Rebecchini ai no global: 'E di cosa mi dovrei vergognare?'

luigi rebecchini 15/05/2015 - Nella contestazione, organizzata dal centro sociale cittadino, al comizio di Salvini di giovedì pomeriggio, campeggiava un cartello con la scritta: “Rebecchini vergognati”.

Singolare il fatto che fino a che si resta in una forza minoritaria, pura testimonianza, tutto va bene, quando poi nasce un progetto politico che mette a rischio le poltrone del governo cittadino del Pd e le poltrone della rete e del sistema di potere collegato (sono tante queste poltrone e alcune ben pagate), allora ecco che si diventa bersaglio politico. Mi dovrei forse vergognare per avere nel 2008, a metà mandato, lasciato la carica di assessore al turismo per profonde divergenze su alcuni provvedimenti urbanistici di allora? Mi dovrei forse vergognare, di avere svolto, in questi ultimi cinque anni, una seria opposizione alla giunta Mangialardi? Mi dovrei forse vergognare per aver organizzato conferenza stampa assieme al consigliere Roberto Paradisi di fronte a diverso trattamento di cittadini su abusi edilizi?

Mi dovrei forse vergognare per essermi opposto alla prevista interruzione del lungomare all’altezza dell’ex colonie Enel? Mi dovrei forse vergognare per essermi opposto alla variante che regala un piano in più all’ ex Arena Italia rispetto a quanto previsto dallo stesso Piano Cervellati? Mi dovrei forse vergognare per essermi opposto alla nascita di altri centri commerciali lungo la Strada Statale Sud? Mi dovrei forse vergognare per aver denunciato la diminuzione della spiaggia pubblica in zona centrale? Mi dovrei forse vergognare per aver chiesto, con altri consiglieri di opposizione, un censimento dell’amianto a Senigallia? Mi dovrei forse vergognare per essere stato e per essere a fianco dell’operaio del cimitero che chiedeva diritti sacrosanti per sé, per i colleghi di lavoro, per i cittadini e ora lasciato a casa da una cooperativa che esegue il servizio cimiteriale per conto del Comune?

Mi dovrei forse vergognare per essermi fortemente opposto (con successo) alla vendita delle Farmacie Comunali al sistema coop? Mi dovrei forse vergognare per essermi opposto ad alcune assunzioni clientelari ? Mi dovrei forse vergognare per essermi opposto, nel luglio scorso, assieme a Battisti e Paradisi all’approvazione del progetto della Cpl Concordia sulla gestione dell’illuminazione pubblica? Mi dovrei forse vergognare per essere stato in assoluto (a dati aggiornati) il consigliere che ha presentato più interpellanze durante i consigli comunali? Mi dovrei forse vergognare per il fatto che da alcuni anni non ho tessere di partito? Non si deve forse vergognare chi è stato sempre zitto ed ha avvallato sempre le decisioni della giunta?

La coerenza si misura nelle azioni e nei fatti. Comunque, da profondo spirito democratico, accetto ogni contestazione espressa in forma democratica e mi auguro che non si trascenda. In Comune non dobbiamo decidere dei massimi sistemi, ma di urbanistica, di turismo, di servizi sociali, di servizi alla persona, di mense scolastiche, di come essere equi con le tasse comunali, di sanità, di pulizia della città, ecc.? Il sottoscritto ha cercato di creare un progetto, a cui si è unito un blocco contrapposto al Pd, per un nuovo governo della città, necessario dopo decenni di governo del PC-Pds-ds-pd. Forse è un progetto complesso, ma è attraverso la complessità che si ottengono risultati buoni e durevoli come mi ha scritto l’amico Leonardo Badioli.


da Luigi Rebecchini
capogruppo Gruppo Misto




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-05-2015 alle 11:44 sul giornale del 16 maggio 2015 - 2357 letture

In questo articolo si parla di luigi rebecchini, politica

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Luigi Alberto Weiss

15 maggio, 13:05
Una lezione insuperabile di senso civico e responsabilità politica. Bravo!

Pablo Utente Vip

15 maggio, 14:52
Certo che dopo le accuse leggere una replica puntuale come questa, arrivata a 200 letture e passa senza nemmeno un commento dei contestatori ovaioli di ieri, fa pensare. Non ti conosco, ma bravo Rebecchini.

Rebecchini di un altro livello.
Troppo alto per certa Senigallia che vuole mantenere i propri privilegi sedimentati negli anni (altro che rivoluzionari contestatori...sono beceri reazionari e manco lo sanno).
Ovviamente Rebecchini ha tutta la mia solidarietà e guai a chi lo tocca.

asterix

15 maggio, 16:15
Appunto. Dov'erano i nostri eroi "DELL'ASINISTRA" senigalliese quando maturavano in città i problemi amministrativi citati da Rebecchini? Mai niente da dire?

Mi pare che Rebecchini abbia risposto in maniera chiara e nei giusti termini a chiunque lo contesti.
Questo è un modo che mi piace, invece di tante urla.

Pablo Utente Vip

16 maggio, 11:30

Commento modificato il 16 maggio 2015

Tutto un gran casino, uno sdegno universale, poi nessun commento a questo suo articolo dove disegna un po' il trascorso che ha portato alla scelta di oggi. Tirare uova sì, tirare fuori qualche idea un po' meno.
PS: A commentare ora si è un po' fuori tempo massimo, ma sarebbe comunque carino leggere qualcosa di sensato, senza doversi sporcare di tuorlo e albume.

Non ho mai avuto simpatia per le ideologie che il Sig Rebecchini rappresentava almeno fino a qualche tempo fà, la mia ideologia è diametralmente opposta, al chè vederlo al fianco di Paradisi mi ha quasi sconvolto e sorpreso, sono uscito dalla politica attiva locale da oramai 10 anni e forse mi sono perso troppe occasioni per capire chi veramente fà politica sul serio e con senso civico, per cui la mia massima stima e solidarietà al Sig. Rebecchini, da quel che leggo e da quel che mi viene ad oggi raccontato da persone di cui nutro grande fiducia e stima, il Sig. Rebecchini potrebbe veramente dare una spinta in più a chi vuole provare a scalzare dalle poltrone del Palazzo chi oramai da anni vi si è radicato, non sò se darò a Paradisi e Rebecchini il mio voto e di chi conosco...o che posso indirizzare perchè comunque per ragioni ideologiche e personali nutro ancora forti riserve su tale coalizione...ma sicuramente non avranno il mio boicottaggio. Sig. Rebecchini i miei complimenti e tutta la mia stima per quel poco che possa contare e valere.
Massimo Montesi infermiere 118 Senigallia.

Si dovrebbe vergognare di andare a braccetto di una forza xenofoba è razzista per me questo basta e rvanza

Pablo Utente Vip

16 maggio, 15:30
Si predica sempre di "superare gli steccati", ma quando accade restiamo scettici. Gli ultimi cinque anni di consiglio comunale però portano proprio a questo.
PS: Il mio non sarà un voto disgiunto (ché va chiarito :) )

Gli steccati hanno sempre fatto comodo alla sinistra.
Sennò non saprebbe cosa dire.
Se non ci fosse il fascista, ad esempio, che senso avrebbe definirsi antifascista (unico argomento che hanno)?
E quindi s'inventano fascisti ovunque.