Mangialardi: "Dagli altri candidati nessun argomento serio, solo tutti contro uno"

06/05/2015 - Scorrendo le pagine dei giornali e navigando in rete ci accorgiamo di come stia già emergendo con chiarezza il tema principale che unisce tutti i diversi candidati sindaci a Senigallia dei più diversi schieramenti politici: la contrapposizione alla mia candidatura.

Altro che opzioni programmatiche, altro che spunti, idee, proposte nell’interesse dei cittadini di Senigallia. L’unico argomento che i candidati sembrano riuscire ad esprimere, nella totale mancanza di una visione politica e di un disegno amministrativo generale, è quello del classico schema: tutti contro uno, che nel caso concreto sarebbe riconducibile agli attacchi rivolti alla mia persona in quanto sindaco uscente. L’ultima conferma è venuta dai commenti sulla giornata del tre maggio appena trascorsa, con gli attacchi rivolti dagli altri candidati sindaci al sottoscritto reo di aver snobbato i tanti cittadini che sarebbero stati presenti alla manifestazione promossa a Piazza Roma.

Vorrei replicare molto tranquillamente a queste critiche sottolineando di non aver snobbato i cittadini per il semplice fatto che di cittadini in piazza domenica ce n’erano davvero molto pochi. I senigalliesi hanno infatti deciso di vivere in maniera più intima ed appartata in altri luoghi questa triste ricorrenza, ciascuno secondo le proprie diverse sensibilità e stati d’animo. E’ proprio per offrire loro questa possibilità e per evitare qualsiasi strumentalizzazione che l’Amministrazione Comunale d’intesa con le Consulte e la Caritas ha deciso di annullare il programma generale ed ufficiale dell’anniversario. Ed invece, fatalmente, ecco i miei avversari alimentare nuovamente le polemiche su un argomento che, per il rispetto che si deve alle vittime dell’alluvione e ai tanti che in quel tre maggio 2014 hanno visto il fiume portarsi via beni e ricordi legati agli affetti più cari, non dovrebbe essere terreno di contesa politica .

Ed è per questo che rinnovo il mio invito ai miei competitor: confrontiamoci sulle idee che abbiamo circa i problemi di Senigallia, su come immaginiamo il futuro della nostra comunità, sui progetti, sulle idee, sulle soluzioni che intendiamo mettere in campo per far fronte alle necessità dei cittadini. Discutiamo di questi argomenti. Perché è su questo e non su altro che gli elettori saranno chiamati a giudicarci.


da Maurizio Mangialardi
candidato Sindaco di Senigallia




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-05-2015 alle 08:12 sul giornale del 07 maggio 2015 - 2682 letture

In questo articolo si parla di maurizio mangialardi, politica, Amministrative 2015 e piace a Daniele_Sole Jules

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Luigi Alberto Weiss

06 maggio, 08:59
Poteva benissimo risparmiarci questo tono paternalistico e arrogante al tempo stesso. I cittadini in piazza per commemorare il 3 maggio, pochi o tanti che fossero, vanno rispettati sempre, prima di tutto dal sindaco pro tempore. Ridicolo poi l'atteggiamento da cavaliere bianco (forse mutuato da modelli nazionali oggi in voga?), solo paladino a difesa di Senigallia contro l'assalto di avventurieri in cerca di popolarità personale. La capacità di rappresentare una comunità sta altrove, ricorrendo anche all'autocritica quando oggettivamente necessario. Requisito che il sindaco pro tempore non conosce, sentendosi superiore a tutti e a tutto, come gli hanno insegnato in decenni di frequentazione della politica.

Ha ragione il sindaco!

E perchè mai non dovrebbero essere d'accordo con lui?

Forse perchè 8 mesi dopo la sua elezione nel 2010, ovvero nel marzo 2011, senigallia è quasi finita sott'acqua ma, per i successivi tre anni, ha fatto finta di non vedere le condizioni del misa?

Forse perchè la mitica complanare è stata realizzata in modo un po' strano, ad esempio invece di partire dalla bruciata è partita un po' dopo, lasciando cesano nello smog e nel traffico?

Forse perchè all'ex-italcementi doveva far sorgere un nuovo polo turistico ma si sono fermati ai seminterrati?

