Sanità, RSU dell’Area Vasta 2 e OO.SS. territoriali: 'Lavoratori trattati a pesci in faccia da chi li amministra'

Infermieri 30/04/2015 - Ancora una volta i lavoratori dell’Area Vasta 2, che rispondono quotidianamente ai bisogni di salute della popolazione, sono trattati a pesci in faccia da chi li amministra.

A cominciare dai più di 4.900.000,00 euro di tagli lineari sul personale, appena deliberato dalla Regione Marche attraverso il Servizio Sanità e l’ASUR Marche, da conseguirsi entro il 2017 !

Ovvero, caricato tutto sull’AREA VASTA 2 (la più grande tra le Aree Vaste marchigiane) il rientro del deficit di spesa del S.S.R. per il raggiungimento dell’equilibrio di bilancio.

E dal 1° novembre 2014 che dall’Azienda Ospedaliera di Torrette Ancona all’AREA VASTA 2 è stata trasferita la completa gestione della Centrale Operativa 118 e del Servizio per le Tossicodipendenze, senza che la Regione Marche e l’ASUR abbiano ancora provveduto a coprirne (in aumento) i costi del personale e dei fondi economici contrattuali.   Servizio di emergenza che per altro in questo momento vive una grave situazione rispetto ai mezzi di soccorso , tale da metterne in discussione l’attività all’utenza.

Pesanti ed ingestibili tagli alle risorse umane ed economiche, per cui a risentirne gravemente saranno tutte le Unità Operative dell’AREA VASTA 2, già al collasso organizzativo e delle condizioni lavorative !

L’accordo sindacale in AREA VASTA 2 dell’anno 2014 per erogare un acconto sulla produttività a 3400 lavoratori del comparto sta attraversando momenti molto critici e molto difficili a tal punto  da mettere in dubbio il pagamento delle spettanze che i lavoratori attendono da un anno e mezzo  secondo gli impegni presi con l’ accordo sottoscritto. La  RSU e le OO.SS. chiedono il rispetto degli impegni!

Un imprevisto che aggiunge tensione e disagio tra il personale già gravato da molteplici problematiche a partire dalla carenza di personale in tutte le Unità Operative, soprattutto nei Reparti e nei Front Office (per cui si attende, in quest’ultimo caso, che venga corrisposto il relativo incentivo economico riferito al 2013), fino ad arrivare alla totale mancanza di punti di riferimento dirigenziali, ai continui ritardi sul pagamento e conseguimento di alcuni istituti contrattuali, per concludere con il costante ricorso al “salto” delle ferie e dei riposi biologici che garantiscono la salute degli operatori e la sicurezza dei pazienti, agli straordinari “negati” ed all’attuale assenza di una ipotesi sul piano ferie estive.

Per non parlare di un ricorso strisciante, sempre più massiccio all’esternalizzazione dei servizi istituzionali (Sassoferrato, Cingoli, Montecarotto, Medicina dello Sport e delle figure di supporto ai professionisti sanitari), portandoli prima scientemente al collasso, per poi procedere appunto unilateralmente in periodo pre-elettorale, negando relativi confronti sindacali che al riguardo sono stati richiesti a più riprese, non corrisposti.

Non vorremmo appunto che il personale, e la sanità, dell’AREA VASTA 2 diventasse ostaggio di una lotta di potere ed interessi che si sviluppa proprio nel momento elettorale regionale.

Vorremmo dire una volta per tutte che “non se ne può più”, e che proprio la Regione Marche, l’ASUR Marche e l’AREA VASTA 2, tutti soggetti firmatari del protocollo d’Intesa programmatico sanitario e socio-sanitario, adottato con Deliberazione della Giunta Regionale n.149 del 17/02/2014, hanno disatteso ogni impegno previsto.

La Regione Marche si era impegnata a liberare risorse aggiuntive regionali per accompagnare i processi di riforma del S.S.R., ed all’AREA VASTA 2, che è certamente l’Area Vasta al quale sono richiesti in assoluto i sacrifici più grandi, nessuno ne riconosce il sudore e ne supporta gli sforzi !

A pagarne le conseguenze i servizi, in termini di tenuta, qualità e sicurezza, ed i cittadini che vi si rivolgono !

Basta vedere le problematiche che quotidianamente investono settori nevralgici come i Pronto Soccorso dell’Area Vasta 2 e tutto il Sistema in generale dell’Emergenza-Urgenza, oltre alla mancanza di Posti Letto negli ospedali i quali non riescono più a soddisfare le richieste di ricovero della collettività e nella continuità assistenziale e di cura sul territorio dell’Area Vasta 2, per mancanza di personale.

Per non sottacere delle gravi difficoltà che sta attraversando il Territorio ed il Dipartimento di Prevenzione per una cronica carenza di organico che negli ultimi anni è diminuito in maniera progressiva; non si riesce più a garantire l’assistenza domiciliare al paziente e nemmeno le attività istituzionali prevenzionistiche .

E di concorsi pubblici ad esempio per Infermieri, Oss  ed inizio procedure per la stabilizzazione dei precari, nemmeno l’ombra !

A distanza di quasi due mesi dalla elezione della nuova RSU non è ancora stato possibile fare un incontro in AREA VASTA 2, e quello che era previsto per il giorno 27 aprile è stato rinviato al 6 maggio.

C’è una esigenza urgente ed inderogabile di definire il piano ferie estivo che dovrà evitare la chiusura dei reparti ed assicurare i diritti dei lavoratori con l’assunzione di personale a tempo determinato.  Siamo fortemente in ritardo, gli impegni vanno presi  subito !

Le questioni organizzative vanno affrontate con puntualità e con la presenza, in AREA VASTA 2, di una delegazione trattante della Parte Pubblica, e dirigenti, veramente responsabili, che devono farsi parte attiva seria per risolvere le carenze ormai insostenibili, oppure occorre assumersi la responsabilità di chiudere i servizi.

Se questo è il risultato finora registrato rispetto ad una infinita riorganizzazione, tutta incentrata, peraltro in maniera inconcludente, solo sulla parte dirigenziale, allora è meglio resettare subito tutto il sistema, che appunto continua a giocare sulla salute e sui diritti dei professionisti, e dei cittadini.

Questo è l’ultimo avviso.
 


da  Rsu Area Vasta 2 e OO.SS. Provinciali




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-04-2015 alle 18:18 sul giornale del 02 maggio 2015 - 1504 letture

In questo articolo si parla di sanità, attualità, ospedali, infermieri, Area vasta 2, rsu area vasta 2, oo.ss provinciali

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aiN9


Non ci sarebbe da commentare, chi conosce persone che lavorano nella sanità sanno quanto impegno gli porta via e le loro difficoltà.
Ma finora razionalizzazione sembra essere diventata sinonimo di tagli:e non è questo il modo per fare del bene al servizio sanitario e per chi ci lavora.




logoEV