'La storia e la situazione delle risorse idriche del territorio' sul sito web della biblioteca comunale

biblioteca comunale di senigallia 06/05/2015 - La storia delle risorse idriche, delle sorgenti, dei pozzi e delle adduzioni per uso civico nel nostro territorio, a partire dall'acquedotto cinquecentesco di San Gaudenzio, sino ad arrivare, attraverso quello ottocentesco del Coppo, alla rete idrica che serve la città attuale, era stata scientificamente ed approfonditamente trattata nel libro "Chiare fresche dolci acque di Senigallia" curato da Rossano Morici ed Elvio Luzi.

Pubblicato nel 2006, quel libro di grande rilevanza per la conoscenza di una risorsa vitale del territorio, è ora esaurito e praticamente introvabile. Per questo motivo la Biblioteca Comunale Antonelliana, in accordo con gli autori del libro, ne pubblica ora una versione digitale sul proprio sito Internet (www.bibliotecasenigallia.it), permettendone a chiunque la libera e gratuita consultazione.

Nel saggio di Morici e Luzi il tema delle risorse idriche locali è ben illustrato da alcuni capitoli che ne scandiscono il tempo: Le regole e la qualità dell'acqua alla fine dell'Ottocento; Nasce un Regolamento di Igiene Comunale; Acque sulfuree a Senigallia; La paura della grande sete; Fine anni '70: nitrati dappertutto; Acque di fine anni '80: un cocktail all'atrazina; Il caso senigalliese: un bignami di storia idraulica.

Con l'occasione, però, uno degli autori, Rossano Morici, studioso di storia del clima locale e co-autore, assieme a Redo Fusari, del recente volume Il clima di Senigallia dal Settecento ai nostri giorni, apprezzato da prestigiosi accademici europei e anch'esso disponibile in forma digitale sul sito della biblioteca, ha voluto aggiungere una notevole quantità di aggiornamenti e di considerazioni inediti. Integrazioni che, pensate inizialmente come corredo della pubblicazione digitale a otto anni dalla cartacea, hanno poi preso la consistenza di una nuova ricerca da intitolare: L'acqua del sindaco nel nuovo millennio, dove per "acqua del sindaco" si intende ovviamente quella erogata dall'acquedotto comunale. In essa l'autore fotografa la situazione dell'acquedotto di Senigallia e degli altri comuni delle valli Misa e Nevola nel periodo 1990-2014. Molto significativo è, per la storia dell'ambiente, il confronto della situazione attuale con quella dei due secoli passati.

Nel nuovo studio vengono altresì affrontate le problematiche legate alla presenza di nitrati nelle acque e negli alimenti, e analizzate le preoccupazioni per la presenza dei sottoprodotti della disinfezione nelle acque per l'impatto che essi possono avere sulla salute della popolazione.

Ci troviamo dunque a disporre di due nuovi e-book, il secondo come seguito del primo e introduzione alla complessità attuale dei fenomeni concernenti l'acqua, tema più che mai vicino agli interessi di tutti i cittadini come consumatori oltre che alle competenze di chi ha la responsabilità istituzionale ed amministrativa di gestire e tutelare questo bene fondamentale. E' sembrato quindi opportuno che gli studi e la conoscenza sull'acqua, diritto primario imprescindibile e servizio pubblico per eccellenza, fossero anch'essi, grazie alla sensibilità e generosità degli autori, a disposizione libera e gratuita di tutti gli utenti del sito web della nostra Biblioteca Comunale Antonelliana.

Le attuali inserzioni nella specifica sezione intitolata "Biblioteca digitale" del sito, vanno ad aggiungersi all'altro studio di Rossano Morici sul clima di Senigallia già ricordato e ad uno studio di Luciano Chilese sull' "Origine del toponimo Senigallia", argomento molto dibattuto e controverso della storiografia locale.

Naturalmente tutti i documenti pubblicati in digitale sono disponibili in Biblioteca nel formato cartaceo.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-05-2015 alle 15:16 sul giornale del 07 maggio 2015 - 582 letture

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