L'Eurodeputata Simona Bonafè a Senigallia per Mangialardi e Volpini, 'Qui le garanzie per far ripartire il Paese'

16/05/2015 - “L’Europa è un Ente che può contribuire allo sviluppo del territorio ma per riuscire ad intercettare le risorse e gestirle al meglio occorrono buoni amministratori, sia regionali che locali”.

Ad affermarlo è l’Eurodeputata del Partito Democratico Simona Bonafè a Senigallia per sostenere le candidature di Maurizio Mangialardi (candidato sindaco alle Amministrative) e di Fabrizio Volpini (candidato al Consiglio Regionale) e per parlare di “Europa, finanziamenti europei ed opportunità per la crescita e la competitività”.

Senigallia è una città che ha una buona storia di governo di sinistra e che, solo a passeggiare, ci si rende conto di come è governata bene”- prosegue l’Eurodeputata ringraziando per il sostegno ricevuto a suo tempo. “Sono contenta di essere qui perché, se oggi sono in Europa, è anche grazie al vostro sostegno- conferma Bonafè- penso quindi sia giusto che, quando un rappresentante marchigiano va in Europa, torni sul territorio a portare il proprio contributo non solo in occasione delle elezioni ma in generale”.

Pertanto l’Eurodeputata del Pd, che nel corso della sua tappa marchigiana ha visitato aziende e diverse realtà territoriali ed in quella senigalliese ha visitato il Foro, la nuova Pescheria ed il Porto della Rovere premiato anche per il 2015 con la doppia Bandiera Blu, si è confrontata con i due candidati, la senatrice Silvana Amati ed i componenti del Pd senigalliese su due temi: Europa e Governo nazionale.

In questi due giorni nelle Marche ho trovato un buon clima. Un clima di aspettative positive che non è facile da trovare- sottolinea- sto girando parecchio e posso affermare che in altre realtà non c’è la stessa scommessa sul futuro”.

Un futuro che guarda molto all’Europa. “L’Europa, non solo attraverso la finanza ed i progetti per i finanziamenti, ha ormai un ruolo strategico per la nostra azione quotidiana soprattutto in tema di inclusione sociale ed ambiente - osserva il sindaco Maurizio Mangialardi, ricordando- Siamo una delle poche città in Italia che ha fatto operazioni sul piano dell’organizzazione territoriale con la riduzione di consumo di suolo ed abbiamo tolto 100 ettari edificabili dal nostro piano regolatore”. “Penso che il consumo zero del territorio sia l’obiettivo che noi ci dobbiamo dare ma- continua- nonostante questa politica, abbiamo subito un danno enorme da un fiume che è della Regione e la cui manutenzione è della Provincia. Ma se non ci sono le risorse, il danno lo subisce una città come la nostra che ha visto 3 morti, 1260 famiglie che hanno perso tutto e 530 aziende compromesse”.

Abbiamo reagito e siamo ripartiti in dieci giorni. Tuttavia quelle cose lì non si devono più verificare e penso che l’Europa debba fare questo” -conclude il sindaco con l’appoggio della senatrice Silvana Amati che, ricordando i risultati positivi ottenuti nella prima fase dell’emergenza, “spera nell’Europa per la cultura e buona gestione del fiume e della situazione idrogeologica”.

L’Eurodeputata Simona Bonafè, confermando il buon lavoro dei parlamentari e che l’Europa può contribuire allo sviluppo dei territori, sottolinea- “se siamo bravi come sistema Italia, dal piano Juncker dobbiamo riuscire a portare più risorse possibili per il nostro Paese. E’ un volano importante ma le Marche sono avvantaggiate, in tal senso, perché hanno già lavorato con la Macroregione. Non deve più essere solo una strategia. Va riempita con azioni concrete dalle quali potranno arrivare molte risorse”.

Mi auguro inoltre che il Governo Nazionale si faccia carico dei problemi di dissesto idrogeologico del nostro territorio (e dalle risorse stanziate mi sento di poter dire che c’è un’attenzione particolare) ma la scommessa grande che si gioca il Governo è quella di far ripartire il Paese- conclude Bonafè- Ecco perché occorrono amministratori comunali e regionali capaci. Il Governo può fare la cornice (Jobs Act, semplificare le norme della Pubblica Amministrazione o della giustizia civile) ma se sui territori non ci sono amministratori che dal territorio creano un volano per agganciare la ripresa del territorio è un lavoro che risulta incompiuto. Da questo punto di vista mi sembra di poter dire che ci siano tutte le garanzie”.

A fronte di questa convinzione, la decisione di sostenere le candidature di Maurizio Mangialardi (candidato sindaco alle Amministrative) e di Fabrizio Volpini (candidato al Consiglio Regionale) che “si impegna a portare in Regione le buone pratiche attuate a Senigallia e la quotidianità”.







Questo è un articolo pubblicato il 16-05-2015 alle 14:53 sul giornale del 18 maggio 2015 - 998 letture

In questo articolo si parla di politica, Sudani Alice Scarpini, articolo

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Luigi Alberto Weiss

16 maggio, 19:14
Dopo questa liturgica ed ecumenica omelia, torno sul capitolo delle contestazioni dei piazzaroli a Salvini: il sindaco pro tempore, nella sua qualità di rappresentante istituzionale, dovrebbe sferzare il suo ufficio stampa per una dichiarazione di solidarietà contro il tentativo d'impedire la libera espressione del pensiero da parte del leader leghista. Questo ritardo fa pensare a intese sotterranee e, visti i fatti, incoffessabili con chi ha un distorto concetto della democrazia, caratteristico di vecchi regimi dell'Est europeo e oltre.