A San Rocco l'incontro “La salute: diritto umano o dono divino? "

La salute: diritto umano o dono divino? 07/05/2015 - Partire da ciò che è umano per portarlo alla realtà cristiana. Questo l’intento dell’incontro che la Commissione per la Pastorale Sanitaria della Diocesi di Senigallia ha organizzato presso l’Auditorium San Rocco sul tema “La Salute: diritto umano o dono divino?”.

L’incontro è fissato per il sabato 9 maggio alle ore 17,30 e verterà sulla partecipazione del Dr. Giovanni Putoto, medico missionario di Medici con l’Africa CUAMM di Padova e don Decio Cipolloni, direttore dell’Ufficio Regionale per la Pastorale Sanitaria.

Due relatori di grande esperienza che, attraverso le loro analisi, approfondiranno le tematiche della salute prima dal punto di vista umano e poi con lo sguardo rivolto al messaggio cristiano.
In particolare il Dr. Putoto analizzerà la situazione della salute nel mondo partendo dalla sua esperienza missionaria in Africa ove, nella stragrande maggioranza dei paesi, la salute è un bene che non è a disposizione di tutti: chi vuole accedere ai servizi sanitari deve pagare di tasca propria.

Quindi lo sguardo si rivolgerà all’Italia ove la salute è tutelata dalla Costituzione come un bene primario e su questo principio è ispirato il nostro Sistema Sanitario Nazionale che garantisce l’accesso gratuito ai servizi sanitari di tutti i cittadini senza alcuna discriminazione.

Purtroppo nell’’ultimo periodo è in atto un tentativo di revisione del sistema salute. L’obiettivo è molto semplice: far pagare i servizi sanitari direttamente oppure tramite assicurazioni private. Per capire cosa questo significhi è sufficiente dare un’occhiata al di fuori del nostro paese. E’ una questione tremendamente importante, si tratta della differenza fra vivere o morire: in molte parti del mondo chi non ha soldi non ha alcun accesso alle strutture sanitarie anche se è morente, bambino o donna in gravidanza.

Per il cristiano ancor di più la salute è, oltre che un diritto, un dono divino e pertanto un bene ancora più prezioso da rispettare e tutelare. Don Decio Cipolloni puntualizzerà come l’insegnamento della Chiesa derivi proprio da quello che ha fatto Gesù di Nazareth che, guarendo storpi, ciechi e sordi nelle vie della Palestina, ci ha insegnato a rispettare ed onorare la vita e la salute quale beni supremi per l’uomo in quanto dono di Dio.


da Centro Culturale "Simona Romagnoli"



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-05-2015 alle 15:29 sul giornale del 08 maggio 2015 - 306 letture

In questo articolo si parla di attualità, ostra, Centro Culturale Simona Romagnoli

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