territorio trascurato. Franano colline e strade a causa di anni di incuria". Mangialardi: "Vasche di espansione, pulizia, escavo interventi immediati con i 9 milioni dati dal Governo alla Regione in aggiunta alla manutenzione costante della Provincia. Entro giugno vanno appaltati i lavori per la vasca di espansione". Liverani: "Noi abbiamo elaborato il Progetto Fiume che prevede anche la pulizia degli affluenti del Misa, la rimozione della ghiaia e una soluzione al problema dei piloni dei ponti. Lotteremo per avere risorse da Regione e Provincia".







Questo è un articolo pubblicato il 21-05-2015 alle 07:58 sul giornale del 22 maggio 2015 - 3868 letture

In questo articolo si parla di giulia mancinelli, politica, articolo

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Luigi Alberto Weiss

21 maggio, 12:35
Sulla sanità il sindaco pro tempore continua a fare il pesce in barile. Per lui se ci sono cose che non vanno (e ce ne sono!) la colpa è di Spacca, tralasciando che l'assessore regionale alla sanità è stato un certo Almerino Mezzolani, personaggio di punta del PD. I cittadini non si prendono in giro così, credendo che tutti abbiano l'anello al naso. Un po' di rispetto non guasta.

Daria Utente Vip

21 maggio, 18:58
Liverani,ieri alla Cesanella ho sentito che la tua dichiarazione dei redditi è di 110.000€. Sono andata a vedere sul tuo sito e ho scoperto che sei andato in pensione a 52 anni.

In pratica tu, un baby pensionato da 9.000€ al mese, ti ergi a paladino della giustizia? Fai pure, ma hai perso il mio voto.

@Daria
A prescindere da tutto, pur tenendo conto dell'assurdita' di quelle cifre (se vere) si tratta di un diritto che ha acquisito e che gli spetta in base alle normative vigenti.
Anche se per me e te (e tantissimi altri) la pensione, se la vedremo, sara' misera ed oltre i 70 anni pur facendoci un "mazzo tanto" ogni santissimo giorno per ben oltre le canoniche 8 ore, non e' certo per "colpa" sua.
Andrebbe fatto un ragionamento a livello nazionale, riequilibrando una cosa cosi' assurda: per foprtuna il nuovo presidente INPS Boeri pare andare nella direzione giusta. Se non lo bloccano prima.

E chissà se il signor Liverani risponderà a questo tuo dubbio...

Luigi Alberto Weiss

22 maggio, 08:39
Occhio, non tutte le pensioni sono pagate dall'INPS, ma ci sono anche istituti di previdenza diversa con bilanci in attivo e solidi.

Il fatto che Liverani dichiara 110'000 Euro non vuol dire che tutti provengano dalla pensione.
Potrebbero essere legati ad attività economiche possedute, che finiscono anche esse nella dichiarazione dei redditi.
Anche se tutti sappiamo di quanto spropositati siano gli stipendi pagati ai dipendenti della Camera dei Deputati.

Paul Manoni

22 maggio, 22:48
Concordo con Daniele, ma qui c'è un problema grosso.

Due video da due ore complessive circa, e quello di cui parlare qui nei commenti sarebbe la dichiarazione dei redditi (diversa dalla pensione) di Liverani???
Suvvia, non scherziamo..! La rilevanza di questo argomento - se così vogliamo chiamarlo - per Senigallia e per i cittadini senigalliesi chiamati ad esprimersi sul proprio rappresentante cittadino, quale sarebbe?

Per quanto possa essere argomento di discussione e da chiacchiera da bar per qualcuno, a me sembra che ci siano argomenti emersi nel primo confronto, più seri ed interessanti di cui parlare. A cominciare dall'approccio stesso al dibattito, usato dai diversi candidati. Cosa che a me personalmente interessa, quasi quanto - se non di più - le idee ed i progetti che sono stati esposti. Ricordiamoci che si tratta del nostro Sindaco quello che verrà eletto...Colui che manderemo a spasso a rappresentarci, per capirsi.
Conoscere il tipo carattere di una persona, o farsi un'idea sul come si pone in una discussione con qualcun'altro, può essere una delle discriminanti di scelta per un Sindaco.

