Controlli nei negozi cinesi: sequestrati giochi di noti marchi irregolari

08/05/2015 - Nell’ambito dei servizi svolti dal personale del Commissariato di Senigallia, sono stati predisposti ed effettuati una serie di controlli negli esercizi commerciali per verificare eventuali irregolarità nela vendita di prodotti rivolti soprattutto ai bambini.

Nel corso dell'attività un controllo ha riguardato un negozio di articoli vari gestito da un cinese, C.Q. di 40 anni, da tempo presente in Senigallia. Il controllo ha interessato sia il possesso delle licenze e l'autorizzazione ma anche la merce presente sugli scaffali. Mentre dal punto di vista documentale non sono state riscontrate irregolarità, i poliziotti hanno avuto modo di accertare delle irregolarità con riferimento a numerosi prodotti posti in vendita, consistenti in contenitori alimentari per bambini e altri accessori e giochi sempre per bambini, riproducenti articoli confezionati da noti marchi di giochi e raffiguranti i personaggi attualmente più in voga tra i bambini e adolescenti ( Peppa pig, Violetta etc..).

In particolare, nuomerosi prodotti risultavano privi della marcatura CE, privi di istruzioni in lingua italiana o privi dell’indicazione relativa al produttore e comunque tutte le confezioni riportavano dicitura in lingua straniera. Pertanto tutti i pezzi irregolari sono stati sottoposti a sequestro amministrativo per ulteriori approfondimenti all’esito dei quali, se dovesse essere confermata l’irregolarità per le gravi violazioni alla normativa comunitaria sulla etichettatura dei prodotti posti in commercio e sulla qualità degli stessi, si procederà all’applicazione di sanzioni pecuniarie che possono giungere fino ad importi pari a 30.000 euro.







Questo è un articolo pubblicato il 08-05-2015 alle 16:17 sul giornale del 09 maggio 2015 - 1483 letture

In questo articolo si parla di cronaca, giulia mancinelli, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/ai9F


Italiani NON comprate dai cinesi!
Per ogni acquisto che fate in questi negozi, oltre alla salute che potreste danneggiarvi, alimentate la disoccupazione nel Paese.
Sveglia!

angelo pagliarani

08 maggio, 19:50
bene, bravi, liberateci da questa robaccia pericolosa per i nostri bimbi!