Suvvia, un sindaco cosi capace, limitandosi, ad esempio, con la vicina pesaro, non si è mai visto da queste parti.

Diciamocela tutta.

Il sindaco mangialardi, che qualcuno chiama "prezzemolino" (forse perchè i primi mesi presenziava a tutte le inaugurazioni di bar, ristoranti e alto), ha avuto delle priorità particolari:

Complanare (finita a metà e progettata malissimo) e ex-italcementi (ferma ai seminterrati).

E, dunque, perchè mai dovrebbe essere contestato?

Perchè non ha MAI CHIESTO SCUSA per quello che avrebbe potuto fare e non ha fatto, moralmente, per evitare che mezza senigallia finisse sott'acqua?

Perchè a tutt'oggi i danni non sono stati pagati?

Perchè a ogni pioggerella passano le auto del "comune" (nel cuore della notte) minacciando esondazione e mezza senigallia, terrorizzata, sposta le auto più in alto possibile?

Perchè non si vede un vigile in giro a controllare e regimentare il traffico e ognuno è libero di fare ciò che vuole?

Perchè il lungomare assomiglia, sempre, ad un cantiere?

Ma no, il signor mangialardi è il meglio che c'è in senigallia o, forse, è ESATTAMENTE quello che i senigalliesi vogliono e, dunque, si meritano.

Ossequi.

Ammetto onestamente di non avere ancora visionato il programma dell'Amministrazione uscente.
Ma siccome data la mia distanza posso solo fare riferimento a quanto leggo in internet, anche io purtroppo ed in maniera sconfortante devo constatare che si leggono piu' articoli di critica/attacco/difesa anziche' di approfondimenti dei programmi.
Lo stesso sui vari social network.
Meglio per me, se dovessi votare sceglierei per esclusione il gruppo che ha stilato il programma piu' fattibile, e mai e poi mai voterei candidati che non siano propositivi (non solo a parole, ma con almeno una decente dimostrazione).
Stando a questi criteri i candidati interessanti sono solo 3.

Giulio

06 maggio, 13:43
"Scorrendo le pagine dei giornali e navigando in rete ci accorgiamo di come stia già emergendo con chiarezza..." Ci accorgiamo? Perchè Lei parla al plurale? Se permette, quello di cui mi debba accorgere Lei non lo può sapere. Distinti saluti.

Il programma della coalizione di Paradisi è a questo link.
https://unionecivica.wordpress.com/il-programma/

Dopo di che, se c'è uno che parla contro (anche con questo comunicato) è sempre Maurizio Mangialardi.

Il mio cuore di mamma sanguina. Dite che con un lecca lecca si consola?

Poverino....è solo contro tutti....ahahahahaha

Quando c'è un Sindaco uscente che si ricandida non si può fare campagna elettorale sui programmi.

C'è un candidato uscente che si ricandida e quindi, nel farlo, si deve sottoporre al giudizio dei cittadini.

I cittadini che riterranno che il Sindaco abbia fatto bene il suo mestiere lo rivoteranno, quelli che riterranno non lo abbia fatto bene, voteranno un altro candidato.

I programmi elettorali servono solo a quelli che non vogliono votare il Sindaco uscente, per decidere quale votare degli altri candidati.

Il Sindaco uscente non può invocare di farsi votare sul programma, deve innanzitutto fare vedere perché, a suo avviso, ha ben governato e si merita la rielezione.

Rivolto al candidato : I difetti altrui li abbiamo negli occhi, i nostri sono sulle spalle. (Seneca)
Per questo sarebbe molto più corretto non usare il gonfalone comunale alle spalle. Altri candidati hanno dichiarato: nel nostro programma si prevede di risparmiare nell'acquisto di nastrini tricolori per le inaugurazioni: Questa la ritengo una proposta concreta.

No.
Per le inaugurazioni il nastro tricolore non è mai uno spreco.
Lo è per le sue inaugurazioni del nulla.
Mezze opere o opere di serie B spacciate per grandi opere.
Per un prefabbricato di Subissati per il mercato del pesce hanno fatto una fanfarata che manco quando hanno inaugurato l'Autostrada del Sole.

