Presentazione del libro "Tremaggio" nel ricordo del disastro e delle vittime dell'alluvione

04/05/2015 - “Raccontare, ricordare e comprendere” con queste parole di Primo Levi, Antonio Maddamma ha parlato dell’alluvione che, esattamente un anno fa, ha colpito la città di Senigallia. La Biblioteca della città ha ospitato, domenica 3 maggio alle ore 17, la presentazione del libro Tremaggio, alla presenza del curatore Antonio Maddamma, degli autori, del fotografo Mirko Silvestrini e dell’editrice Catia Ventura.

Questa raccolta di racconti sul tema dell’alluvione contiene gli scritti di Andrea Bacianini, Leonardo Badioli, Enrico Carli, Catherine Cipolat, Pelagio D’Afro, Paolo Mirti, Mariangela Paradisi, Luca Rachetta e Paolo Valenti. Maddamma ha inoltre ricordato, con commozione e dolore, le tre persone che hanno perso la vita in quel triste evento.

Ogni autore ha poi letto un frammento del suo racconto. Molti degli interventi hanno interessato il rapporto tra arte e memoria. “Dar voce attraverso l’espressione artistica è una cosa importante, così come vedere le diverse forme con le quali è possibile rappresentare il dolore. La forza della cultura è saper dare voce ai sentimenti e a ciò che di più profondo nasce nell’animo” ha detto Paolo Mirti.

“Il pericolo è la perdita della memoria. La memoria è la costruzione dell’identità di una città che deve vivere in simbiosi con il fiume”, queste le parole con le quali Mirko Silvestrini ha concluso l’evento.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-05-2015 alle 12:15 sul giornale del 05 maggio 2015 - 468 letture

In questo articolo si parla di cultura, alluvione

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