Vitali (Progetto inComune): "Lo sviluppo a Senigallia passa attraverso la rete"

Diego Vitali, Lista Progetto in Comune 26/04/2015 - Appare sempre più limpido come i nuovi modelli di sviluppo economico di un'area si fondano con una nuova cultura che concepisce il territorio come il risultato di un vincente equilibrio tra, promozione degli individui, rispetto dell'ambiente, protezione delle proprie radici, qualità della vita e crescita economica.

Molti sono i possibili approcci per arrivare a tali obiettivi; ciò che li accomuna, però, è che nessuno di essi può prescindere dal concetto fondamentale di "fare network" o piu’ semplicemente “mettere in relazione e contatto”.

In un ambito economico competitivo globale, infatti, solo una gestione comune e condivisa tra i soggetti pubblici e privati attivi sul territorio può permettere di creare piani di sviluppo che puntino a risultati eccellenti, impensabili e impossibili  per le singole figure.

Generalmente, però, chi prende le decisioni finali riguardo ambiti globali, pur condividendo i principi generali per migliorare i nuovi modelli di sviluppo, si trova spesso in difficoltà nell'individuare strumenti applicativi che siano non solo condivisi ma anche e sopratutto efficaci e utili.

Alcuni numeri. Nel 2012 LinkedIn ha rilasciato i risultati italiani di una ricerca sull’antropologia del networking, pensata per esplorare tendenze ed abitudini nostrane, con riferimento alla creazione di una rete di lavoro efficiente.

“La ricerca ha confermato che fare neworking è insito nel DNA italiano: il 62% degli intervistati punta a incrementare la propria rete di contatti, e si dedica fisicamente a questo una volta a settimana. Il 57% degli italiani preferisce farlo on line. Ed è proprio la popolarità degli on line a crescere in maniera esponenziale. Il 75% degli intervistati utilizza almeno una volta a giorno un social network, 20 volte a settimana al Nord e Centro Italia, addirittura 22 volte al Sud”.

Attualmente, questi numeri e percentuali, dopo solo 3 anni sono triplicati.
Questo sottolinea sempre piu’ come sia fondamentale realizzare anche qui, nel nostro comune di Senigallia, una rete on line che permetta sia al Comune stesso che agli enti privati di inserirsi nella maniera migliore all’interno del mercato che passa tramite internet.

Ritengo sia necessario e fondamentale andare quindi a rivedere e riprogettare tutti il comparto “online” della citta’ di Senigallia, Creando una comunicazione “total responsive design” , ovvero utilizzabile per esempio sia da computer, che da smartphone che da tablet,partendo dal sito internet comunale, vecchio obsoleto e poco trasparente, passando attraverso pubblicità on line e campagne di google adwords o similari.

Lo sviluppo partirà proprio da sito comunale. All’interno del sito comunale ci saranno sezioni dedicate come ad esempio:
- news generali
- per i cittadini (es.tutte le comunicazioni la burocrazia l’amministrazione)
- per i visitatori (es. tutti gli eventi programmati in maniera chiara, visibile e social, tutti i punti da visitare)
- le aziende (con un contributo di 5 euro annuali verra’ inserita la propria azienda divisa per categorie nel sito comunale)
- i locali/ristoranti/alberghi (con un contributo di 5 euro annuali verra’ inserita la propria azienda divisa per categorie nel sito comunale)
- altro.

Questo pero’ è un esempio, ed è solo il primo passo da fare per iniziare (nel corso dei prossimi 5-10 anni) a far tornare Senigallia, regina incontrastata dell’Adriatico, sia dal punto di vista turistico, sia dal punto di vista economico.
Henry Ford diceva: “chi smettere di fare pubblicità per risparmiare soldi è come se fermasse l’orologio per risparmiare tempo”.

Dobbiamo essere consapevoli delle nostre potenzialità,dei nostri problemi e del nostro futuro Dobbiamo essere tutti pronti al cambiamento già in atto da molti anni e che ancora in grandi parti della nostra italia (e ancor di più nella nostra zona) stenta a prendere quota. Ristoratori, Albergatori ed Imprenditori su tutti. Una nuova concezione di economia è nata e si sta sviluppando. Chi non la capirà o chi non la sfrutterà, avrà, a mio parere vita molto difficile e impossibile.

Progetto InComune, inizierà, nel caso di vittoria delle elezioni comunali del 31 maggio 2015 di Senigallia, questo percorso di rinnovamento avvalendosi di persone qualificate ed esperte nel settore, destinando un fondo annuale a tutti questi ambiti necessari e fondamentali per fare “rete”. Un ulteriore parte delle spese necessarie verrà coperta dal piccolo contributo annuale (5-10 euro) di tutte le aziende private che aderiranno alle proposte che faremo.


da Lista Progetto in Comune
Maurizio Perini sindaco



Questo è uno spazio elettorale autogestito pubblicato il 26-04-2015 alle 20:09 sul giornale del 27 aprile 2015 - 446 letture

In questo articolo si parla di politica, maurizio perini, Amministrative 2015, Progetto in Comune, Diego Vitali

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