L’Associazione di Storia Contemporanea al Salone di Torino tra novità e socialità

19/05/2015 - La kermesse si è chiusa ieri ed è già tempo di bilanci: alcuni quotidiani nazionali puntavano già oggi il dito su ciò che non ha funzionato (manca un’autentica zona wifi; troppa differenza tra le aree riservate e le altre; bagni inadeguati al boom di visitatori), ma pare indubbio che questa XXVIII edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino sia stata complessivamente un successo.

Sono intanto rientrati nelle Marche gli studiosi dell’Associazione di Storia Contemporanea che per il quinto anno consecutivo hanno preso parte all’importante kermesse piemontese. L’Associazione ha presentato le sue ultime novità librarie e stretto rilevanti partnership sul piano culturale; molto richieste sono state le novità librarie del 2015, come il volume collettaneo Trame disperse (Ed. Marsilio), dedicato alla prima guerra mondiale, e la monografia Gioventù di piombo (Ed. Aras) di Omar Colombo.

Lo stand associativo ha registrato un’affluenza superiore a ogni previsione: sono andate rapidamente esaurite le copie di titoli degli anni passati, come “L’Italia e la guerra di Libia” (2012), “Letture storiografiche. I libri di storia che hanno fatto storia” (2013), e “Alberto Moravia e il cinema” (2014) di Silvia Serini. “È la prima volta – ha ricordato un addetto – che torniamo a casa senza neanche un libro”. Molte, poi, le sinergie avviate o confermate con importanti centri di ricerca e di cultura nazionali ed europei: dall’Istituto Salvemini al Centro Gobetti, da editori di grande e medio nome fino alle rappresentanze straniere.

Non sono mancati i momenti di socialità, come quelli testimoniati da queste foto nelle quali il presidente ASC, Marco Severini, ha salutato l’ex sindaco di Torino e attuale governatore del Piemonte Sergio Chiamparino (ritratti nell’area Lounge) e il centrocampista granata Massimo Gazzi (fotografati nello stand della Cairo Editore), uno degli migliori giocatori nella vittoriosa gara domenicale del Toro contro il Chievo siglata da una doppietta di Maxi Lopez.


da Associazione di Storia Contemporanea




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-05-2015 alle 20:17 sul giornale del 20 maggio 2015 - 407 letture

In questo articolo si parla di cultura, storia

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