Mangialardi: “Sorpreso e sbigottito dalle dichiarazioni di Spacca”

Maurizio Mangialardi 11/05/2015 - Gian Mario Spacca ha dominato la scena politica regionale nel corso degli ultimi vent’anni e, anche se ho trovato discutibili e sbagliate alcune delle decisioni assunte in particolare nell’ultimo suo mandato, ne ho comunque sempre riconosciuto il profilo istituzionale serio e moderato, di uomo di governo capace di assumersi sempre, in ogni circostanza, le sue responsabilità.

Per questo oggi resto più sorpreso e sbigottito che indignato dai toni che ha utilizzato durante la sua recente visita a Senigallia. Toni che farei fatica ad immaginare nelle parole del più radicale degli
oppositori, ma che forse risultano comprensibili se si osserva il bel quadretto che Spacca ha messo in piedi a Senigallia pur di rimanere in sella in Regione: un miscuglio di estrema destra ed estrema sinistra, populismo e demagogia, che farebbe impallidire il più sfrontato progetto trasformista.

Per quanto mi riguarda Spacca può saltare tutti i fossi che vuole pur di conservare il suo posto in  Regione, ma non può liquidare con poche e semplici battute da propaganda elettorale, temi che sono centrali per la comunità senigalliese, in particolare la sanità e la gestione del fiume Misa.

Soprattutto non può fingere di essere stato il principale artefice di un disegno che ha perseguito sistematicamente il tentativo di spogliare la sanità senigalliese a vantaggio dell’area montana. Se
oggi il nostro ospedale resiste e registra un sensibile miglioramento nella qualità, lo si deve esclusivamente all'Amministrazione comunale che, con senso istituzionale ha scelto di  contribuire alla razionalizzazione del sistema sanitario regionale, ma, in maniera altrettanto determinata, ha difeso i servizi essenziali dalla longa manus fabrianese e ha iniziato a recuperare funzioni che rischiavano di scomparire. Sbagliato, e lo dissi già a suo tempo, anche il rivendicare lo spostamento a Fabriano degli uffici amministrativi. Ha idea Spacca di quante ore di lavoro perdano ogni anno i nostri operatori per questa sua decisione? Centinaia e centinaia, alla faccia della tanto sbandierata efficienza.

Oggi Spacca ci riprova. Con un'abile manovra che fa leva esclusivamente sulle ambizioni di alcuni politici senigalliesi, ha messo in piedi a Senigallia il “Partito della fabrianizzazione della sanità”, con l’obiettivo di scalzare chi, con grande responsabilità, si è battuto contro i suoi disegni. Ciò che più dispiace, però, è vedere due nostri concittadini, tra l'altro consiglieri comunali di lungo corso, trasformarsi in vassalli di Spacca. Altro che uomini liberi, altro che interesse per i cittadini.

Spero, poi, che non siano vere le parole pronunciate da Spacca rispetto all'alluvione secondo cui l’alluvione del 3 maggio non sarebbe avvenuta a causa della rottura di oltre 50 metri di argine. Lo spero vivamente perché significherebbe uno squallido tentativo di strumentalizzare un dramma che ci è costato 3 morti, 1260 famiglie che hanno perso tutto e 530 imprese in ginocchio. Il tutto, solo per rovesciare sul Comune le responsabilità della Regione che, in quanto proprietaria del fiume, avrebbe dovuto occuparsi della manutenzione degli argini e, più in generale, di tutti le azioni necessarie alla prevenzione del rischio idrogeologico.

La verità è un’altra ed è quella che più disturba Spacca perché lo inchioda alle sue responsabilità. La responsabilità di non aver messo in campo progetti significativi per la sicurezza del fiume Misa, di non aver mai proceduto al taglio di un solo albero, di non aver mai portato via un metro cubo di materiale, nonostante le tante sollecitazioni inviate dalla nostra Amministrazione. La responsabilità
di aver speso più soldi per convegni e analisi che per interventi veri, capaci di restituire serenità ai nostri cittadini. La responsabilità, soprattutto, di aver bloccato nella palude burocratica della Regione progetti fondamentali per la messa in sicurezza del fiume come le vasche di espansione, nonostante i milioni di euro già stanziati dal governo Renzi. E probabilmente non è casuale che egli
continui a glissare su impegni che la Regione dovrebbe ritenere prioritari come l’escavazione del porto e il dragaggio del fiume.

