Mohamed Malih in corsa per la carica di Consigliere Comunale Straniero Aggiunto

Mohamed Malih 25/04/2015 - Mohamed Malih, scrittore Marocchino-Senigalliese, autore del blog Stracomunitari e mediatore interculturale ha annunciato la sua candidatura a Consigliere Comunale Straniero Aggiunto.

Parallelamente alla roboante campagna elettorale per le amministrative di senigallia, combattuta a colpi di comunicati stampa e cartelloni pubblicitari, si sta svolgendo un'altra campagna elettorale che vede gli stranieri di Senigallia competere per i due scranni di consigliere straniero aggiunto a loro disposizione.
 
Queste due righe per annunciare la mia candidatura e per ringrazio tutti i volenterosi che si sono recati fino all'ufficio elettorale per concedermi la loro preferenza. Di questo gruppetto di firmatari vado particolarmente orgoglioso. E' un gruppo di persone eterogenee in quanto a  età, sesso, fede, etnie e paese di provenienza, che credo ben rappresenti la diversità degli stranieri di Senigallia.

Comunque andrà a finire mi piacerebbe che si siederà in consiglio comunale sia cosciente del fatto che è lì per rappresentare tutti gli stranieri indistintamente.

In ogni caso questa esperienza si sta rivelando davvero preziosa. Ho avuto modo, più di quanto sono solito fare, di parlare con un sacco di gente che mi ha fatto l'onore di confidarmi i loro timori e le loro speranze di migranti. Oltre alle consuete lamentele su cosa "il Comune" offra o non offra.

L'impressione è che la tanto discussa crisi economica colpisca più duramente gli stranieri in quanto privi di quella scialuppa di salvataggio che è la rete parentale.

Inoltre è davvero desolante la mancanza di punti di riferimento credibili che possano aiutare gli stranieri per le varie informazioni di cui di volta in volta necessitano.

Un'altra nota dolente riguarda la casa. Fra sfrattati, sfrattandi, case malsane e sovraffollate, penso che questo sia uno dei problemi che chiunque amministrerà questa città dovrà affrontare con urgenza.

Questo in estrema sintesi è ciò che mi rimane impresso da questa specie di campagna elettorale per figli di un Dio minore.

Le parole dette finora sono le stesse che ho usato nella scorsa tornata elettorale. Tuttavia sono ottimista, e credo che ribadirle, in questo momento che vede di nuovo i riflettori accesi sulla questione immigrazione, possa essere di sprono per cercare di cambiare le cose in meglio.
 
Stiamo organizzando con Nataliya Shikova un incontro pubblico perchè tutti i candidati stranieri possano illustrare i loro programmi e quel che intendono fare per gli stranieri e la città una volta eletti. A breve comunicheremo data e luogo.




Questo è uno spazio elettorale autogestito pubblicato il 25-04-2015 alle 10:30 sul giornale del 27 aprile 2015 - 1135 letture

In questo articolo si parla di elezioni, mohamed malih, politica, stranieri

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Una persona che con il suo essere ponte tra tante realtà, e con tante buone doti (specie l'ironia) merita di partecipare e passare.
Buon tutto, Malih!




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