Ceresoni su Geologia a Uniurb: "istruzione e ricerca sempre più poveri"

14/05/2015 - "Con la chiusura del dipartimento di Scienze della Terra dell'Università di Urbino scompare nelle Marche la Geologia dall'Università. Il nostro paese e la nostra regione rischiano di diventare sempre più poveri, anche nell'istruzione"

 Commenta così Simone Ceresoni, candidato al consiglio regionale per la lista "Altre Marche - Sinistra Unita" - la notizia della chiusura del corso nell'ateneo ducale, che segue quella recente dell'università di Camerino.

"E' un segnale molto preoccupante di come si rischia di perdere nella nostra Regione l'investimento più importante, quello sulla conoscenza. Un investimento su future competenze e professionalità specifiche ancor più decisivo, se si vuole mettere al centro delle nostre politiche di gestione del territorio uno sviluppo sostenibile, progettando interventi efficaci per la mitigazione dei rischi, da quello idrogeologico a quello sismico, fino all'erosione costiera, rispetto ai quali l'intero territorio nazionale - compresa la nostra Regione Marche - è sempre più spesso esposto"

"Mettere in sicurezza il territorio - ha proseguito Ceresoni - significa pensare ad azioni integrate che richiedono competenze trasversali e smettere di investire nell'università e nei corsi di laurea specifici significa smettere di investire su un tema che ci interessa tutti. Per progettare opere capaci di mitigare la vulnerabilità del territorio occorre passare necessariamente per studi competenti e specifici, che devono essere accompagnati da politiche di governo del territorio intelligenti, che azzerino il consumo di nuovo suolo e riescano a coniugare l'antropizzazione con uno sviluppo pianificato e rispettoso del paesaggio e dell'ambiente.

Senza contare gli studi sulle georisorse, decisivi per il nostro sviluppo". "C’è bisogno di ricerca per essere all'altezza delle nuove sfide - ha concluso Ceresoni - e l'istruzione ne è alla base. Investire nell'economia della conoscenza deve essere una priorità per il futuro della nostra Regione e del nostro Paese".





Questo è uno spazio elettorale autogestito pubblicato il 14-05-2015 alle 13:14 sul giornale del 15 maggio 2015 - 411 letture

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Tutto ciò accade forse perchè per decenni si sono buttati al vento miliardi (di lire oggi milioni di euro) in inutili ricerche? E' stato mai scritto un resoconto dettagliato di tutte le somme investite e dei risultati ottenuti? Le ricerche durano anni e non si capisce perchè non trovano mai fine. Forse perchè è fonte di reddito garantito? Una specie di ammortizzatore sociale? Mi piacerebbe avere una risposta con dati concreti e non a parole. Verba volant scripta manent. E non mi sembra questa una prassi dell'uomo politico in genere. Fatte pochissime eccezioni.