Luciano Montesi torna a candidarsi, ma in tendem con Nausicaa Fileri

Luciano Montesi 07/05/2015 - Luciano Montesi 58 anni, maestro, candidato indipendente per “La Città Futura” risponde ad alcune domande sulla sua candidatura, sul suo ritorno alla scena politica cittadina dopo otto anni e sulla sua idea di Senigallia nei prossimi 5 anni.

1) Luciano, sei stato prima consigliere comunale e poi assessore provinciale fino al 2007. Perché questa candidatura dopo 8 anni di lontananza dalla politica? Non si corre rischio di un effetto "minestra riscaldata" in un momento in cui la parola d'ordine è cambiamento?
Nella mia vita ho alternato la partecipazione ad associazioni culturali e ambientaliste all'impegno politico e amministrativo. E' un percorso che consiglio a tutti. Spesso la politica si perde nella gestione e nei rapporti di potere, si esprime con linguaggi incomprensibili. Fa bene “staccare”  e dedicarsi alla propria vita, agli amici, agli interessi, parlare di problemi comuni con chiunque, campare, viaggiare... In questi anni ho avuto occasione di conoscere molte persone e associazioni che prima non conoscevo. Esse costituiscono un patrimonio umano e culturale ricco ed importante per la vita civile della nostra città. Da loro ho imparato molto, a loro ho dato molto. Se cambiamento significa fare scelte più attente e coraggiose nella gestione della città, io sono per il cambiamento: sono stanco della politica politicante, mi piace affrontare i problemi in modo diretto e puntuale. L'esperienza è un valore. Tanta gente straparla di questioni che non conosce. Per stare nella metafora:  ha più sapore la minestra del giorno dopo di quella appena fatta.

2) Ti sei candidato come indipendente. Eppure sei una colonna dei Verdi senigalliesi. Cosa è andato storto tra te e il partito?
Sono indipendente, da sette anni non iscritto ad alcun partito. Nei Verdi, a livello sovracomunale, si sono scatenate lotte interne per il controllo del partito e per i posti di potere. Risultato: fughe di massa e conseguenti dati elettorali da prefisso telefonico. Peccato. Resto un ambientalista. In “Città Futura”, che mi ha invitato a candidarmi, ho trovato un clima sereno, di dialogo libero e di rispetto reciproco.

3) Tre priorità per Senigallia.
Prima: I fiumi Misa e Cesano. Basta con le ruspe nei fiumi. Organizzo da vent’anni la manutenzione del fiume con i volontari: dieci volontari lavorano meglio di una ruspa! La manutenzione deve essere accurata, costante e mirata. Fare tabula rasa provoca solo danni (erosione delle sponde, interramento della foce, aumento della velocità dell’acqua). Quando si analizza un fiume lo si deve fare nella sua interezza, ovvero a scala di bacino. Il fiume è un ambiente dinamico e mutevole. Bisogna concedergli il suo naturale spazio, ripristinare le pianure alluvionali e incentivare la laminazione diffusa(piccole vasche di espansione).
Seconda: preservare il territorio ed il paesaggio agrario. È un patrimonio immenso che rischiamo di perdere a causa dell’agricoltura intensiva. Voglio una corretta gestione dei suoli (il comune può fare tanto) per prevenire il dissesto e le frane, favorire i prodotti a chilometro zero, l'agricoltura biologica e il commercio solidale.
Terza: recuperare spazi dismessi, abbandonati e degradati della città. Penso all’ex Hotel Marche, al palazzo del turismo, a Palazzo Gherardi, all’area Sacelit, alla cava di San Gaudenzio. Attraverso progetti mirati, possono diventare luoghi importanti da destinare ad attività economiche - creando lavoro - o alle associazioni.
Inoltre bisogna limitare la previsione edificatoria del nostro piano regolatore, valorizzare i talenti artistici della nostra città, qualificare l'edilizia scolastica e le mense, favorire il turismo sostenibile.

4) Cosa vuol dire candidatura in tandem?
La legge elettorale prevede la preferenza unica, si possono dare due preferenze solo se di genere diverso: uno stratagemma tecnico per favorire la partecipazione delle donne alla politica. Le preferenze individuali sono competitive. Nausicaa Fileri ed io ci conosciamo da vent'anni, abbiamo viaggiato insieme e la pensiamo allo stesso modo su molte cose. Perché non correre insieme? Candidarsi in tandem è solidale e divertente.





Questo è uno spazio elettorale autogestito pubblicato il 07-05-2015 alle 08:34 sul giornale del 08 maggio 2015 - 2246 letture

In questo articolo si parla di politica, redazione, La Città Futura, spazio elettorale autogestito

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Luigi Alberto Weiss

07 maggio, 08:37
L'uomo delle vasche d'espansione-

tex53 Utente Vip

07 maggio, 09:16
Finalmente una persona seria... dopo tanti pupazzi...e pupazzetti...




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