Cicconi Massi e Cameruccio a Girolametti: 'Non accettiamo lezioni di coerenza da chi è alleato del Pd'

Alessandro Cicconi Massi e Gabriele Cameruccio 02/05/2015 - Dal 2000, fin dall’istituzione dell’Asur e fin dai primi tagli operati in sanità, come consiglieri comunali di Senigallia abbiamo sempre contestato le scelte compiute dalle amministrazioni regionali che si sono susseguite, indipendentemente da chi ne fosse il Presidente; abbiamo però anche contestato l’immobilismo e l’accettazione passiva dei tagli che sia l’amministrazione Angeloni, sia quella Mangialardi hanno sempre solo timidamente contestato a parole, ma poi hanno sempre dovuto subire per logiche politiche interne al Partito Democratico.

Oggi miracolosamente, con enorme stupore, vediamo che nell’area politica che va dal PD a Sel, le “belle addormentate” si svegliano da un torpore durato anni: ed ecco che all’improvviso hanno capito che le strutture sanitarie stanno vivendo una situazione di grave penalizzazione, sia in termini assoluti, sia in relazione alla situazione di altre realtà ospedaliere, prime tra tutte quelle di Ancona, Jesi e Pesaro. Si sono svegliati, ma hanno perso del tutto la lucidità, perché riescono a vedere come responsabile di tutto ciò, solo e soltanto il Presidente della Regione, Gian Mario Spacca e non anche il vero “genio guastatore” della sanità marchigiana.

Quello che questi nuovi paladini della sanità pubblica non vogliono vedere è che la sanità di questa regioneè stata gestita da una consorteria di potere politico ed economico composta da PD, cooperative rosse e sindacati conniventi. Non a caso è bene ricordare che l’assessorato alla sanità è stato finora appannaggio esclusivo del Partito Democratico, da ultimo l’assessore Mezzolani e l’assessorato al bilancio, quello che gestisce i cordoni della borsa, è stato saldamente guidato da Marcolini, anche lui alto gerarca PD.

Ecco quindi che non accettiamo lezioni di coerenza e di onestà intellettuale da parte del consigliere Girolametti, che come al solito ergendosi da censore della moralità altrui, si permette di lanciare scomuniche e giudizi sui propri avversari politici, quelli che lui storicamente chiamerebbe “nemici del popolo”: pensasse invece al proprio partner politico principale e cioè quel PD che della sanità marchigiana  ha fatto e disfatto, penalizzando propria la città governata dal presidente Anci marchigiano.

Noi non rinneghiamo quanto sostenuto in questi anni, anzi continueremo a farlo anche domani ed è per questo che oggi abbiamo deciso di candidarci in consiglio comunale, aderendo alla lista Marche 2020, per rafforzare l’area moderata della coalizione guidata da Roberto Paradisi e con lo specifico obiettivo programmatico di difendere con tutte le forze la nostra struttura ospedaliera.


da Alessandro Cicconi Massi e Gabriele Cameruccio
Marche 2020 – Area Popolare




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-05-2015 alle 13:07 sul giornale del 04 maggio 2015 - 357 letture

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