Serra de' Conti: seconda lezione sulla Grande Guerra

29/04/2015 - Percorsi - Itinerari della memoria - Una serie di eventi per non dimenticare, ripercorrendo le tappe della Grande Guerra: giovedì 7 maggio alle ore 21 presso la Sala Italia la Seconda lezione sulla Grande Guerra.

Come venne vissuto il lutto e la memoria della guerra? Cosa resta oggi di questa memoria? Per cinque lunghi, infiniti anni si arrestò il battito cardiaco della vecchia Europa. Cosa accadde davvero negli anni del conflitto? E al termine come elaborare il lutto di quei 10 milioni di morti (650 mila italiani)? Si apre così, in Europa, una faticosa stagione di lutto, pubblico e privato.

Come esprimere il generale sentimento di perdita, di demoralizzazione che pervase i cittadini di ogni stato? Come elaborare quel lutto? L'Europa scelse - forse per una sorta di risarcimento morale nei confronti dei caduti - la strada della monumentalizzazione della memoria. In Italia questo percorso si contaminò (fino a fondersi) con il nascente fascismo.

La Grande Guerra va vista, quindi, anche come l'inizio di quella deriva totalitaria italiana, malattia che nel decennio successivo finì per contaminare anche il resto d'Europa. Oggi, a cento anni da questo tragico evento europeo, ci chiediamo come e perché continuare a fare memoria della Grande Guerra.

 

 





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-04-2015 alle 15:12 sul giornale del 30 aprile 2015 - 416 letture

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