Gestione della Salute: l'Africa insegna

12/05/2015 - “L’Africa è in grado di insegnarci tantissimo nella gestione della salute: nelle strutture gestite dal CUAMM la compartecipazione è intensa fra il personale sanitario, amministrativo e tecnico così come l’attenzione all’efficienza e ad un attento utilizzo delle risorse”.

Così ha dichiarato il dott. Giovanni Putoto di Medici con l’Africa CUAMM di Padova nell’incontro organizzato a S. Rocco lo scorso sabato 9 maggio dalla Commissione della Pastorale Sanitaria Diocesana. “Dovremmo prendere esempio da tante realtà africane – ha continuato il dott. Putoto – dove la gestione delle strutture sanitarie è un modello di efficienza e di rispetto delle limitate risorse disponibili; tutti concorrono al funzionamento delle strutture sanitarie con una profonda condivisione verso gli obiettivi comuni che ci si è preposti. Il senso di responsabilità è spesso profondo e riunisce tutte le componenti: sociale, sanitaria fino alla dimensione politica”. Nulla, nelle strutture dove la gestione è del CUAMM o delle altre associazioni di volontari, va sprecato; ogni singola risorsa economica viene centellinata.

“L’efficienza è un tema etico” ha ribadito con forza il dott. Putoto: essere efficienti significa utilizzare al meglio le risorse disponibili senza sprechi inutili permettendo così ad un maggior numero di pazienti di poter usufruire di cure talvolta fuori dalla propria portata economica. La solidarietà è un altro valore da imparare dall’Africa: una solidarietà che in Italia è molto ben espressa nel Sistema Sanitario Nazionale dove si integrano idealità di solidarismo fra tutti i cittadini che sono uguali di fronte alla tutela della salute indipendentemente dalle differenze di sesso, età, ceto sociale o luogo di nascita. Le affermazioni del dott. Putoto sono state il filo conduttore dell’incontro: la gestione della salute e del suo diritto prendendo spunto dalla sua esperienza africana sino ad esaminare la situazione italiana dove tante incongruenze e difficoltà potrebbero essere risolte con un occhio all’Africa senza mai derogare ai principi di solidarietà e sussidiarietà sociale.

Nella seconda parte dell’incontro Don Decio Cipolloni, responsabile regionale della Pastorale Sanitaria, ha preso in esame il valore della salute nella società odierna, intrisa di luoghi comuni e di idealità spesso senza alcun valore etico. Significativa, nell’introdurre l’incontro, anche la sottolineatura del Sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi che ha rimarcato come “l’attenzione vada portata sempre più verso la persona e nei confronti del malato e non soltanto ai vincoli che spesso i piani sanitari regionali impongono”.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-05-2015 alle 20:49 sul giornale del 13 maggio 2015 - 827 letture

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