Tempo un mese e le cose cambieranno. Con Luca Ceriscioli prenderà forma una nuova visione della governance regionale, vicina ai bisogni delle comunità locali, ma soprattutto semplificata nei suoi aspetti burocratici per rispondere meglio e in maniera più veloce ai problemi dei cittadini.
 


dal comitato Maurizio Mangialardi
Candidato a Sindaco



Questo è uno spazio elettorale autogestito pubblicato il 11-05-2015 alle 13:24 sul giornale del 12 maggio 2015 - 2431 letture

In questo articolo si parla di maurizio mangialardi, politica, spazio elettorale autogestito e piace a Jules

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In questo comunicato manca un piccolo particolare. Nella Giunta Spacca, il PD è partito di maggioranza ed ha avvallato tutta la politica del Governatore comprese certe decisioni. Poi, riguardo agli evangelisti citati ci basta Matteo. Quello a nome Luca ne possiamo fare tranquillamente a meno.

Luigi Alberto Weiss

11 maggio, 16:15
No, non è possibile credere alle favole, anche se il racconto del mandato di Spacca fatto dal sindaco pro tempore pare frutto di una visione più che distorta della realtà- La Giunta regionale, quella stessa che tutta insieme o con singoli personaggi a Senigallia ha sempre fatto passerella, accolta con gran frastuono di trombe e tamburi dagli amministratori comunali, la Giunta dicevo era in gran parte formata da personaggi del PD. Adesso che il sindaco pro tempore e soci ne scoprono le... magagne è francamente inaccettabile per qualsiasi persona dotata di normale intelligenza. Se la sanità veniva "spogliata" a Senigallia e nel comprensorio, ciò è avvenuto sempre con il beneplacito del personale politico del PD, di sindaci e assessori che hanno ingoiato qualsiasi scelta in nome della bandiera, perchè l'assessore regionale era un "compagno". Adesso c'è il pianto del coccodrillo? La decenza e il rispetto dei cittadini non meritano certi infantilismi elettorali.

Tarcisio Torreggiani

12 maggio, 10:05
Credo che abbia fatto bene il Sindaco A puntualizzare alcune cose, ma lo stesso Sindaco deve spiegare perché in tutti questi anni ha avallato la politica di Spacca e come il suo Partito abbia fatto a sostenerlo fino all'ultimo giorno; è vero che a ritirato i propri Assessori, ma quando era troppo tardi.

L'ottusità del sindaco è fantastica.

Incolpa tutti (manca Grillo, Babbo Natale, Superman e i Klingon) per il disastro del misa.

Mi scusi signor sindaco,

Lei nel marzo del 2011 e nel maggio del 2014 dove si trovava?

In vacanza sugli anelli di saturno a fare surf?

L'unico responsabile morale è LEI, come capo dell'esecutivo del comune di senigallia, ovvero capo dell'amministrazione, anche del territorio, di senigallia.

Si rassegni. Lei potrà continuare ad incolpare, in modo del tutto verosimile ovviamente, provincia, regione, stato, europa, onu e l'intero sistema solare.

I suoi seguaci, nelle loro prolisse presentazioni, attribuiscono a lei il merito "di aver fatto molto" a seguito dell'alluvione.

Come mai, dunque, se lei ha fatto molto DOPO, non è responsabile per quello che non è stato fatto PRIMA?

Eleganza e stile (che lei non ha) avrebbero imposto che, perlomeno, lei si scusasse di fronte alla cittadinanza.

Lei, invece, come i bambini, non amette nemmeno di aver sbagliato.

Questo, a mio modesto giudizio, è la peggior colpa di cui possa essere accusato.

Stia sereno, le verrà rinnovato il mandato di sicuro, conoscendo i senigalliesi.

Ossequi.

p.s.:
Ci ride dietro tutta italia per il giro di valzer di spacca.

Ceriscioli, che a pesaro ha fatto indubbiamente bene, è piuttosto arrogante.

Vedremo quanto costerà ai marchigiani.

Vitale Vitaliano

12 maggio, 12:31
A Senigallia abbiamo avuto persone elette nel centrodestra e una volta sedutisi in consiglio comunale sono passati dalla parte della maggioranza di sinistra (l'attuale presidente del consiglio comunale se non vado errato? e anche Fiore?).
Non mi sembra che allora mangialardi si sia scandalizzato.
Poi sottoscrivo in pieno il commento di leotex.

ahaha, divertentissimo! leggero bruciore....posteriore