Fondi comunitari e finanza locale, Mangialardi: 'A Senigallia l’Europa è già realtà'

09/05/2015 - Abbiamo parlato di Europa, del suo ruolo, dello sviluppo della città e della regione venerdì 8 all'Auditorium San Rocco con il Presidente della Commissione Politiche dell’Unione Europea del Senato, Vannino Chiti, il candidato regionale del Pd, Fabrizio Volpini e il candidato alla Presidenza della Regione Marche, Luca Ceriscioli.

Abbiamo parlato di Europa che va vissuta come una grandissima opportunità che gli amministratori devono saper cogliere, capaci di sviluppare progettualità e una visione strategica di ampio respiro. La nostra città è pronta a cogliere questa sfida.

Senigallia è una città che guarda all’Europa, non solo per il significativo rilievo internazionale assunto nel panorama turistico, ma anche per le opportunità che oggi la dimensione europea offre per il governo del territorio attraverso le risorse messe a disposizione dai canali di finanziamento comunitari. Ciò è particolarmente rilevante, in una fase storica che, da anni, vede gli enti locali, e in particolare i Comuni, oggetto di tagli ai trasferimenti statali e regionali che, insieme ai vincoli alla spesa posti dal patto di stabilità e alle minori entrate fiscali dovute alla crisi, non di rado hanno pregiudicato la loro stabilità economica e messo a rischio i servizi erogati ai cittadini.

Certo, in questo senso Senigallia rappresenta una felice eccezione: grazie a un’oculata gestione della spesa e a un razionale utilizzo delle risorse disponibili, siamo riusciti a mantenere alta la qualità dei servizi, soprattutto in settori strategici come il sociale, la cultura e il turismo. Sappiamo che però questi sforzi rischiano di non essere sufficienti nei prossimi anni. Per tali ragioni, con grande lungimiranza e concretezza, lo scorso anno l’Amministrazione comunale si è resa promotrice della costituzione del Sape, il Servizio Associato per le Politiche Europee che vede coinvolta anche la Provincia di Ancona e i Comuni di Ancona, Jesi e Fabriano.

La decisione è scaturita dal fatto che troppo spesso si grida alla necessità di attingere ai fondi europei, ma nella maggior parte dei casi a ciò non corrispondono le competenze necessarie e, nel migliore dei casi, anche le buone intenzioni restano dei vuoti slogan. Con il Sape, invece, il Comune di Senigallia si è dotato di uno strumento che punta con decisione sulla programmazione europea. Non più interventi spot o il ricorso a consulenze esterne, ma un tavolo permanente di dipendenti appositamente formati dei rispettivi enti che, senza oneri aggiuntivi, operano monitorando bandi e mettendo in relazione buone idee, progetti e partners.

E i risultati non mancano. Già approvato il progetto “We bring europe to town” per il Servizio Civile Regionale per il supporto al Sape da parte di due giovani volontari retribuiti. Pronti per la richiesta di finanziamento anche il progetto A.NI.M.US. - Adriatic IoNIan GaMes For Social InclUSion (Giochi adriatico ionici per l’inclusione sociale) per la partecipazione al Programma ERASMUS+ Sport, per un valore massimo di 600 mila euro e il progetto “Taste”, per la promozione di pacchetti turistici con la collaborazione delle Piccole Medie Imprese e di importanti partner a livello internazionale, tra i quali un dipartimento del Ministero della Cultura austriaco, per un valore massimo di circa 300 mila euro.

Questo significa offrire ai cittadini un’Amministrazione seria, competente, efficiente, ma soprattutto efficace nel dare le risposte ai bisogni dei cittadini.


dal comitato Maurizio Mangialardi
Candidato a Sindaco



Questo è uno spazio elettorale autogestito pubblicato il 09-05-2015 alle 17:28 sul giornale del 11 maggio 2015 - 423 letture

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