Corinaldo: incidente alla discarica, nessun danno al Nevola

La discarica di San Vincenzo a Corinaldo 28/04/2015 - Lo sversamento di una parte del percolato stoccato nella vasca di valle della discarica, avvenuto il 21 aprile scorso, ha interessato il fosso della Casalta adiacente la struttura. Le tempestive misure di sicurezza messe in atto hanno consentito di bloccare la fuoriuscita prima che la stessa coinvolgesse il torrente Nevola, come accertato anche dalla Polizia Provinciale.

Successivamente, grazie alla collaborazione della Ditta Pavoni srl che ha messo a disposizione le attrezzature necessarie, il fosso della Casalta è stato interamente prosciugato nel tratto compreso tra la confluenza con il torrente Nevola ed il ponte sulla strada provinciale Corinaldese (Bar Gustavino).

Questo primo intervento si è concluso Venerdì 24 alle ore 18. Dopo tale ora il presidio di sicurezza (Diga con sacchi di sabbia ed autospurgo in azione in maniera permanente) è stato spostato a monte del tratto prosciugato. Nei giorni di Sabato e Domenica si è proceduto con attività di prosciugamento delle acque presenti nel fosso della Casalta nel tratto a monte compreso tra il ponte della provinciale e la discarica, operando con una autobotte trainata da trattore agricolo. Si è mantenuto comunque lo sbarramento di sicurezza e la presenza di una unità di autospurgo attiva in corrispondenza del ponte sulla provinciale.

Per maggiore sicurezza è stato mantenuto per tutto il periodo anche lo sbarramento finale a valle in corrispondenza della confluenza tra il fosso della Casalta ed il torrente Nevola. La società ASA ha provveduto a campionare sin dal giorno 22 Aprile le acque del fosso al fine di verificare, mediante le rilevazione del parametro della domanda chimica di ossigeno (COD) la percentuale di refluo presente. E’ stata successivamente monitorata anche la concentrazione dell’ammoniaca (NH4).

Gli ultimi risultati evidenziano come l’emergenza possa ritersi nei fatti conclusa essendo i parametri COD e NH4 ricondotti nei limiti previsti dalle norme per le acque di superficie. Un sentito ringraziamento va a tutti coloro che hanno operato in questi giorni per la risoluzione del problema ed in particolare al Direttore tecnico di ASA, Dott. Lorenzo Magi Galluzzi ed a tutti i suoi collaboratori Mauro Saltarelli, Giordano Frulla, Corrado Paniconi, Franco Morici, Rino Pompili, Marco Coppari che hanno operato senza interruzione dal pomeriggio di Martedì alla tarda serata di Domenica.

Un contributo decisivo è stato fornito dalla Ditta Pavoni srl che ha messo a disposizione i mezzi ed il personale necessario. Grazie alla Protezione Civile di Corinaldo che ha fornito il necessario supporto per le operazioni notturne. Ringraziamo infine per la pazienza, la comprensione e la disponibilità i proprietari dei terreni adiacenti il fosso che hanno agevolato l’accesso ai mezzi.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-04-2015 alle 10:30 sul giornale del 29 aprile 2015 - 1654 letture

In questo articolo si parla di attualità, comune di corinaldo, discarica, corinaldo, biogas

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aiGw


stefanin

29 aprile, 07:57
bravo Lorenzo e bravi anche tutti i collaboratori !!

Gino Basili

29 aprile, 17:46
Bravi
Ma una discarica non può permettersi questi problemi ... a mio avviso ha problemi di sicurezza perchè oggi è andata bene ma domani....
Inoltre non è arrivata al fiume ma sicuramente il pergolato e penetrato nel terreno...




logoEV