'Factory Marche': i Giovani Democratici presentano la loro proposta programmatica a Ceriscioli

26/04/2015 - Fare un focus sui temi e le priorità delle Marche per i prossimi anni. Dal punto di vista dei giovani. Il tutto illustrando una sintesi programmatica, con un confronto aperto alla società civile ed un dibattito condiviso. È con questo obiettivo che i Giovani Democratici del PD regionale hanno organizzato domenica pomeriggio, a Senigallia, Factory Marche, in vista dell’appuntamento elettorale del 31 maggio.

Un evento, quello tenutosi all’Auditorium San Rocco, che ha visto la partecipazione del candidato del centrosinistra alla Presidenza della Regione Marche, Luca Ceriscioli, del Coordinatore nazionale dei Giovani Democratici, Andrea Baldini e del Segretario regionale dei GD, Roberto Tesei. "La scelta determinata del PD di non fare deroghe per il terzo mandato ha l'obiettivo di costruire una nuova classe dirigente - ha esordito Ceriscioli -, che è un principio sano per far crescere nuove generazioni.

Già l'apertura del documento dei GD mi sembra interessante, con l'allargamento della visione con cui si affrontano temi tradizionali, come il diritto allo studio, reinterpretato con l'integrazione di nuovi strumenti. Credo sia la prima volta - ha proseguito il candidato Presidente - che sento una giovane parlare di agricoltura, un settore che è primario, fondamentale; un settore che, con l'investimento in strumenti innovativi, può diventare canale di qualità, dell'alimentazione, della vita, della salute, del benessere personale.

Mi ha colpito molto anche l'intervento sulla dimensione europea - ha spiegato Ceriscioli - un'Europa non vista solo dal punto di vista economico, ma anche come culla di valori, come la solidarietà, l'accoglienza, la certezza del diritto. Molte di queste idee sono già inserite nella mia proposta programmatica delle Primarie. Con 230 milioni in meno - ha continuato l'ex sindaco di Pesaro - dovremo prenderci la responsabilità di fare delle scelte, di fronte a noi c'è una stagione di delicate e fondamentali decisioni.

Dopo i tagli alle Province, le decurtazioni sono arrivate anche alle Regioni. Dovremo avere capacità di stabilire le priorità. Oggi è il momento più difficile, stanno venendo al pettine i nodi del cambiamento. Apprezzo molto il lavoro che i nostri parlamentari stanno svolgendo a Roma - ha sottolineato Ceriscioli -, stanno facendo scelte di cui si parlava da anni: abolire il bicameralismo perfetto per fare leggi efficaci e in tempi veloci e restituire governabilità al Paese con una legge elettorale che dia, fin dal giorno dopo la consultazione, certezza del vincitore.

Anche in regione - ha concluso il candidato Presidente - ci aspetta una grande stagione di riforme e cambiamento, necessari per ripartire e creare nuove opportunità di sviluppo, che, anziché mangiare pezzi di futuro, come accaduto in passato, lo costruisca. Noi siamo forza popolare e abbiamo la capacità di tenere insieme tante generazioni". Presenti nel parterre anche la senatrice Silvana Amati ed il deputato Emanuele Lodolini, i candidati PD al consiglio regionale Eliana Maiolini, Gianluca Busilacchi, Enzo Giancarli, Antonio Mastrovincenzo, Stefano Santini.

Intervenuto, per portare il proprio saluto, anche il sindaco di Senigallia, Maurizio Mangialardi. "Questa iniziativa - ha spiegato il coordinatore nazionale dei GD Baldini - si ascrive in un quadro in cui i Giovani Democratici hanno ripreso la propria attività all'interno del PD per la determinazione di progetti ed idee a servizio dei giovani. Le proposte presentate dai GD Marche sono frutto di un lavoro collettivo, con l'occhio rivolto ai giovani e alle loro esigenze.

Se Ceriscioli le coglierà, arriverà il messaggio che con i giovani si può davvero cambiare la regione, che nuove idee possono diventare realtà. La pelle del nostro Paese sta cambiando - ha sottolineato ancora Baldini - ed il PD è l'asse portante di questo cambiamento. Si sta aprendo una fase straordinaria e sta succedendo ad opera del PD. Che ruolo hanno allora i giovani democratici? Il ruolo deve essere quello di cambiare la vita delle nuove generazioni. Non devono solo parlarne, ma fare nel concreto. Dobbiamo essere meno indulgenti nei confronti di noi stessi e più ambiziosi". A tenere le fila del discorso complessivo, il segretario regionale dei GD.

"Questa Factory - ha detto Tesei - è la fase finale di una produzione che abbiamo costruito in questi anni, su temi come il diritto allo studio, l'ambiente, il progetto Garanzia Giovani, il miglioramento del matching ragazzi/impresa, il corretto uso delle risorse europee. Vogliamo dedicare questa giornata - ha proseguito Tesei - alle donne, che hanno fatto la Liberazione - proprio ieri cadeva il settantesimo anniversario -, hanno fatto l'Italia e hanno fatto anche le Marche. Regione Marche che ci auguriamo al più presto inserisca nella legge elettorale la doppia preferenza di genere, per una società effettivamente plurale".

Ad illustrare il documento sintetico del progetto Factory, 'L'alfabeto delle nuove Marche', è stato il segretario provinciale dei GD Ancona, Marco Pettinari. Diritto allo studio, formazione, edilizia scolastica, ambiente, agricoltura, cultura, turismo, Europa, diritti: questi i temi principali contenuti nella proposta programmatica dei GD, affrontati nel dettaglio grazie agli interventi dei diversi ragazzi che hanno partecipato al progetto. Una sfida, quella lanciata dai GD Marche, che vuole opporsi con convinzione ad ogni sorta di politica personalistica, populista, conservatrice, quella politica, cioè, che impedisce il cambiamento ed ostacola il rilancio socio-economico della regione Marche. Nella convinzione che il benessere collettivo vada sempre anteposto alle aspirazioni dei singoli.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-04-2015 alle 22:51 sul giornale del 27 aprile 2015 - 753 letture

In questo articolo si parla di politica, partito democratico, pd

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