Giusto e sbagliato, Brenno.
Perchè si deve vedere quale progetto di città si ha in mente.
Ed è oggettivo come la situazione complessiva sia stata stravolta tra 2010 e 2012 prendendo una direzione (economica e sociale) inaspettata ed imprevedibile che il Comune e tutti gli enti locali, giocoforza, si sono trovati a subire.

E che palle! E ci sarai solo te adatto a fare il sindaco. Con questa boria hai stufato anche chi non ti si fila per niente. Basta!

Andrea Cavalcante

07 maggio, 13:38
Mi sarei accontentato di avere delle strade che possano essere definite tali al posto delle mulattiere odierne.
Sarebbe già stato tanto per questa amministrazione.

E interessante leggere i commenti.

Vorrei enfatizzare sul commento riferito ai "programmi".

Mangialardi ha avuto 5 anni per attuare i suoi programmi precedenti.

La seconda guerra mondiale è durata dal settembre del 1939 all'agosto del 1945, sei anni, e pare abbiano fatto parecchio in un anno in più.

I programmi, egregio "che scrive da lontano" li devono tirare fuori quelli CHE NON HANNO GOVERNATO.

Quelli che hanno già governato si valutano su quello che hanno fatto, non sulle promesse che, se in contrasto con le azioni, non valgono un fico secco.

E lascio perdere la paternale che un uomo vale quanto le sue promesse.

Le priorità di Mangialardi, essendo tutte funzionali alla rielezione, sono quelle cercate dai senigalliesi:

Strade senza buche (immagina che priorità), complanare (cosi risparmi 3 minuti attraversando senigallia).

Mangialardi si è adattato, come praticamente ogni politico italiano.

Se, ripeto, SE, fosse stato corretto, avrebbe intrapreso attività per la sicurezza e la tranquillità dei cittadini.

Riqualifizione delle zone urbane, messa in sicurezza del misa, combattere gli episodi di "casino" diffuse in città e cosi via.

Ma le sue priorità è fare opere eclatanti (gli edifici simil tor velasca) e la complanare.

Null'altro, ha fallito in entrambi e non glien'è fregato nulla del misa, mettendo a rischio la vita dei senigalliesi e rovinando le proprietà.

In un qualsiasi paese abitato da adulti (ovvero da persone in grado di valutare correttamente le priorità), le strade rovinate non fregherebbero a nessuno, ma il fiume si, a nessuno fregherebbe della complanare ma delle piazze di spaccio e dei "casini" si.

Ma siamo in italia, e all'adulto frega più della mancanza di velox (ricordo la protesta di alcuni per i velox alle saline) e delle buche per strada.

Senigalliesi, votate pure chi vi pare, il sindaco ve lo beccate voi, stabilite solo le priorità.

Ricordo anche che se a casa tua un muratore fa un lavoro che fa schifo e ti fa pagare molto tu non lo richiami, dunque non capisco perchè uno dovrebbe votare un sindaco che ha fatto male ed è costato molto.

Certo, le promesse. Le promesse dei politici, in genere, sono subordinate alla loro onestà intellettuale, e sono ben pochi, in italia, a potersene vantare.

Per il banale principio di causalità le parole di Brenno sono corrette e oneste e quelle di Daniele Sole piuttosto ingenue, ma forse sarà del pd e dovrà trovare una legittimazione nelle promesse piuttosto che nei fatti, problema suo.

La correttezza (assente negli italiani) e l'ottusità (presente negli italiani) sono i motivi per cui abbiamo una classe dirigente pubblica incompetente.

E i commenti a cui ho fatto riferimento ne sono un'ampia dimostrazione.

p.s.:
Non ho ancora capito cosa renda mangialardi un amministratore competente.

In che è laureato?

In che campo ha competenze?

Come politico cos'ha fatto finora?

Forse sarebbero domande a cui, prima di votare, sarebbe interessante rispondersi.

Auguri.

