Elezioni, Vivi Senigallia dalla parte dei cittadini al servizio della "Città di tutti"

vivi senigallia logo ok 09/05/2015 - Siamo contenti di leggere in un articolo pubblicato alcuni giorni fa, da parte del Candidato Sindaco Paolo Battisti che “L’altra Senigallia con la Sinistra” vuole rappresentare – riportiamo testualmente – “quella parte dei cittadini che non si sentono politicamente vicini alla sinistra possono comunque ritrovarsi nelle idee e nei valori che portiamo avanti, perché riguardano veramente l’interesse collettivo, senza pregiudizio alcuno”.

Cio’ potrebbe indubbiamente significare il fatto di concorrere con persone corrette  e certamente equilibrate.  Purtroppo – e proprio dall’analisi del  medesimo articolo e di altri precedenti– sorge il dubbio che non sia così, specie per il modo di affrontare pesantemente argomenti e situazioni supportati da affermazioni assolutamente non  corrette, ovvero non basate su fondamenti “certi”, né documentazione a supporto, risultando certamente deviate e devianti per i lettori. Questo Vivi Senigallia non lo puo’ accettare.

  A Vivi Senigallia  piace confermare che la citata lista La Città Futura a supporto del Sindaco Maurizio Mangialardi  è alleata  con candidati  che possono provenire anche da altre aree ed esperienze politiche e  questo ci puo’ assolutamente stare, in un contesto di continua evoluzione e modificazione degli assetti, di ripensamenti e rimodulazioni.  Di fatto abbiamo assistito basiti alla nascita di alleanze particolarmente bizzarre (per usare un eufemismo)  ma che - se concepite in una democrazia – seppur  non comprensibili, vengono accettate.  Il fatto tendenzioso di “declinare” all’interno di un’area politica specifica  il mondo dell’Associazionismo, del volontariato, del Service ob torto collo è assolutamente infondato, fuori luogo e scorretto al di là di ogni ragionevole dubbio: quanto poi all’attribuzione di iscrizioni di candidati alla Massoneria è altrettanto tendenzioso e estremamente pesante.

Nella democrazia avere idee diverse ed appartenere a differenti posizioni per Vivi Senigallia e i suoi candidati è un valore. E’ perfettamente corretto confrontarsi nella trasparenza, nella verità e nella legalità, anche se  - purtroppo - si riscontra che questa parola ultimamente spesso è abusata.
Allo stesso modo si fa costantemente ricorso a esternazioni che poco hanno a che vedere con il dialogo costruttivo e politico per la Città e per la sua futura Amministrazione. Comunque la si legga, ultimamente, si assiste una guerra di tutti contro “uno”, il candidato Sindaco Maurizio Mangialardi.

Vivi Senigallia intende  dissociarsi da questo modus operandi davvero bieco, talvolta verbalmente aggressivo e certamente poco “utile” a mettere al centro  “i bisogni dei cittadini e i programmi”. Vivi Senigallia si adopera per restituire ai cittadini, attraverso l’impegno, la passione, la motivazione dei propri candidati , la speranza che la politica ritorni al concetto di “polis”.

Il rischio di tutta questa bagarre che si autoalimenta e si moltiplica  è di togliere tempo utile al dibattito costruttivo, fornendo un pessimo esempio di azione politica e di campagna elettorale, con il risultato ultimo dell’avvitamento intorno a questioni davvero poco rilevanti e poco centrate sui problemi reali della città o sulle nuove progettualità. Di questo,  i cittadini ne sapranno tenere conto il 31 maggio e sapranno valutare l’operato di chi sa ascoltare e lavorare seriamente a un progetto che metta al centro “la città di tutti” anche di quelli che oggi remano contro e gettano fango.





Questo è uno spazio elettorale autogestito pubblicato il 09-05-2015 alle 17:44 sul giornale del 11 maggio 2015 - 461 letture

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