Mesturini: l'isolotto di ghiaia nel vecchio canale

13/05/2015 - Fino a qualche anno fa, prima della costruzione del nuovo porto, come tutti sappiamo era quello il canale da cui i natanti entravano e uscivano.

Il pescaggio di molte barche necessità anche di un paio di metri di acqua. Quando il fondale diventava troppo basso, ( spesso ci si accorgeva perché le barche rimanevano arenate), allora si doveva intervenire per scavarlo.
Adesso c'è il nuovo porto, il vecchio canale non è più utilizzato ed è stato lasciato un po' a se stesso..

Ricordo, anni addietro, nel porto canale si pescavano suri e sgombri, i quali arrivavano a nuotare fin sotto il ponte tra il Corso e via Carducci.
Quando coi compagni di infanzia si gettava il bilancino per pescare gamberi, anguille ecc, non si finiva mai di recuperare l' attrezzo: ci saranno stati 3/4 metri d' acqua.
Inoltre fino ad una quindicina di anni fa non dimentichiamo che Senigallia aveva un cantiere navale, dal quale venivano varati i pescherecci oceanici, e quelli per uscire dal porto avevano bisogno anche di 5-6 metri d'acqua.

Lasciando la foce "all'abbandono" esso perderà la funzione di porto canale per diventare... un fiume!

Durante le fiumane, l'acqua può arrivare a correre fino a 15, 20 nodi, se non incontrerà i mari da levante o forti mareggiate che contrastano il fiume, potrebbero anche portare via quel materiale, ma alla lunga se non si interviene, il vecchio canale è destinato ad avere un fondale sempre più basso, e ci dovremmo abituare a quel isolotto come quelli che abbiamo davanti ai portici.







Questo è uno spazio elettorale autogestito pubblicato il 13-05-2015 alle 17:15 sul giornale del 14 maggio 2015 - 950 letture

In questo articolo si parla di politica, Gabriele Mesturini, spazio elettorale autogestito e piace a 55727223

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A. Bucci

14 maggio, 16:52
L'isolotto che si è creato e l'innalzamento del fiume, ogni volta che piove, è dovuto all'errata progettazione del nuovo porto. Aver accorciato il molo di levante (ricordiamo che il vento di levante porta il brutto tempo), rispetto a quello di ponente, fa si che la corrente, non trovando ostacoli blocca il regolare deflusso del fiume e dei suoi detriti.
Questa non è farina del mio sacco ma di un anziano pescatore, che me lo fece notare durante una chiacchierata lo scorso anno.