Commento modificato il 08 maggio 2015

@csmelusin.
Ti ringrazio per avermi concesso il beneficio del dubbio: infatti non appartengo ad alcuna area politica.
Ma per cortesia potresti spiegarmi quale ingenuità deriva dall'aver fatto constatare una situazione oggettiva, quella economica, talmente evidente che io stesso la sto vivendo costretto a stare all'estero per un lavoro decente?
Per inciso, per es., la complanare è una cosa che esula da questa amministrazione, nei tempi di realizzazione, e mi pare che in qualche modo ci si sia mossi con Società Autostrade per risolvere lo stallo che si era creato.
E per rispondere a chi ha scritto che è servita solo per guadagnare 3 minuti, mi da l'idea che abbia la grossa fortuna di non dover attraversare la città nelle ore di punta, con file ed incolonnamenti.
Per ex italcementi direi che se un colpevole va cercato si trova in zona Ancona....e anche Jesi.

Luigi Alberto Weiss

08 maggio, 08:24
Signor Sole, lei è un abile giustificazionista e forse è troppo giovane per ricordare come certe "grandi opere" sono nate. L'operazione Italcementi è stata avviata quando l'attuale sindaco pro tempore era da anni assessore all'urbanistica e lavori pubblici; il progetto venne adottato con gran suono di grancassa e presentato come un evento epocale per l'immagine cittadina, con tanto di incontenibile entusiasmo 8da parte degli amministratori) per il coinvolgimento di una primaria impresa edile regionale. Lo stesso per la complanare salutata come una eccezionale vittoria sul passato e strappata grazie anche agli ottimi rapporti con i vertici della Società Autostrade, rappresentate dal senigalliese Castellucci, che permisero anche il famoso "ribaltamento" del casello autostradale. Insomma, le cose andrebbero viste un po' più a fondo (vogliamo parlare di espropri della terza corsia e annessi oppure della crescente cementificazione con effetti sulle caratteristiche dei suoli che non sono estranei agli eventi alluvionali del maggio 2014?), fuori da imbarazzanti campanilismi.

Commento modificato il 08 maggio 2015

Buongiorno Luigi,
Purtroppo non sono giovane, o almeno non abbastanza, e piu' che "giustificazionista" cerco di osservare le cose a 360 gradi.

Certo, l'attuale sindaco era assessore durante la presentazione del progetto Italcementi (votato dal Comune), ma fatto salve alcune critiche tra cui la mia, perche' non mi piacevano e non mi piacciono diverse cose del progetto (il paragone con la Torre Velasca di Milano e' mio) sarebbe sicuramente stato "...un evento epocale per l'immagine cittadina..." se non fosse naufragato tra i problemi economici dell'impresario Lanari, che al tempo era ritenuto affidabile da tutti, banche in primis che gli hanno concesso il credito per iniziare.
L'amministrazione ha il compito di delineare il possibile assetto dell'area e concordare le opere di urbanizzazione e questo ha fatto.
Senza la crisi probabilmente avremmo gia' le opere in gran parte realizzate.
Quindi qual'e' la oggettiva colpa dell'assessore/sindaco in questo? C'erano anche le garanzie fidejussorie, con parte delle quali si sono fatti alcuni lavori.
Oppure si vuole dire altro, magari alludere ad una speculazione edilizia andata male?

La complanare serviva alla citta' e sara' finita entro l'anno.
E' stato piu' volte detto in passato che e' frutto di un compromesso tra Societa' Autostrade e il Comune, una "coperta corta" per cui o si iniziava a Cesano ma si finiva alle Saline (con tutto il traffico conseguente) oppure si partiva dove parte ora per scavalcare tutto fino al Ciarnin. Oppure non fare nulla, ma ci saremmo anche tenuti per sempre il traffico (pesante e non) che attraversa la citta' da nord a sud, da monte a mare. Invece cosi' si puo' (e si dovrebbe) pensare a deviare il traffico fuori dalla SS16 e magari pensare di creare li' finalmente la principale pista ciclabile cittadina, per dire, o altri progetti.

Senigallia si e' alluvionata per la mole di acqua che dai comuni a monte e troppo velocemente e' scesa a valle (non lo dico io ma persone che hanno analizzato la questione) e che ha trovato un imbuto nell'alveo non manutenuto. LLa cementificazione qui da noi c'entra poco: se pure il fiume avesse trovato la citta' come negli anni '30 sarebbe stata alluvionata ugualmente.

Saluti.