Il Vescono a Max Fanelli: 'No a foto che strumentelizzano, sì ad una legge sul fine vita'

giuseppe orlandoni 16/05/2015 - L’incontro avvenuto martedì 12 tra il Vescovo, accompagnato dal Parroco di Montignano, e Massimo Fanelli, su richiesta di quest’ultimo, aveva la motivazione di esprimere la vicinanza e la solidarietà ad una persona che, a causa della malattia, sta vivendo in una situazione drammatica.

Non voleva, e non poteva, essere un sostegno all’iniziativa che il signor Fanelli sta proponendo sotto la dizione “Sto con Max – sì all’eutanasia”. Da qui nasce il diniego alla richiesta di una foto cartolina che sarebbe stata pubblicata nell’ambito della promozione dell’iniziativa suddetta con il rischio di strumentalizzare una visita strettamente personale e per ragioni umanitarie. Tale diniego, del resto, era stato preannunciato al momento del fissare l’appuntamento.

Si è concordato, comunque, sulla necessità che anche in Italia ci sia al più presto una legge che offra una precisa normativa sul tema del fine vita evitando un accanimento terapeutico sulla persona, secondo quanto sostiene anche il Catechismo della Chiesa Cattolica, giustamente citato dal signor Fanelli. Da ultimo non si può tacere la bellissima testimonianza della signora Fanelli, che con vero amore dedica la sua vita ad alleviare per quanto possibile le sofferenze del suo sposo.


da mons. Giuseppe Orlandoni
vescovo di Senigallia



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-05-2015 alle 08:25 sul giornale del 18 maggio 2015 - 1430 letture

In questo articolo si parla di religione, attualità, giuseppe orlandoni, diocesi di Senigallia

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Si chiama pezza a colori signor Vescovo e i colori sono davvero sbiaditi

Leonardo Marcheselli

18 maggio, 07:58
E invece io penso che il vescovo abbia fatto benissimo a visitare Max Fanelli e a dire quello che un vescovo cattolico (e qualunque persona che tenga alla vita) è tenuto a dire: piena solidarietà a Max, grande ammirazione per lui e la sua famiglia, no all'accanimento terapeutico, ma anche no all'eutanasia pura e semplice. E siccome la campagna "Io sto con Max" chiede una legge sull'eutanasia, credo sia giusto distinguere bene le due cose

Io dico che Max Fanelli è stato strumentalizzato fin troppo a fini politici