"Il tempo del teatro". Corinaldo e Senigallia insieme nella cultura e nel sociale

16/05/2015 - È stato presentato mercoledì in conferenza stampa l'ultimo tassello del progetto "Il Tempo del teatro", un percorso che ha visto le comunità di Corinaldo e Senigallia unite nella cultura e nel sociale. Si tratta di uno spettacolo a teatro "La Fenice" di Senigallia in programma per domenica 24 maggio alle ore 17.00 con ingresso libero.

L'iniziativa, denominata appunto "Il Tempo del Teatro", vede impegnati anche la Fondazione Città di Senigallia, i due teatri di Senigallia e Corinaldo, rispettivamente "La Fenice" e il "C. Goldoni" e che è realizzata insieme agli utenti della Casa Protetta di Corinaldo: una struttura, quest'ultima, gestita dalla Casa della Gioventù di Senigallia.

A presentare l'iniziativa sono intervenuti il sindaco di Corinaldo Matteo Principi e il sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi, l'assessore ai Servizi Sociali di Senigallia Fabrizio Volpini e e l'assessore alla Cultura di Corinaldo Giorgia Fabri. Erano inoltre presenti la responsabile de "Il Tempo del Teatro" Francesca Cenciarini, la presidente della Cooperativa Casa della Gioventù Nicoletta Bani, la vice presidente della Cooperativa Casa della Gioventù Morena Maori, Stefano Canti, delegato della Fondazione Città di Senigallia, Orietta Savelli, coordinatrice della "Residenza Protetta" di Corinaldo e Roberta Rossi, responsabile della Cooperativa Casa della Gioventù, settore sociale.

"Il "Tempo del teatro" consiste in un progetto nato nel maggio 2014 e con termine a maggio 2015 - ha esordito Cenciarini -. Propone l'arte come scambio di realtà, nello specifico il Teatro, e si origina da un'idea esclusivamente per fare interagire i disabili. In realtà, la primissima collaborazione con la Residenza Protetta di Corinaldo nacque nel 2013, con il progetto "Interazioni": quello che ci proponevamo di realizzare consisteva nel dare vita ad una primitiva sorta di interazione tra la Residenza Protetta di Corinaldo e il Musinf di Senigallia. Iniziò così la collaborazione tra il Comune di Senigallia e il Comune di Corinaldo. Al fine di creare una rete di scambio tra differenti realtà sociali tramite l'arte. Un progetto - ha proseguito Cenciarini - grazie al quale mi sono permessa di chiedere ai due Comuni l'utilizzo gratuito del teatro "Goldoni" di Corinaldo e del teatro "La Fenice" di Senigallia."

Un progetto importante che vede come protagonisti gli utenti della Residenza Protetta di Corinaldo. "I quali - specifica ancora Cenciarini - sono già stati al "Goldoni" di Corinaldo, vivendolo come luogo per interagire. Grazie, in particolare, al lavoro e alla serenità degli operatori. Ma le interazioni possono avvenire non soltanto tramite le persone: ad esempio, attraverso gli strumenti musicali. Su tutti, cito il pianoforte, che permette una forte improvvisazione che può trasformarsi pure in un momento ludico".

Lo spettacolo, in programma appunto per domenica prossima alla Fenice, vedrà sul parco tre interpreti, accompagnati dalle musiche della scuola "Bettino Padovano" e con i costumi realizzati dalle classi quarte del corso "Moda" dell'istituto "Padovano" di Senigallia.

"E' una iniziativa interessante - hanno commentato i due sindaci, Principi e Mangialardi - grazie alla quale si cementerà ulteriormente il rapporto tra i Comuni e la Cooperativa Casa della Gioventù. Inoltre, viene rafforzato una volta di più il già buon rapporto venutosi a creare tra Corinaldo e Senigallia. Sono iniziative, comunque, che lasciano segni indelebili nelle coscienze e negli animi di ognuno di noi".

Anche gli assessore Volpini e Fabri, infine, hanno sottolineato la bontà dell'iniziativa, rimarcando la "vicinanza al mondo dei disabili, soprattutto in un momento utopico come quello che stiamo vivendo. Ma è solo grazie a strumenti precisi, come ad esempio la cultura e l'arte, che si può riuscire a fare rete e, di conseguenza, abbattere questa sorta di muro che, nel tempo si è venuto a creare".

"Mi sento di ringraziare - ha concluso Cenciarini - gli Uffici Cultura dei due Comuni, le musiche composte da studenti della scuola di Musica "B. Padovano" e coordinate da Simone Garofoli. Il prossimo linguaggio sarà prettamente sperimentale; anche i costumi saranno a cura del "Padovano" mentre Lorenzo Bracci curerà le luci. Sembra una iniziativa di limitate dimensioni ma, grazie alla rete che ne conseguirà, scaturirà un ampio raggio".

"Occorre puntare sulla collaborazione ha concluso il sindaco di Corinaldo, Principi-. Di questi tempi, coincide sicuramente con uno degli strumenti più efficaci per ottenere risultati concreti e soddisfacenti, soprattutto per assicurarsi un ritorno importante in particolare per quanto riguarda il settore economico-culturale".





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-05-2015 alle 15:37 sul giornale del 18 maggio 2015 - 459 letture

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