Qui evito quindi di parlare dei singoli programmi o delle varie idee emerse nel dibattito, perché quella è una questione smaccattamente soggettiva. Diversa da cittadino o cittadino.
C'è il cittadino a cui piace l'idea del turismo culturale e/o sportivo, quell'altro al quale piacerebbe la vasca di espansione, ed altri che invece non vorrebbero neanche sentirne parlare. Ognuno ha un'opinione che può essere diversa sulle cose. Quindi mi esprimo sui candidati e sul confronto.

Personalmente ho apprezzato l'approccio alla discussione educato e chiaro di Perini, su tutti, di Martinangeli e di Mangialardi. Sartini, al di là delle difficoltà che possa avere nell'esprimere le proprie idee e programmi in 90 secondi (tempo uguale per tutti, ma eccessivamente breve. Date loro più tempo!!), non è molto rassicurante nella comunicazione...Nel senso che si vede che non è mai stato un politico. Anche se magari le idee possono essere buone. Paradisi, troppo aggressivo ed eccessivamente concentrato a buttarla in caciara...Poteva attaccare il Sindaco o l'amministrazione uscente, dicendo le stesse cose, ma senza fare teatrini stucchevoli ed arroganti. Cosa che viceversa è riuscito a fare Liverani, criticando l'amministrazione, ma restando abbastanza pacato e tranquillo.
Ovviamente questo è quanto ho percepito io guardando i video, al netto dell'impressione che mi hanno fatto i candidati ed al netto delle mio opinioni su come dovrebbe essere un Sindaco per la nostra città.

Chiunque sia capace, anche poco, di riconoscere il linguaggio "non verbale" di una persona, può accorgersi dalle immagini, chi era nervoso, chi tranquillo, chi padrone dell'argomento in oggetto di discussione, chi in difficoltà e via dicendo. Tre candidati su tutti erano molto, molto "sotto stress".

Grosso rammarico per l'assenza di uno dei candidati. Paolo Battisti. Spero che possa essere presente ai prossimi confronti, per mettere in luce meglio la sua persona ed il suo programma tanto quanto gli altri. So che ha fatto dell'argomento "lavoro" un suo punto cardine...E guarda caso è proprio l'argomento sul quale a mio avviso, un po tutti i candidati in questo confronto sono stati piuttosto deludenti.

Se mi fosse consentito di esprimermi con dei consigli per il prossimo confronto, non avrei dubbi su cosa proporre:

- Più tempo...Almeno 3 minuti. Se il pubblico si annoia, può anche uscire dalla sala per quel che mi riguarda, ma la chiarezza e la necessità che i candidati possano esprimere bene le loro proposte è fondamentale.
- Niente claque o amichetti vari ad applaudire o fare battute in sala, e soprattutto niente assistenti vari che suggeriscono o danno indicazioni quando il candidato si perde un po, o ha bisogno di suggerimenti.
- Niente telefonini (tablet, o similiari). non può essere che mentre un candidato parla, quell'altro va a vedersi gli argomenti o i dati o cose simili. Se le cose le sai, bene. Altrimenti non sei all'altezza del compito per cui sei candidato. Consentito invece un bel blocco dove leggere o prendere appunti, semmai. La differenza tra l'uso di un telefonino collegato ad internet ed un blocco di appunti, mi pare evidente e non c'è bisogno di spiegarla.
- Non me ne vogliano i giornalisti, ma le domande le dovrebbero fare i cittadini stessi, magari pescati a sorte. Onestamente come cittadino non mi interessano affatto le beghe interne dei meetup di Beppe Grillo, o le peripezie da loro compiute su come ottenere la sedicente "certificazione". Avrei evitato anche altre domande piuttosto sterili ed irrilevanti, come quella rivolta a Perini sui suoi rapporti con i suoi colleghi di precedenti gruppi politici. Ai fini di quello che dovrebbe interessare davvero Senigalllia, sono domande che reputo inutili...Funzionali solo a scrivere articoli già letti, triti e ritriti, peraltro.

Detto ciò, aspetto ulteriori confronti.
Forse potrei anche arrivare a scegliere qualcuno di questi sette candidati. Forse.




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