Picchia l'ex moglie davanti ai figli minorenni, condannato al pagamento di una multa di 800 euro

Aula di tribunale 23/04/2015 - Dopo aver trascorso alcuni giorni con loro, accompagna i figli minorenni (3 e 5 anni) alla stazione ferroviaria di Senigallia, dove ad attenderli c’era la madre. Ma, senza un apparente motivo, prima di allontanarsi inizia ad inveire ed aggredire la donna.

Per questo episodio, avvenuto nel febbraio 2012, M.P., già condannato in precedenza dal Tribunale di Roma per il reato di maltrattamenti in famiglia, mercoledì pomeriggio presso il Tribunale di Ancona è stato condannato al pagamento di una multa di 800 euro per aver aggredito l'ex moglie davanti ai figli minorenni. Per lui i reati contestati sono stati violazione degli obblighi di assistenza familiare, sospesa per alcuni mesi e poi ripresa, e lesioni personali in circostanze aggravanti.

La donna, che si era trasferita a Senigallia con i figli proprio per sottrarsi ai maltrattamenti del marito e che nella concitazione del momento era riuscita a riprendere con il cellulare quanto stesse accadendo (immagini mosse e non perfettamente nitide ma sufficienti per sentire e percepire la violenza subita dalla donna), aveva riportato contusioni alle gambe ed alle natiche giudicate guaribili in 8 giorni.

A soccorrere la donna, oltre il compagno, fu un vigile del fuoco, casualmente presente in stazione.





Questo è un articolo pubblicato il 23-04-2015 alle 13:13 sul giornale del 24 aprile 2015 - 783 letture

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